"La vera vita del cavaliere mascherato" al Roma Fringe Festival 2015

Scritto da  Domenica, 07 Giugno 2015 

Approda al Roma Fringe Festival 2015 la Compagnia Cavalieri Mascherati con "La vera vita del cavaliere mascherato", liberamente ispirato a "La vera vita di Jacob Gherda" e ad altre poesie e opere di Bertolt Brecht. Lo spettacolo, scritto da Alessandro De Feo e Giancarlo Sammartano, con la regia dello stesso De Feo, sarà in scena domenica 7, martedì 9 e giovedì 11 giugno.

 

ROMEXPO 2015 | ROMA FRINGE FESTIVAL
Compagnia Cavalieri Mascherati
La vera vita del cavaliere mascherato
liberamente ispirato a "La vera vita di Jacob Gherda"
e altre poesie e opere di Bertolt Brecht

testo Alessandro De Feo e Giancarlo Sammartano
regia Alessandro De Feo
con Tiziano Caputo, Matteo Cirillo, Stefano Flamia, Lorenzo Garufo, Alessia Iacopetta, Francesco Maruccia, Fabrizio Milano, Ilenia Sbarufatti
aiuto regia Ilenia Sbarufatti
scene Valentina Cristofari, Eleonora Ugolini

Parco Adriano, Giardini di Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello, 50 – ROMA

Domenica 7 giugno – ore 22:00
Martedì 9 giugno – ore 20:30
Giovedì 11 giugno – ore 23:30
PALCO A

SINOSSI
In un tristo albergo della periferia berlinese, il cameriere Jacob Geherda conduce un’esistenza miserabile, con una paga vergognosa, costretto a subire quotidiane umiliazioni dai superiori e dalla clientela. Gli rimane di sognare, e tra fuochi d’artificio, bottiglie stappate, acclamazioni, si trasforma nel Cavaliere Mascherato, eroe difensore dei maltrattati. Una sera arrivano all' albergo quattro avventori del circolo nautico, capitanati dal bel tenebroso Egon Maschner, futuro artefice di violenza carnale ai danni di Sylvia, collega di Geherda (della quale lui, ovviamente, è segretamente innamorato) e fidanzata del mite Joppe. Il signor Franz, capo cameriere dell' hotel, cercherà velatamente di occultare l’accaduto in nome del decoro, seppur nella fatiscenza, della sua “azienda alberghiera”.
Inizia così la lotta di Geherda con se stesso, che dopo aver assistito alla violenza, vorrebbe avvertire Joppe, chiamarlo e raccontargli tutto. D’altronde Sylvia non può farlo, o almeno non del tutto, perché ha inizialmente ceduto alla corte di Maschner, violando il regolamento e gli obblighi matrimoniali. Ma in Geherda, vigliacco e opportunista, la paura di un licenziamento, o ancor di più, di una rappresaglia da parte del misterioso (e ricco, e aitante) avventore lo freneranno. Tutto sfoga nel sogno dell’eroismo del Cavaliere Mascherato, che sfida il fellone dando luogo ad una serie di rocamboleschi duelli, dalle spade, al poker, a un “colloquio d’affari”, tra commedia dell’arte, clownerie e baracconate, in netta contrapposizione con il tetro ed emaciato ambiente dell’hotel. E alla fine sapremo se Jacob riuscirà a mutare la sua coscienza e compiere il suo dovere di onesto galantuomo.

NOTE DI REGIA
La trasformazione è un elemento spesso presente nell’opera brechtiana, da Nella giungla delle città, opera di un Brecht ancora un po’ immaturo, in cui il bibliotecario Garga subisce la metamorfosi indotta dalle avversità della vita e dallo scontro col “gangster” suo rivale, come una sorta di iniziazione del giovane indio alla giungla metropolitana. O anche in Santa Giovanna dei Macelli, o la schizofrenia del Signor Puntila. L’uomo che non aiuta l’uomo, poi. Punto fermo della morale brechtiana. Mettiamoci la morale anticapitalista sempre reiterata, e il lagnarsi delle vittime stesse del capitalismo, incapaci di ribellarsi se non “idealmente”. Così come Geherda, troppo vigliacco e basso in grado per prendere parola, nel delirio della sua mutazione in “Cavaliere” sogna il riscatto morale, la difesa degli oppressi, l’ultimo volo per Tahiti. Così abbiamo provato a stravolgere e, perché no, “potenziare” un’opera quasi mai rappresentata, incompleta e semisconosciuta di Brecht (“La vita reale di Jacob Geherda”), con passi di altre opere, poesie e aforismi dello stesso autore, tra i quali esiste un filo conduttore tangibile. “La vita reale di Jacob Geherda” pareva un veicolo perfetto per quest' assemblaggio, arricchito da passaggi inseriti dalla compagnia per legare meglio possibile la narrazione. Sembra che questi “nuovi” personaggi abbiano un’anima arricchita dalle voci di altri, e rimangano coerenti al messaggio che deve passare. Le fonti di ispirazione per il personaggio del Cavaliere sono diverse, dal Capitano di commedia ai moderni supereroi.
Alessandro De Feo


INFO E PREOTAZIONI
http://romafringefestival.net/spettacoli/
oppure contattando la compagnia:
391 46 58 246
347 68 73 259

TRAILER
https://www.youtube.com/watch?v=72_AveSH10c

CAVALIERI MASCHERATI
http://cavalierimascherati.wix.com/cavalierimascherati


Fonte: Ufficio Stampa Stefania D’Orazio

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