"La camera da ricevere", Ermanna Montanari in scena al Teatro Due Roma dal 3 febbraio

Scritto da  Sabato, 31 Gennaio 2015 

Al Teatro Due Roma, dal 3 all'8 febbraio - La Camera da ricevere di e con Ermanna Montanari - apre la rassegna "A Roma! A Roma" a cura di Francesca De Sanctis. Giovedì 5 e venerdì 6 febbraio sono previsti anche due momenti di incontro per raccontare e approfondire il mondo creativo del Teatro delle Albe che Ermanna Montanari ha fondato con Marco Martinelli, Marcella Nonni e Luigi Dadina, poco più di trent'anni fa.

 

Teatro Due Roma
teatro stabile d’essai
LA CAMERA DA RICEVERE
3, 4, 6, 7 e 8 febbraio 2015
di e con Ermanna Montanari
Teatro delle Albe/Ravenna Teatro


Giovedì 5 febbraio - ore 21 - proiezione del film ROSVITA di Aqua Micans Group
Venerdì 6 febbraio - ore 18 - incontro La PRIMAVERA ERETICA DELLE ALBE con Ermanna Montanari, Marco Martinelli, Massimo Marino, Luca Sossella. Coordina Francesca De Sanctis

Ermanna Montanari, più volte premio Ubu e Premio Duse 2013, sospende i panni di Aung San Suu Kyi e ci conduce in un viaggio teatrale, che è il racconto dalla sua «stanza dei travestimenti» con alcune figure ritagliate dal repertorio delle sue interpretazioni storiche: Fatima asina parlante, Bêlda veggente romagnola, Rosvita dalla squillante voce, Mêdar Ubu che squittisce le sue invettive, l’istupidimento di Alcina, le profezie di Daura, l’afasia di Arpagone e la sete di giustizia Tonina Pantani.

Tutto ha origine, dice Ermanna, da quella stanza del ricevere, nel dialetto del paese natale “la câmbra da rizévar”, luogo misterioso e affascinante - Nel casolare in cui vivevo da bambina c’era una stanza al pianterreno che si teneva sempre chiusa, chiamata la cambra da rizèvar, che per comprarla il nonno vendette la più preziosa mucca da latte della sua stalla. La camera si apriva solo due volte l’anno, a Pasqua e a Natale, per accogliere i parenti tutti abbigliati nei loro goffi vestiti della domenica. La cambra da rizèvar era diventata il nascondiglio dove, senza essere vista, potevo confidare le mie avventure canterine e i miei travestimenti che da lì iniziarono a prendere forma. Un luogo buio, denso di “insidie” [Ermanna Montanari]

Ermanna Montanari ripercorre le tappe del suo personalissimo universo teatrale e tesse il filo del racconto, un po’ in italiano e un po’ in dialetto, attraverso il pensiero creativo e la concreta realizzazione del lavoro dell’attrice, spiegando come e perché siano nati i suoi personaggi più famosi, accompagnandoci a ritroso nella sua vita e militanza teatrale, condivisa con Marco Martinelli.

“Una performance che è stata molto di più di un esercizio di bravura (Ermanna Montanari, ultimo premio Duse, non ne ha certo bisogno) né, tantomeno, di stile, quanto la possibilità offerta allo spettatore di entrare dentro quell’“officina” del tutto particolare che è il nascere del pensiero creativo, le sue motivazioni, la sua concreta realizzazione nel rapporto teatrale. Un po’ come se entrassimo in un negozio di colori e scoprissimo come l’amalgama di diverse tinte possa dare vita a un colore nuovo.” Maria Grazia Gregori – delteatro,it 21 maggio 2014.

La camera da ricevere è anche un volumetto, curato da Ermanna Montanari, attraverso cui il pubblico può seguire da vicino i personaggi della 'camera da ricevere'

La camera da ricevere è stata creata nell'ambito del progetto "Dimore delle voci-Laboratorio di Drammaturgia sonora, IV edizione", a cura di Valentina Valentini, promosso da Rai Radio 3, Centro Teatro Ateneo e La Sapienza Università di Roma.
• anteprima nazionale Auditorium Sala A, Via Asiago 10-Roma, 28 maggio 2013
• lo scorso maggio 2014 ha inaugurato a Milano la terza edizione di “Stanze - Esperienze di teatro d’appartamento”, nella prestigiosa sede della Fondazione Pini.

Ermanna Montanari
Fonda nel 1983 il Teatro delle Albe insieme a Marco Martinelli, Luigi Dadina e Marcella Nonni, e lavora nella compagnia come attrice, autrice e scenografa, contribuendo all'originale percorso del gruppo che unisce ricerca e tradizione, nell'invenzione di un linguaggio scenico contemporaneo. Da allora il Teatro delle Albe si è affermato come una delle più importanti realtà sul piano nazionale e internazionale. Nel 1991 le Albe fondano Ravenna Teatro, "Teatro Stabile di Innovazione", tra i più vitali centri teatrali in Italia, in cui Montanari affianca Marco Martinelli nella direzione artistica. Dall'86 Ermanna Montanari ha vinto numerosi premi per il suo straordinario lavoro di attrice-autrice: tra gli altri, per tre volte come migliore attrice il Premio Ubu, il Premio Mess del festival di Sarajevo, il Premio Lo straniero “dedicato alla memoria di Carmelo Bene” e, nel 2013, il Premio Duse. Nel 2011 ha assunto la direzione del Festival internazionale di Santarcangelo, nell’ambito del progetto triennale 2009-2011 insieme a Chiara Guidi della Societas Raffaello Sanzio e Enrico Casagrande dei Motus. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni per diverse riviste e case editrici. Le sue più recenti interpretazioni sono Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, di nuovo in tournée dal 21 febbraio, e Lus da Nevio Spadoni, spettacolo concerto che ha appena debuttato al teatro delle Passioni di Modena, produzione ERT \ Teatro delle Albe. Per entrambi i lavori la regia è di Marco Martinelli.

Teatro delle Albe
La camera da ricevere
di e con Ermanna Montanari
fonica Fagio
produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro

TEATRO DUE ROMA teatro stabile d’essai_ vicolo dei Due Macelli, 37
martedì 3, mercoledì 4, venerdì 6, sabato 7 febbraio - ore 21
domenica 8 febbraio - ore 18
Biglietti: intero: 15 euro, ridotto 12 euro; gruppi 8 euro.

Informazioni e prenotazioni
Teatro Due Roma teatro stabile d’essai tel. 06/6788259
www.teatrodueroma.wordpress.com - www.teatrodellealbe.com

Fonte: Ufficio stampa Angela Telesca

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