"L'unica cosa possibile", diretto da Francesco Prudente e Giulia Aleandri, al Teatro Studio Uno dal 4 al 7 gennaio

Scritto da  Mercoledì, 03 Gennaio 2018 

Dal 4 al 7 gennaio è in scena, al Teatro Studio Uno di Roma, L’unica cosa possibile, scrittura scenica diretta da Francesco Prudente e Giulia Aleandri che vede protagoniste Iris Basilicata ed Eleonora Gusmano.

 

L'UNICA COSA POSSIBILE
Teatro Studio Uno (Sala Teatro)
Dal 4 al 7 gennaio, giov.-sab. ore 21.00 / dom. ore 18.00

 

Nella famosa favola di Esopo della cicala e della formica, si insegna che chi nulla fa nulla ottiene e chi, al contrario, compie determinate azioni viene poi ripagato nel giusto modo. Ma quale? Cosa avviene quando l'unica cosa possibile da fare in una situazione di pericolo è un omicidio? Questa la domanda attorno alla quale si intrecciano le vicende dei tre protagonisti di L'unica cosa possibile.

Anna, Barbara e Julian, protagonisti di una vita dalla superficie edonistica e bohémienne, ma intessuta di una sostanza fatta di dolore, dipendenza e morte, prendono corpo nelle due sole attrici in scena. Iris Basilicata ed Eleonora Gusmano sono protagoniste di un racconto a più tempi e più voci, dai ruoli e dai contorni indefiniti, che mostrerà la descrizione confusa di un evento traumatico, attraverso il riaffiorare di lucide e complicate verità. Pezzi di vita quotidiana, elementi preziosi per la ricostruzione di una vicenda sanguinosa, vengono esibiti in scene alternate da luce e bui, in cui il passato, il presente e il futuro vengono fusi in un continuum spazio-temporale indefinibile.

Nella forma di un flusso di coscienza disordinato e disperato, infatti, la rievocazione del ricordo rivela la storia di due donne dipendenti che sopravvivono nei brandelli della loro vita sopraffatta dalla droga, dalle relazioni e da un amore, fino al compimento di quell’unico gesto possibile che cambierà radicalmente le loro vite.

L’unica cosa possibile, spettacolo che ha visto il favore del pubblico e della direzione del Teatro Studio Uno in occasione dello scorso bando di selezione teatrale “Pillole #tuttoin12minuti” per la stagione 2017/18, è frutto del lavoro e della collaborazione dei registi Francesco Prudente e Giulia Aleandri in sinergia con le performer Iris Basilicata ed Eleonora Gusmano, come espressione dell’impegno individuale nell’ambito della ricerca e del teatro sociale, nonché della pratica teatrale a livello pedagogico, che professionalmente impegna i singoli artisti nelle diverse collaborazioni.

Note biografiche

Iris Basilicata si diploma in recitazione ed aiuto-regia presso l'Accademia Internazionale di Teatro di Roma. Negli anni, prende parte a numerosi workshop nei quali studia e si confronta con Michael Margotta, Pierpaolo Sepe, Massimiliano Farau, Filippo Gili, Riccardo Vannuccini.
Nel 2017, si laurea in ‘Informazione, editoria e giornalismo’ con una tesi sul teatro in carcere, focalizzando la propria ricerca sui laboratori teatrali che si tengono all'interno del carcere di Rebibbia tenuti dall'operatore Antonio Turco e dalla regista Francesca Tricarico. Nel maggio del 2017 affianca la teatro-terapeuta Patrizia Spagnoli nella conduzione di un laboratorio teatrale all'interno del carcere di Orvieto. Nel settembre del 2017 inizia un lavoro di ricerca e sperimentazione con Artestudio Teatro, diretto da Riccardo Vannuccini, con il quale collabora in qualità di attrice sociale nel carcere di Regina Coeli, Centro SPRAR Programma Integra e nella struttura di residenza psichiatrica (SRSR) del quartiere Corviale di Roma.

Eleonora Gusmano si diploma alla Scuola di Teatro Sergio Tofano di Torino e inizia a lavorare come attrice e doppiatrice tra Torino e Milano. Nel 2011 entra nella classe di perfezionamento della RADA (Royal Academy di Londra) ed è attrice protagonista del film "L'ultima notte" di Mattia Temponi, interamente girato nel carcere Le Vallette di Torino. Nel 2012 si trasferisce a Roma ed entra a far parte della compagnia di teatro danza di JDPL di Juan Diego Puerta Lopez, con cui lavora in tournée fino all'autunno 2012. Nel 2014 fonda la Compagnia teatrale Focus_2 con la collega Ania Rizzi Bogdan che produce tre spettacoli, tra cui “La collezione” e “La durata dell'inverno" che vince il premio Donne e Teatro 2016. Attualmente lavora anche come regista, il suo primo lavoro "Un capitano, duecento mila chili sulle spalle" è semi finalista al Premio Scenario.

Giulia Aleandri, laureata all’Alma Mater Studiorum di Bologna in Storia del Cinema Europeo e diplomata alla Scuola Internazionale di Teatro di Roma, lavora, dal 2009 al 2012, con la Compagnia italo-cilena Contrakkolpo Teatro, con la quale presenta spettacoli in Italia e in Cile e organizza varie rassegne internazionali. Nel 2011 fonda il Centro Experimental de Arte Tessier a Santiago del Cile.
Dal 2012 è responsabile del progetto teatrale ‘Red de Gabinetes’ in Italia e vicepresidente dell’Associazione Culturale Gabinete Italia, con collaborazioni in Cile, Argentina, Spagna e Irlanda.
È inoltre insegnante e pedagoga teatrale e collabora con numerose scuole ed associazioni di Roma e provincia.
Ad oggi ha diretto e recitato in numerose opere teatrali e video e ha collaborato con artisti internazionali come Emmanuel e Didier Gallot Lavallée, Gary Brackett, Harif Ovalle, Maria José Parga, Leonardo Medel, Adelita Husni-bey e la compagnia Teatro Potlach.

Francesco Prudente, classe ’85, nel 2006 realizza lo spettacolo “Quando il terremoto è nell’anima”, una produzione del Centro della documentazione della poesia del sud. Si perfeziona come attore e regista nella Scuola Internazionale di Teatro di Roma, frequentando una serie di stage con Didier Gallot Lavalleè, Clair Howells, e Edoardo Scatà. Successivamente, con la regia della performance teatrale “Vita di un anarchico”, è finalista della borsa di studio de L'Home Festival Irpinia d'Oriente. Nel 2012 realizza con la co-regia di Dario Vandelli lo spettacolo teatrale “La Luna, Muta”, vincitore del bando per le associazioni territoriali di Roma Capitale, Municipio VIII. Vince, nello stesso anno, il premio come miglior regia del concorso ‘Schegge d’autore’ del S.i.a.d. ed è selezionato per il progetto “la Menzogna”, stage di drammaturgia e regia condotto da Antonio Latella sul “Mephisto” di Klaus Mann, svoltosi presso il Valle occupato di Roma. Comincia, in seguito, l’esperienza con Albali teatri dal quale nasce “ED”, spettacolo di ricerca intorno al “Re Lear” di William Shakespeare, con il quale partecipa a ‘Festival Artindipendenti 2013 – Ex Snia Viscosa – Roma’. Lo spettacolo viene rappresentato nel circuito ‘Casa dei Teatri e della Drammaturgia contemporanea’, nella Rassegna ‘All in - chiamata alle arti’ e, infine, al ‘RomaFringeFestival 2014’. Nello stesso anno cura la rassegna di teatro ‘Stimoli-Esigenze’.
Tra il 2014 e il 2015 conduce diversi laboratori di teatro tra cui “Gli uccelli di Aristofane”, con il quale partecipa allo ‘Sponzfest’ di Vinicio Capossela, e comincia una nuova collaborazione con la compagnia internazionale The Naidens Company del Cile, con la quale realizza un laboratorio sul Biodramma intitolato “Babel”.


L’unica cosa possibile
diretto da Francesco Prudente e Giulia Aleandri
con Iris Basilicata e Eleonora Gusmano
musiche Temporeale

 

Teatro Studio Uno (Sala Teatro) - Via Carlo della Rocca 6, 00177 Roma
Dal 4 al 7 gennaio (giov. - sab. ore 21.00/ dom. ore 18.00)
Ingresso 12 euro (ingresso riservato ai soci) - tessera associativa gratuita
Evento fb: Scopri di più

Fonte: Gertrude Cestiè, Ufficio stampa Compagnia; Eleonora Turco, Ufficio stampa Teatro Studio Uno

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