"L'invisibile che c'è", di Antonio Grosso con Gennaro Cannavacciuolo, in scena al Teatro della Cometa dall'11 marzo

Scritto da  Redazione Teatro Lunedì, 10 Marzo 2014 

Un padre, - Gennaro Cannavacciuolo - e un figlio - Antonio Grosso -, un figlio e il suo papà. Un legame profondo e viscerale. Un legame che porta l’uomo della nostra storia, un padre appunto, a vivere emozioni indescrivibili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro della Cometa - Martedì 11 marzo ore 21.00
I MAGI
presenta
L’INVISIBILE CHE C'E'
di Antonio Grosso
con Gennaro Cannavacciuolo, Enzo Casertano, Antonio Grosso, Antonello Pascale, Roberta Azzarone
scena Alessandra Ricci
luci Luigi Ascione
costumi Adelia Apostolico
regia Paolo Triestino

 

 

Vedere il figlio nascere, seguirlo nella crescita, accompagnarlo nel diventare uomo, cercare di capire i suoi desideri rimanendo nell’ombra, affiancarlo, proteggerlo, intuire i suoi desideri, e ancora…ancora…sentirlo accanto anche quando non c’è…sentire le sue parole, il suo respiro, il suo essere ragazzo innamorato…averlo comunque sempre accanto, essere sempre il “suo” papà!!!


“L’invisibile che c’è” è la storia tra un padre e un figlio, una commedia intrisa d’amore e di semplicità.


In questo spettacolo di Antonio Grosso si vola: lo spettatore fluttua e non sempre se ne accorge. La regia di Paolo Triestino riesce a rendere le emozioni fortissime e contrastanti. Si affrontano tutti i temi della vita con fantasia e leggerezza, con ilarità, comicità e misticismo, tutto avvolto da una atmosfera surreale.
La vita si sa, è imprevedibile… e anche bella e preziosa!

 

 

Fonte: Ufficio stampa Daniela Bendoni

 

 

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