"Il Guaritore" di Michele Santeramo, regia di Leo Muscato, in scena al Teatro Valle Occupato dal 14 al 19 gennaio

Scritto da  Redazione Teatro Sabato, 11 Gennaio 2014 

Testo vincitore della 51° edizione del Premio Riccione per il Teatro, “Il Guaritore” testo di Michele Santeramo, diretto da Leo Muscato, arriva al Teatro Valle Occupato, dal 14 al 19 gennaio 2013 (da martedì a sabato ore 21; domenica ore 18), interpretato da Vittorio Continelli, Simonetta Damato, Gianluca delle Fontane, Paola Fresa, Michele Sinisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro Valle Occupato - Roma
dal 14 al 19 gennaio 2014
da martedì a sabato ore 21 - domenica ore 18
IL GUARITORE
di Michele Santeramo
testo vincitore della 51a edizione del Premio Riccione per il Teatro

regia Leo Muscato

con (in o.a.) Vittorio Continelli, Simonetta Damato, Gianluca delle Fontane, Paola Fresa, Michele Sinisi

scene e costumi Federica Parolini
direzione tecnica Alessandro Grasso
foto di scena Matteo Leonetti
segreteria Lidia Bucci

produzione e organizzazione
Luca Marengo per Teatro Minimo
Angela Colucci per Fondazione Pontedera Teatro

produzione Teatro Minimo e Fondazione Pontedera Teatro
coproduzione Riccione Teatro, Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria
in collaborazione con Bollenti Spiriti – Regione Puglia
Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Cittadinanza Sociale
Assessorato alla Cultura del Comune di Bitonto

 

 

‘Il Guaritore’ mette in relazione le storie delle persone, per farle guarire. Ha un fratello che mal sopporta. Gli arrivano in casa due donne con problemi opposti, e un ex pugile. Questa guarigione non è cosa facile, serve leggerezza, disimpegno, distacco e grappa. É un personaggio che prova a mettersi tra il malessere e la soluzione dei problemi. Ha il colletto della camicia sporco, non ci vede quasi più ma riesce a guarire le persone. Non è un mago nè un medico. Vive sulla linea d'ombra tra realtà e fantasia, come ogni personaggio della scena.

 

“Cosa doveva guarire, questo mio Guaritore? Deve guarire le storie – scrive l’autore – per dirla meglio, deve guarire delle persone, partendo dal presupposto che per guarire una storia bisogna metterla in relazione con un’altra. La relazione, l’idea di mettere al centro una generosità a cui trovo sempre meno disposta la gente, come se condividere qualcosa sia diventato perderne il senso”. Il Guaritore fa proprio questo: “mette le storie in relazione, per fare in modo che guariscano prendendosi addosso interamente il peso di ogni sua responsabilità, tutto sommato vuole essere la testimonianza di come non si esce dal silenzio gridando da soli”.

 

La Giuria del Premio Riccione, composta da Alessandro Gassman, Umberto Orsini, Fabrizio Gifuni, Elio De Capitani, Fausto Paravidino e Isabella Ragonese, ha scritto: ‘Il testo di Michele Santeramo è un testo vivo. È un testo teatrale, che non rinuncia mai all’efficacia scenica di quello che rappresenta. Lo spettatore è condannato a chiedersi se è di fronte ad una narrazione naif o elaborata, se è l’autore o se sono i personaggi o gli attori a condurre il gioco, un gioco teatrale, un gioco antico, fatto di sketch, di porte che si aprono e che si chiudono, di battibecchi bassi e di monologhi alti, e un gioco popolare e contemporaneo, che ci attira offrendoci la riconoscibilità delle situazioni teatrali e ci piomba in un mondo che è il nostro, un mondo senza certezze, un mondo liquido, dove per orizzontarsi non servono più le idee, né quelle vecchie né quelle nuove, ma dove gli esseri umani – con tutti i loro difetti – non smettono mai di aggrapparsi alla speranza che sia il confronto con un altro essere umano a salvarli.


Date tour
dal 14 al 19 gennaio > Roma, Teatro Valle Occupato
1 e 2 febbraio > Andria, Auditorium Paola Chicco
13, 14, 15, 16 marzo > Messina, Teatro Stabile (da definire)
27 marzo > Pomarance (PI), Teatro dei Coraggiosi
28 marzo > Arcidosso (GR), Teatro degli Unanimi
29 marzo > Pontedera (PI), Teatro Era
1 e 2 aprile > Padova, Teatro Verdi


promo: http://www.youtube.com/watch?v=IUgkKRAiTYI

www.teatrominimo.eu
www.teatrovalleoccupato.it


Fonte: Marialuisa Giordano e Raffaella Ilari, Ufficio stampa leStaffette

 

 

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