Un pranzo coi Legnanesi nel foyer del Teatro Nazionale

Scritto da  Domenica, 25 Dicembre 2016 

Per presentare al Teatro Nazionale CheBanca! il nuovo spettacolo "I Colombo Viaggiatori", già in tour nei teatri di provincia e pronto al debutto nella grande Milano il prossimo 4 gennaio 2017, I Legnanesi hanno voluto invitare tecnici, amici e stampa a una grande tavolata dove, dopo gli antipasti con formaggi, verdure e insaccati vari al taglio, è stato servito un buon risotto allo zafferano con l’ossobuco. Tutti seduti, serviti da un catering tipico milanese, con al centro i protagonisti della celebre compagnia legnanese pronti a parlare del loro ultimo lavoro, felici di rispondere alle domande dei giornalisti e comunicare pure in diretta tramite Facebook coi loro fans. I provinciali per eccellenza, pure strani nell’abbigliamento e un po’ avanti con gli anni, si rivelano social, sorridenti e felici.

 

I Legnanesi presentano
I COLOMBO VIAGGIATORI
dal 4 gennaio al 19 febbraio 2017
con Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Luigi Campisi
testi Felice Musazzi, Antonio Provasio
musiche Arnaldo Ciato, Enrico Dalceri
coreografie Sofia Fusco
direttore artistico Sandra Musazzi
direttore di produzione Enrico Barlocco
una produzione CHI.TE.MA.
regia Antonio Provasio

 

Veniamo così a sapere tra un boccone e l’altro che nel nuovo show dei simpaticissimi Legnanesi sarà anche affrontato un tema molto d’attualità, ovvero la solidarietà verso i bambini in difficoltà nei paesi del Terzo Mondo. In particolare la Teresa, l’eccellente e spiritosissimo Antonio Provasio, col marito Giovanni, il divertente Luigi Campisi e la figlia Mabilia, l’incredibile Enrico Dalceri, hanno adottato a distanza un bambino orfano di madre e con padre povero che vive in Brasile. Grazie a questi aiuti il ragazzino è stato educato bene, ha una buona istruzione e, una volta cresciuto, desidera conoscere di persona i suoi genitori adottivi, così decide di venire in Italia per qualche tempo, facendo loro una sorpresa.

Nel frattempo, dal cortile circondato da quei soliti vicini che bisticciano con la famiglia Colombo ma rinforzano pure così i legami di stretta amicizia che li caratterizzano, arriva l’invito per il Brasile da parte di Gegè, il ragazzino adottato, che manda loro i biglietti per una nave da crociera, sulla quale la Mabilia troverà modo di esibirsi con costumi meravigliosi e musica spettacolare. Fra esibizioni da sogno ed episodi più normali che coinvolgono gli abitanti del borghetto lombardo in spassose avventure, il colpo di scena consiste nel momento in cui il piccolo brasiliano vede in foto la faccia del Giovanni, ovvero il suo papà. Ne resta così impressionato che da quel momento sarà lui a mandare soldi alla famiglia Colombo e, quando scopriranno che sta per arrivare in Italia, avranno paura che chieda loro indietro il denaro spedito fino ad allora.

Ovviamente ci sono i balletti della Mabilia coi suoi boys e le soubrettes. Le musiche sono sambe moderne, con un omaggio a Renzo Arbore da parte della Mabilia con il Cacao Meravigliao. “Arriviamo a ripercorrere musiche e canzoni degli anni ’60, riadattandole e modernizzandole in forma di musical. Ci sono molte piume quest’ anno per ogni cosa, abiti, parrucche e ci teniamo a sottolineare che è tutto made in Italy, dalle stoffe alle sarte” afferma Enrico Dalceri. Antonio Provasio ricorda invece come “Anche questa volta è stata mia moglie a metter mano ai testi, come già accaduto in passato”. Chicco Barlocco, direttore artistico, racconta che questa è la nuova stagione, già iniziata in provincia: “Il tour ha già girato in diversi luoghi e ci aspettano altre 100 date in tutta Italia. Purtroppo, con questa crisi che attanaglia, vediamo che paga offrire una serata di sano divertimento senza essere mai volgari”.

“Anche noi ci divertiamo e la cosa funziona, siamo forse gli ultimi a fare la rivista all’italiana, siamo in 40 in scena e la gente ormai viene a vederci perché ama i Legnanesi” conclude Chicco. In effetti chiunque abbia mai assistito negli ultimi decenni a questi spettacoli, ricorda come talvolta le risate fragorose del pubblico e gli applausi a scena aperta spesso impediscano di comprendere perfino i discorsi dei personaggi. La presentazione scorre via leggera, si ride bevendo e mangiando, scorrono i ricordi e qualcuno chiede come mai, dopo così tanti anni, questa compagnia resista senza visibili scossoni. Risponde Provasio senza pensarci su: “Siamo senza donne!” e tutti scoppiano a ridere.

Ma, dopo alcuni sguardi di fuoco, arriva la rettifica: “Siamo strainnamorati delle donne ma se c’è un segreto di longevità e se la Compagnia esiste dal 1949 sarà anche perché tutto va bene, anche se abbiamo avuto degli screzi. Appena si apre il sipario e vediamo il tutto esaurito, passa tutto”. Risate a parte, il gruppo ama ricordare come in ogni loro spettacolo in un certo qual modo a loro faccia piacere fare qualcosa anche orientato al sociale, “Ecco perché parliamo in modo positivo di adozione a distanza, ci teniamo a una certa morale”. A proposito del fatto che un tempo il dialetto legnanese era molto marcato, mentre oggi i testi sono sempre più italianizzati e facilmente comprensibili, ci tengono a chiarire di averlo fatto per avvicinare i giovani, “che devono capire e noi vogliamo far conoscere anche le nostre radici perché per noi è importante. Ormai però siamo stati già da Bolzano fino a Roma, otteniamo standing ovation e vorremmo andare pure a Napoli, siamo certi che ci capirebbero”.

Ricordano di aver avuto nel loro pubblico perfino Wanda Osiris, che andava a trovarli, così come si parla pure di come nel tempo alcuni personaggi siano un po’ cambiati, specie da quando non c’è più Tony Barlocco a fare la Mabilia, soggetto da lui personalmente inventato. Ma la forza del gruppo è ancora assoluta e fa piacere constatare quanti giovani abbiano potuto scoprire la magia del teatro grazie ai loro spettacoli così frequentemente portati in scena in luoghi piccoli, periferici e dove le grandi produzioni difficilmente si presentano, affascinando i cittadini che scoprono divertendosi tutti questi modi di lavorare seriamente facendo ridere gli altri. Nella scorsa stagione 2015/2016 I Legnanesi hanno girato in 31 teatri con oltre cento repliche e più di 105 mila spettatori, 50 mila dei quali tutti a Milano. Sono davvero bravissimi, sono grandi artisti.

 

Teatro Nazionale Che Banca! - via Giordano Rota 1 (ex piazza Piemonte 12), 20145 Milano
Per informazioni e prenotazioni: info line pubblico 02/00640888 (dal mercoledì al sabato dalle 15 alle 18)
Orario spettacoli: da martedì a venerdì ore 20.30, sabato ore 15.30 e 20.30,
domenica ore 15.30
Biglietti: martedì, mercoledì e giovedì poltronissima VIP € 43 (ridotto € 32,50), poltronissima € 37,50 (ridotto € 28), poltrona € 32 (ridotto € 24), galleria € 26 (ridotto € 19,50 – under 25 € 11,50), visibilità ridotta € 22 (ridotto € 16,50); venerdì poltronissima VIP € 54 (ridotto € 40,50), poltronissima € 43 (ridotto € 32,50), poltrona € 37,50 (ridotto € 28), galleria € 32 (ridotto € 24 – under 25 € 11,50), visibilità ridotta € 26 (ridotto € 19,50); sabato e domenica poltronissima VIP € 59 (ridotto € 44), poltronissima € 49 (ridotto € 37), poltrona € 43 (ridotto € 32,50), galleria € 37,50 (ridotto € 28 – under 25 € 11,50), visibilità ridotta € 32 (ridotto € 24)

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Stefania Sciamanna, Ufficio stampa I Legnanesi
Sul web: www.teatronazionale.it - www.ilegnanesi.it

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