"Homo ridens_Vimodrone": Teatro Sotterraneo in scena al Circolo Everest per Sherpa-Teatro d'Altitudine

Scritto da  Giovedì, 25 Febbraio 2016 

Venerdì 26 febbraio, a partire dalle 21.00, Sherpa-Teatro d'Altitudine, la rassegna teatrale organizzata da Circolo Everest - Via S. Anna 4, Vimodrone – ospiterà “Homo Ridens”, un provocatorio spettacolo che attraverso l'interazione con il pubblico-cavia ispeziona i meccanismi della risata, intesa come risposta agli aspetti più crudeli della realtà. Il progetto rivede e aggiorna i risultati delle proprie ricerche in ogni città prendendone, di volta in volta, il nome.

 

Venerdì 26 febbraio ore 21.00 c/o Circolo Everest Vimodrone
SHERPA-TEATRO D'ALTITUDINE presenta
“Homo ridens_Vimodrone”

Senza l'ausilio di maschere o costumi di scena, gli attori della compagnia Teatro Sotterraneo intraprendono un’“esperimento su campione” di 40 minuti, sottoponendo il pubblico a una serie di finti test per comprendere insieme le motivazioni che ci spingono al riso anche di fronte a circostanze che, in se stesse, non dovrebbero risultare affatto allegre.

«I finti test pseudo-scientifici si traducono in uno scomodo percorso introspettivo: ci costringono a guardarci dentro per ciò che siamo, a scrutare in certe nostre ambiguità interiori»
Renato Palazzi, Il sole 24 ore

Lo spettacolo sarà introdotto dal progetto Apripista “Cingomma”, una narrazione sul piccolo mondo antico dell’Espresso Milano-Palermo, che oscilla tra narratore e personaggi con uno sguardo ironico e a tratti grottesco. Una vera e propria riflessione sui cambiamenti dei nostri viaggi che raccontano la nostra storia e cosa siamo diventati.

SHERPA-TEATRO D'ALTITUDINE è organizzato con il patrocinio del Comune di Vimodrone; con il contributo di del Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo e di C.L.A.P.Spettacolodalvivo; in collaborazione con Coopcel e COOP Lombardia - Comitato soci di Zona Vignate.

 

INFO BIGLIETTI
Intero: 13 €
Ridotto: 10 € [under 18, over 65, tesserati Heroes 2015/16]
Under 14: 5 €
Prevendita su Vivaticket

PRENOTAZIONI
Tel. 02.95299528
Mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito Web www.circoloeverest.com


HOMO RIDENS_VIMODRONE
Spettacolo premiato all'estero con il Be Festival First Price e l'Act Festival Price al Be Festival di Birmingham.

Creazione collettiva Teatro Sotterraneo
In scena Daniele Bonaiuti, Iacopo Braca, Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Filippo Paolasini, Matteo Ceccarelli
Scrittura Daniele Villa
Produzione Teatro Sotterraneo | Coproduzione Armunia e Centrale Fies
Con il sostegno di Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità, Le Murate, Suc (Spazi Urbani Contemporanei)
In collaborazione con Santarcangelo 41
Teatro Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory

Homo ridens è una performance pensata come esperimento su campione, un test sul pubblico-cavia chiamato a reagire a determinati stimoli che attengono al riso e ai suoi meccanismi. Il progetto rivede e aggiorna i risultati delle proprie ricerche in ogni città e di conseguenza ne prende il nome. L’intento è quello d’indagare l’attitudine umana alla risata, misurandone i limiti e la complessità. Nel riso rinunciamo alla funzione vitale del respiro, nel riso è la parte aggressiva di noi che ci fa digrignare i denti, nel riso è l’intrattenimento del potere ma anche la rivolta popolare. Sappiamo che la coscienza di sé permette all’uomo di vedersi dall’esterno. Sappiamo che la coscienza di sé rende l’uomo consapevole della morte. Ma cosa c’è da ridere?

Teatro Sotterraneo | www.teatrosotterraneo.it
Teatro Sotterraneo è un collettivo di ricerca teatrale fondato a Firenze nel 2004 da Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli e Claudio Cirri, ai quali si unisce in seguito Daniele Villa.

 

CINGOMMA
Di e con Jessica Leonello
Regia Jessica Leonello
Aiuto regia Veronica Capozzoli
Disegno luci Luca Serafini
Spettacolo vincitore del Premio per le Arti L.A. Petroni 2012 e del PremionOFFerta Creativa 2014

Non allacciate le cinture, allacciate la pazienza alla speranza, le stringhe delle scarpe per salire e scendere dal treno, la tracolla delle borse, il nord con il sud, in un pacco regalo, mettetegli un fiocco ed eccoci pronti a viaggiare sui binari di una “transitaliana”.
Cingomma è un monologo che parte dalle nevrosi dei viaggi attuali, per tornare a come si viaggiava una volta, all’Italia che negli anni’90 viaggiava con coraggio, nelle ferie estive, sull’Espresso Milano-Palermo: una riflessione sui cambiamenti dei nostri viaggi che raccontano la nostra storia e cosa siamo diventati. E’ l’Italia che viaggiava in treno, quando ancora c’era FS, il tempo scorreva lentamente e il viaggiatore non era un cliente.
Ma il viaggio è forse, innanzitutto, un viaggio di ritorno alle radici che, come una gomma da masticare, cerchi di appiccicare sotto il banco, ma che ti lascia, inconfondibile tra le dita, un odore di fragola.
Una narrazione sul piccolo mondo antico dell’Espresso Milano-Palermo, che oscilla tra narratore e personaggi con uno sguardo ironico e a tratti grottesco. Un viaggio al termine dello stivale e oltre, narrato così, come i ricordi sanno condire le immagini.

 

Fonte: Ufficio stampa Ilaria Petrosillo

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