Festival dei 2Mondi di Spoleto: dal 28 giugno al 14 luglio un oceano di ispirazione tra teatro, musica, danza e opera lirica

Scritto da  Domenica, 23 Giugno 2019 

“Ocean of Inspirations” è il leitmotiv che accompagna la sessantaduesima edizione del Festival dei 2Mondi di Spoleto che, come da tradizione, inonderà le strade dell’incantevole cittadina medievale umbra sul principio dell’estate; un filo conduttore perfettamente sintetizzato dall’etereo scatto fotografico di David Lachappelle che impreziosisce il manifesto della rassegna di quest’anno. Da venerdì 28 giugno a domenica 14 luglio un ricchissimo calendario di eventi in un caleidoscopio all’insegna della contaminazione di linguaggi artistici ed eterogenee sorgenti di ispirazione che seguiremo con attenzione sulle nostre pagine.

 

Il Festival dei Due Mondi di Spoleto si svolge quest’anno dal 28 giugno al 14 luglio. Alla sua 62a edizione, la manifestazione conferma il suo carattere originale e il suo prestigio internazionale quale storico luogo d’incontro tra culture diverse, nel quale ogni estate, da ogni parte del mondo, si danno appuntamento le grandi arti della scena: Opera, Musica, Danza, Teatro.

Da undici anni sotto la guida di Giorgio Ferrara, il Festival è cresciuto progressivamente e si è consolidata l’attenzione da parte delle istituzioni, degli artisti, degli operatori culturali, delle aziende, dei media, che hanno contribuito all’affermazione della manifestazione quale evento di risonanza mondiale. Vetrina d’eccellenza per i grandi artisti e per i giovani talenti emergenti, “officina” di creazioni originali, il Festival anche quest’anno inaugura con una nuova produzione, “Proserpine”, opera lirica in due atti, tratta dall’omonimo poema drammatico di Mary Shelley. Commissionata alla compositrice Silvia Colasanti, insieme al “Minotauro”, messo in scena lo scorso anno, l’opera fa parte di un progetto per una trilogia contemporanea di rivisitazione dei miti antichi come approccio dell´inconscio e dei rapporti umani. Alla direzione dell’Orchestra Giovanile Italiana, Pierre-André Valade. La regia è di Giorgio Ferrara, le scene di Sandro Chia, i costumi di Vincent Darré.

Fra i più brillanti e apprezzati maestri della sua generazione, sarà Daniele Gatti a dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma per il tradizionale Concerto finale a Piazza Duomo. In programma musiche di Giuseppe Verdi dal repertorio francese, opere nate dall’importante sodalizio artistico che il compositore ebbe con la città di Parigi. I Concerti di mezzogiorno e i Concerti della sera saranno eseguiti dai giovani talenti provenienti dai maggiori conservatori italiani e vincitori del Premio Nazionale delle Arti.

La danza è rappresentata dal Dutch National Ballet con uno spettacolo omaggio al coreografo di fama mondiale Hans Van Manen, e dai ballerini-allievi della rinomata Ecole-Atelier Rudra Bejart di Losanna fondata da Maurice Bejart. A100 anni dalla fondazione della Bauhaus, vero cantiere della modernità, si ricorderà quella straordinaria stagione creativa, con un programma speciale - in collaborazione con il Festival Bauhaus100 e l´Akademie der Künste di Berlino - proponendo la ricostruzione dei più famosi esperimenti interdisciplinari di quegli anni - il “Balletto Triadico” di Oscar Schlemmer del 1922 e “Quadri di un’esposizione” di Vassily Kandinsky con la musica di Modest Musorgsky del 1928 - insieme a incontri con studiosi, critici e personalità del mondo dell´arte.

Per il teatro, Adriana Asti, Marisa Berenson, Lucinda Childs, Emma Dante, Eva Riccobono, Andrée Ruth Shammah, sono tra i protagonisti di questa edizione. Corrado Augias e Paolo Mieli incontrano il pubblico con due performance ideate per il Festival. Il Festival ospita inoltre il "Fashion Freak Show" di Jean Paul Gaultier, uno strabiliante musical con un folto cast di attori, ballerini, cantanti e artisti circensi, che racconta cinquant’anni di cultura pop, attraverso lo sguardo unico ed eccentrico dell’enfant terribile della moda.

Stefano Bollani e Hamilton De Holanda, saranno in concerto al Teatro Romano per uno straordinario connubio fra pianoforte e bandolim, all´insegna dell´improvvisazione e del grande amore per la musica brasiliana. Poetico cantautore, Vinicio Capossela presenta i suoi ultimi lavori in un concerto a Piazza Duomo, guardando, con la grande forza espressiva e l’ironia che lo contraddistinguono, alle pestilenze del nostro presente. In arrivo a Spoleto anche Mahmood, talentuoso vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo e portavoce dei sentimenti di incertezza e del senso di smarrimento della nostrà gioventù, ma anche della voglia di non rinunciare alle ambizioni e della capacità di apprezzare tutto il positivo che scaturisce dal dialogo e l’incontro naturale fra culture diverse. Visione che il Festival condivide pienamente.

Prosegue la collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e con le principali scuole di teatro europee con il progetto “European Young Theatre”, una grande palestra della creatività, per i futuri protagonisti del teatro in Italia e nel mondo.

La Fondazione Carla Fendi, presieduta da Maria Teresa Venturini Fendi, continua il suo viaggio nella Scienza con “Ecce Robot”, una narrazione integrata, dalle astrazioni scientifiche dell’Intelligenza Artificiale alle applicazioni pratiche della Robotica, e presenta l’installazione avveniristica Future. Il Premio Carla Fendi sarà assegnato a due importanti figure del mondo della softrobotica: Barbara Mazzolai e Cecilia Laschi.

Continuano le collaborazioni del Festival con istituzioni artistiche italiane e straniere: Teatro Metastasio di Prato, Museo Madre di Napoli, Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia, Teatro Biondo di Palermo, Conservatori italiani e MIUR, Cartagena Festival Internacional de Musica. Inoltre, a seguito dei protocolli d’intesa firmati con il Ministero della Cultura cinese e con il China Shanghai International Arts Festival, sono in via di definizione progetti di scambio e di coproduzione per il 2020.

Il manifesto della 62a edizione è di David LaChapelle, fotografo americano apprezzato in tutto il mondo per il suo inconfondibile stile. Il Festival di Spoleto ha il sostegno di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Umbria, Comune di Spoleto, Fondazione Carla Fendi, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Banca Popolare di Spoleto del Gruppo Banco Desio, Intesa Sanpaolo, Monini, Fabiana Filippi, BMW e molti altri sponsor e partner.

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Articolo di: Andrea Cova
Grazie a: Ufficio stampa Paola Rotunno

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