Enrico Brignano: al Sistina vi svelerò tutte… Le parole che non vi ho detto

Scritto da  Fabio Sepe Martedì, 27 Gennaio 2009 

Enrico BrignanoLo spettacolo di Enrico Brignano “Le parole che non vi ho detto” verrà riproposto per il secondo anno consecutivo al Teatro Sistina di Roma dal 3 Febbraio all’8 Marzo 2009. Ecco com’è andata la conferenza stampa della presentazione dello spettacolo.

 

 

 

 

Teatro Sistina – Roma

Dal 3 Febbraio all’8 Marzo 2009

Enrico Brignano in

LE PAROLE CHE NON VI HO DETTO

Con Simona Samarelli

Uno Spettacolo di Enrico Brignano

Scritto con Mario Scaletta, Augusto Fornari, Massimiliano Orfei, Manuela D'Angelo, Massimiliano Giovanetti

Musiche Armando Trovajoli

Scene Gianluca Amadio –

Costumi Graziella Pera

Orchestrazioni Federico Capranica

Disegno luci Valerio Peroni

Disegno audio Domenico Amatucci.

 

Quante cose nella vita si vorrebbero fare, si vorrebbero dire e per un motivo o per un altro rimangono solo pensieri!…

Questo è il leit-motiv dello spettacolo di Enrico BrignanoLe parole che non vi ho detto” che verrà riproposto per il secondo anno consecutivo al Teatro Sistina di Roma. L’anno passato andò in sostituzione dello spettacolo di Johnny Dorelli entrando quasi, si direbbe, in sordina, e quest’anno invece costituisce un vero e proprio punto di forza del cartellone del teatro, contando già il tutto esaurito per le prime due settimane di messa in scena.

Noi di Saltinaria.it abbiamo avuto l’occasione di partecipare alla Conferenza Stampa tenutasi il 27 Gennaio 2009 presso lo storico teatro romano: a presentarci lo spettacolo era naturalmente presente Brignano, accompagnato da Simona Samarelli, protagonista femminile dello show, e gli autori della pièce teatrale ovvero Mario Scaletta, Augusto Fornari, Massimiliano Orfei e Massimiliano Giovanetti. Ha inoltre preso parte alla conferenza stampa anche Federico Caprinica, che si è occupato di riarrangiare le musiche del maestro Armando Trovajoli.

Il testo, nato dall’unione dei cuori, e non solo dalle menti degli autori, si ispira a quelle che sono le ansie, le paure, i vizi e le insicurezze dell’uomo di oggi, senza mai cadere nella volgarità, come viene fatto notare dallo stesso attore, il quale fa riferimento ai modelli di comicità ai quali secondo il suo parere è opportuno ispirarsi: non solo Proietti, suo grande maestro, ma anche Aldo Fabrizi, Paolo Panelli, Walter Chiari e Alberto Sordi, modelli in bianco e nero ai quali è stato dato colore dallo stesso cast di autori. Raccontano come sia una simpatica ed efficace usanza di questo gruppo di talentuosi ed originali autori quella di ritrovarsi insieme con l’attore, magari davanti ad un succulento prosciutto da lui messo a disposizione, allorché si accingono a comporre il testo di uno spettacolo teatrale, cercando di far emergere quelle che sono le sensazioni e le emozioni del protagonista in un clima di totale familiarità.

Attualmente lo spettacolo è in scena al Teatro Nuovo di Milano, dove sta riscuotendo un enorme successo: Brignano è più che orgoglioso di definirsi un romano che canta gli stornelli della sua terra, riportando alla memoria in questo spettacolo semplici e spassose vicende della propria vita che non ha ancora mai avuto l’opportunità di raccontare. Si spazia da gioie e dolori del sentimento d’amore sino alle vicissitudini che caratterizzano ogni matrimonio, per finire con il “conflittuale” rapporto tra la lingua italiana e la sempre più numerosa popolazione cinese che affolla il suolo italico. Il momento più esilarante è però indubbiamente il monologo sul matrimonio, dall’arrivo della partecipazione, al quale forse si preferirebbe ricevere un avviso di garanzia, fino alle famose scarpe da cerimonia, acquistate per essere indossate in questa ricorrenza (facendo attenzione ad evitare scivoloni in chiesa, dove il pavimento risulta essere sempre particolarmente lucido) per poi non essere mai più messe e lasciate a prender polvere per tutto il resto della vita, magari coltivando il forte desiderio di farle sparire per sempre in quanto ricordi di momenti angoscianti. La rappresentazione viene poi ovviamente condita da entusiasmanti momenti di improvvisazione, che la arricchiscono ed impreziosiscono, tanto che lo stesso Brignano ci dice che ogni sera verrà messo in scena uno spettacolo diverso.

Il simpatico ed istrionico mattatore fa riferimento anche al prezzo del biglietto, non particolarmente modico, e per questo, con tutta l’onestà che lo contraddistingue, asserisce che si impegnerà ogni sera con l’intento di offrire uno spettacolo che sia un vero e proprio evento, che faccia emozionare e divertire, abbandonando le angosce e i problemi e mettendo da parte anche la satira politica, fin troppo frequentemente e facilmente assunta come fulcro di spettacoli comici sia in teatro che sul piccolo schermo.

Lo spettacolo verrà messo in scena dal 3 Febbraio fino all’8 Marzo 2009 al teatro Sistina di Roma per poi proseguire la tournee in altre città italiane: Firenze, Bari, Napoli e infine in Sicilia. Non è proprio il caso di lasciarsi sfuggire un’occasione così preziosa per trascorrere una serata in allegria e spensieratezza, assieme ad Enrico Brigano, uno degli attori più genuinamente simpatici, talentuosi e amati dal pubblico attualmente in circolazione.

 

Dal 03 Febbraio all’8 Marzo 2009

Teatro Sistina – Via Sistina, 129

00187 Roma

Telefono 06 4200711

Prezzo dei biglietti a partire da 26,40 (III galleria dal mar. al ven. ore 21,00)

fino a 44,00 euro (poltronissima sab. ore 21 e dom. ore 17,00).

Orari: dal martedì al sabato ore 21.00, domenica ore 17,00

 

 

Articolo di: Fabio Sepe

Grazie a: Massimo Natale, Ufficio Stampa Teatro Sistina

Sul web: www.ilsistina.com

 

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