Dervisci rotanti: al Teatro Goldoni in scena il misticismo orientale del Galata Mevlevi Ensemble

Scritto da  Lunedì, 18 Dicembre 2017 

Dichiarati Patrimonio dell’Unesco, i dervisci rotanti “Galata Mevlevi Ensemble” del maestro Sheik Nail Kesova rappresentano il simbolo del misticismo orientale, che prende origine nel tredicesimo secolo. Saranno al Teatro Goldoni di Venezia, martedì 19 dicembre (ore 21.00) per la rassegna “Dal Vivo” organizzata da Veneto Jazz e dal Teatro Stabile del Veneto.

 

Vestiti di una tunica bianca come un sudario, un copricapo che richiama le pietre tombali dei paesi musulmani, le braccia aperte verso il cielo, lo sguardo rivolto al cuore, diversi uomini danzano piroettando e girando intorno al loro maestro. Uno spettacolo inteso, emotivamente e spiritualmente, che cattura il pubblico lasciandolo senza fiato.

L’aspetto straordinariamente suggestivo di questo rituale di ormai 700 anni è la volontà di connettere tre componenti fondamentali della natura umana: lo spirito (mente e pensiero), l’amore (emozioni, poesia e musica) e l’anima (vita, movimento e Sema).

Il derviscio quando rota ha una mano rivolta all’alto e l’altro verso il basso, simboleggiandosi come un tramite che prende l’energia dal divino e la trasmette all’uomo, muovendosi al suono di strumenti antichi secondo una coreografia sempre uguale che conduce l’anima del fedele-danzatore all’estasi con cui ricongiungersi al Signore.

Al contrario del comune pensiero, lo scopo del derviscio non è perdere la coscienza o cadere in uno stato di estasi. Anzi, con l’atto di rotare in armonia con tutte le cose in natura - con le particelle più piccole e con le stelle e le pianete nell’universo- prova la magnificienza e l’esistenza del Creatore e pensa a Lui, ringrazia a Lui e prega a Lui.

La musica ha un ruolo decisivo nello svolgersi del rito dei Dervisci Rotanti. Si tratta di voci e strumenti che si uniscono o si alternano: il nay (flauto verticale) ha un ruolo mistico, un suono dolce e sinuoso che simboleggia il soffio divino nelle anime delle persone. I Küdum (piccoli timpani in cuoio ricoperti di pelle di capra) fungono da tamburi e scandiscono il ritmo e gli halile (piatti in rame) con il loro suono tintinnante completano il quadro. I volti dei Dervisci esprimono totale abbandono, estasi, emanano un senso di soprannaturalità e spiritualità immensi.

Il Galata Mevlevi Ensemble può essere definito l’avanguardia di questa tradizione, grazie a Sheik Nail Kesova, che dal suo monastero ha composto molti brani liturgici, aiutato da artisti asiatici e occidentali e da orchestre, creando nuovi stili e melodie. Nail Kesova, infatti, nato nel 1939, è ancora il maestro del gruppo e colui che gestisce il rituale dando i tempi per la musica e per le danze. Lo spettacolo è suddiviso in sette parti.


Biglietti:
Platea e primo ordine: 28€ + diritto di prevendita
Secondo, terzo e quarto ordine: 22€ + diritto di prevendita
Ridotto su tutti i settori: 18€ + diritto di prevendita (disponibile solo nei punti vendita esibendo un documento)
Riduzioni: under 25, over 65, residenti nel comune e nella città metropolitana di Venezia, abbonati stagione di prosa Teatro Goldoni.

Prevendite: punti vendita Ticketone

Biglietteria Teatro Goldoni: dal martedì al sabato, orario 10.00-13.00 /15.00-18.30
telefono 041.2402014 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.teatrostabileveneto.it

 

Fonte: Ufficio stampa Veneto Jazz

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