Carissimi Padri: vaste programme! - gli appuntamenti di luglio e agosto

Scritto da  Martedì, 21 Luglio 2015 

È entrato nel vivo il progetto Carissimi Padri con l’avvio delle prove dello spettacolo finale che debutterà a gennaio 2016 al Teatro Storchi di Modena. Spettacolo di cui non si conosce ancora il titolo, ma si sa già che non sarà certamente lo stesso del progetto. Ed è partita una vera e propria gara a chi lo scoprirà per primo. Quel che è certo, invece, è che le prove sono oggetto di un duro addestramento per i nostri cari “soldattori”. Sotto l’egida del “General Longhi” e in un luogo segreto e blindatissimo, si prova lo spettacolo che sarà la realizzazione di un “triplice” ed entusiasmante viaggio negli anni che hanno preceduto lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, la cosiddetta Belle Époque.

  

Dopo le recenti incursioni in quel di Cesena con i due appuntamenti di luglio (si tornerà ad ottobre con l’Atelier), la squadra degli attori al completo chiuderà, giovedì 23 luglio alle ore 21 presso la Biblioteca Delfini di Modena, la lettura a puntate del romanzo di Thomas Mann “La Montagna Incantata”. Dopo le recenti partecipazioni di attori del calibro di Franco Branciaroli e Francesca Mazza, il gruppo di lavoro di Carissimi Padri (Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell'Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo e Olimpia Greco), in una storica rimpatriata prima della pausa estiva, vi faranno scivolare dolcemente verso le vacanze con la sezione intitolata “Un paio di sci”.

L’appuntamento di agosto è a Bologna, con “Piacere, Bologna!” “Piacere, Giappone!”
Strani incontri tra il Sol levante e il capoluogo. Il 6 agosto 2015 alle ore 20.30 presso il Giardino del Cavaticcio, Scene da una “rivoluzione (pochissimo) controllata”. Ascesa, folies e caduta del Grande Giappone con Lino Guanciale e Donatella Allegro.
5 settembre 1905, la Russia è battuta (e la Corea è annessa il 29 agosto 1910); 23 agosto 1914, ingresso nella Prima Guerra Mondiale (e repentina conquista della colonie tedesche nel Pacifico); 6 agosto 1945: la nube su Hiroshima. Dai febbrili e festosi progetti di “rinascimento”, all’inarrestato e tragico epilogo dell’avventura imperialista, il racconto della parabola vorticosa del Giappone primo-novecentesco, sedotto prima e poi (fatalmente) partecipe delle illusioni dell’Occidente (ricco, colto e troppo sicuro sui propri felici e infiniti destini d’espansione)…
E come nei vaneggiamenti di un bel sogno mutato in incubo, gli entusiasmi generati dalla “rivoluzione controllata” dell’imperatore Meiji (1867-1912), presto sfumarono in una furia espansionista e militaresca irrefrenabile, sino all’alba del 6 agosto di settant’anni fa.

Nell'ambito della rassegna Scena Solidale e, come da annuale cerimonia, alla luce riflessa in specchio d’ acqua di “lanterne galleggianti”, udirete rivoluzioni, entusiasmi e bei vaneggiamenti dell'altro capo del mondo. E da quei vaneggiamenti il sogno in incubo è mutato, spazzando tutto intorno quel che s'era creato. Ed ora, a monito gentile per imparare dal passato, mille fiaccole sull’acqua per ricordar ciò che è stato.

DOVE/QUANDO/QUANTO?
Giardino del Cavaticcio (ingresso da via Azzo Gardino e da via Fratelli Rosselli)
Il 6 agosto 2015 alle ore 20.30
Ingresso libero con possibilità di donazioni benefiche

L’intero ricavato delle serata sarà devoluto in beneficenza in parti uguali a favore di due distinti progetti di solidarietà, uno giapponese e uno italiano. Metà delle donazioni raccolte saranno consegnate alla NPO giapponese Watanoha Smile, impegnata in sostegno dei bambini della scuola elementare “Watanoha” di Ishinomaki, gravemente danneggiata dallo tsunami che ha colpito il Giappone nel marzo 2011.
La restante metà del ricavato dell’evento sarà invece devoluta a favore del Comune di Novi di Modena, coinvolto nel terremoto del maggio 2012, per l’allestimento di un parco giochi in costruzione nell’area in cui, prima del sisma, sorgeva una scuola elementare.
Così come è già stato in occasione della scorsa edizione de “Il Sole di Hiroshima” dunque, Giappone e Italia, due paesi all’apparenza così distanti, si troveranno per una sera l’uno accanto all’altro, per ricordare due dolorose ferite ma anche per ricostruire insieme un futuro sereno. Al termine della scorsa edizione de “Il Sole di Hiroshima” erano state accese quasi 700 lanterne, grazie alla partecipazione di oltre 1000 persone; la speranza per l’edizione di quest’anno è di vedere il Parco del Cavaticcio brillare ancora di più.

Per maggiori informazioni, anche sull'iniziativa Il Sole di Hiroshima. Cerimonia delle lanterne galleggianti: www.nipponica.it - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - telefono: 051 381694

Come dice il proverbio: luglio e agosto, binomio tosto. Ma a settembre è tempo di ritornare!
Nuove cene-spettacolo, lezioni-spettacolo, laboratori, presentazioni di libri, concerti, La montagna incantata e… il grande spettacolo finale che debutterà in gennaio al Teatro Storchi di Modena.

 

Tutti i dettagli e le informazioni sulle attività del progetto Carissimi Padri sono sul periodico
Il Sonnambulo

Contatti: www.carissimipadri.it - Facebook - Twitter - Flickr

 

Articolo di: Isabella Polimanti

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