"Carissimi Padri”, il nuovo progetto ideato e diretto da Claudio Longhi

Scritto da  Giovedì, 12 Marzo 2015 

Ha preso avvio, già da gennaio, il progetto “Carissimi Padri” diretto da Claudio Longhi e promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione. Come già avvenuto con il progetto “Il Ratto d’Europa” del 2012/2013, anche Carissimi Padri prenderà forma con numerose iniziative culturali, la maggior parte delle quali partecipate e condivise dai cittadini di Modena e dei comuni limitrofi.

 


Il Teatro ha bisogno di radici profonde nel territorio che abita, e ci si deve mettere la faccia; metterci la faccia significa avere un gruppo di persone che si muove costantemente e che raccoglie quelli che sono i contributi che possono venire dagli altri” questo è quanto afferma Pietro Valenti, direttore di Emilia Romagna Teatro, in occasione della presentazione del progetto.

“Un viaggio nel tempo, che ci riporta agli inizi del XX secolo, agli anni dorati - la cosiddetta Belle Époque ”-, così lo descrive Claudio Longhi, regista ed ideatore del progetto. “Quello che ci interessa di questo viaggio è interrogarci sulle cause che hanno portato allo scoppio della prima guerra mondiale”. Capire quanto e come sia cambiato da quel momento il mondo, “il mondo di ieri” così come lo definì Stefan Zweig, e dove e come comincia il nostro oggi.

Il titolo “Carissimi Padri” prende a prestito l’incipit della famosa “Lettera al Padre” di Kafka, uno scritto in cui l’autore traccia un bilancio critico verso il padre. Con questo progetto - prosegue Longhi - “noi facciamo i conti con il nostro passato, per capire quanto siamo distanti da quel passato, e quanto invece quel passato ci è ancora vicino. Riandare con la memoria agli inizi del ‘900 ci racconta tanto del nostro oggi.”

Il viaggio, dopo un percorso lungo un anno in cui saranno coinvolte nelle varie iniziative associazioni, scuole, biblioteche, e istituzioni - per un totale di circa cinquanta partner - culminerà in uno spettacolo finale che sarà presentato a Modena al Teatro Storchi nel dicembre del 2015.

Si è dato avvio al progetto il 20 gennaio con la cena-spettacolo “Kabarett à la carte: 1900 o L’esposizione Universale” presso la Fondazione San Filippo Neri di Modena; il 21 gennaio presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di San Felice sul Panaro si è svolta la serata di letture e musica dal titolo “Laggiù, nel silente giardin..”: la belle époque fuori delle capitali; il 23 gennaio si è tenuto l’Atelier “Spendi! (Vendi!) eSpandi!: l’età d’oro della sicurezza”, presso il Dipartimento di Economia Marco Biagi, che ha visto la partecipazione di oltre 150 cittadini di Modena e dintorni impegnati nel dare voce e corpo, lungo gli ampi corridoi del Foro Boario, all’Europa produttiva, della crisi, delle banche e degli scandali di inizio Novecento.

Il 24 gennaio presso la Biblioteca Civica Antonio Delfini si è dato avvio alla prima lettura de “La Montagna Incantata”, il famoso romanzo di Thomas Mann. La lettura integrale dell’intera opera si svolgerà in venti incontri ai quali parteciperanno, oltre ai bravissimi attori del gruppo di lavoro - che vogliamo ricordare: Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo e il M° Olimpia Greco - attori noti del calibro di Gabriele Lavia, Ottavia Piccolo, Laura Marinoni, Roberto Latini, Franco Branciaroli, Luca Lazzareschi, Anna della Rosa, solo per citarne alcuni.

Il prossimo appuntamento per la quinta lettura de “ La Montagna Incantata” sarà il 21 marzo con ospite la straordinaria Ottavia Piccolo.

Ma vediamo nel dettaglio gli appuntamenti previsti per marzo ed aprile, riportati nel numero 1 del periodico “Il Sonnambulo, almanacco d’inizio secolo”.

 

IL SONNAMBULO
ALMANACCHI D'INIZIO SECOLO

Frauenkabarett allo Storchi!
Una massa di donne al grido: “Se non si osa nulla, non si può neppure vincer nulla!”

All’interno delle iniziative per la giornata internazionale della donna, il Comune di Modena — Assessorato alle Pari Opportunità, con ERT Fondazione, promuove una serata di letture e musiche al Teatro Storchi, “Se non si osa nulla, non si può neppure vincer nulla!”. Un frauenkabarett lungo un secolo: per raccontare, nelle forme ironiche e all’apparenza leggere del kabarett, la complicata e battagliera parabola, tra belle époque e Grande Guerra, dell’ingresso delle donne nei luoghi del lavoro.
Spie, infermiere, attrici, operaie, cantanti, giornaliste, disegnatrici di moda, politiche saranno le protagoniste della serata: una drammaturgia ad hoc creata — grazie anche all’aiuto di C.G.I.L. Modena, Galleria Civica di Modena, Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea — e interpretata dagli attori del progetto Carissimi Padri…, con l’accompagnamento del Corpo Bandistico di Castelvetro di Modena. A cornice del tutto una carrellata di fotografie d’epoca reperite con il concorso di Fondazione Fotografia Modena e del Museo Civico d’Arte.
Ritornando, con gli occhi d’oggi, agli anni ricchi e ottimisti che caratterizzarono l’inizio del Novecento — degli entusiasmi libertari dei movimenti femminili e del definirsi della massa lavoratrice — e ripensando al vortice terribile del primo conflitto mondiale — che per converso ha segnato il consolidarsi del lavoro femminile, indagheremo un passato (apparentemente) remoto osservando, coi modi ironici cari allo straniamento brechtiano, un tempo “altro” in grado di gettar diversa luce sul nostro…

DOVE/QUANDO/QUANTO?
8 marzo, ore 21.00, c/o il Teatro Storchi (Largo Garibaldi 15), Modena.
Ingresso libero su invito!
I biglietti gratuiti, validi per una sola persona, potranno essere ritirati fino ad esaurimento il giorno 7 Marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.00 presso la biglietteria del Teatro Storchi — Largo Garibaldi 15

Cannoni, propaganda e risate amare
Un pomeriggio di racconti e satira da una parte all'altra del fronte

Può uno spettacolo teatrale essere al contempo una lezione e viceversa? (Rullo di tamburi…) Secondo Stefano Bulgarelli del Museo Civico d’Arte e gli attori Lino Guanciale ed Eugenio Papalia... SI! (Crash di piatti!)
E con la loro “lezione-spettacolo”, Il cannone di Guglielmone. Ridere della Grande Guerra a Modena, tra poesia, teatro e satira, hanno voglia di dimostrarlo all'interno della mostra organizzata dal Museo Civico d'Arte Una risata ci salverà Satira e caricatura a Modena negli anni della Grande Guerra (Sala Boni, marzo-luglio 2015). Un pomeriggio, sabato 14 marzo, da trascorrere tra letture e racconti, per attraversare la Grande Guerra con gli occhi degli umoristi modenesi – Bum!!! –, burle politiche – Bum!!! –, satira militare e anti-militare – Bum!!! –, poesie e teatro per il fronte come per i civili. Le vicende tremende del primo conflitto mondiale saranno osservate sotto la lente volutamente distorta e deviante della censura così come, specularmente, della propaganda – Bum, Bum, Bum!!!

DOVE/QUANDO/QUANTO?
14 marzo, ore 17.00, Museo Civico d'Arte di Modena, Palazzo dei Musei, Largo Porta Sant’Agostino, 337 Modena.
Ingresso libero!

Tutti a tavola!
Un bicchiere di vino stracolmo e pacta servanda sunt!

Dopo aver salutato in gennaio il 1900 con l'Esposizione Universale di Parigi, dopo aver attraversato in febbraio il 1901, per dare l'addio alla Regina Vittoria, e dopo aver assistito, con il 1902, all'avvento del fordismo... ecco nuovi anni, nuovi piatti e, per l’occasione, una nuova città, per l'appuntamento di marzo con le cene-spettacolo di Kabarett à la carte! Sabato 13 marzo non saremo a Modena, come in gennaio e febbraio, ma a San Felice sul Panaro! Sulle note d’antan dalla fisarmonica di Olimpia Greco, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea ed Eugenio Papalia ci racconteranno del 1903-1904, ovvero L'Entente Terribile… pardon l'“entente cordiale”, lo storico trattato fra le nazioni eterne rivali Francia e Gran Bretagna! Un biennio vivace il 1903-1904, parecchio a stelle e strisce, per gli uomini, sempre desiderosi di novità, della belle époque: nel dicembre 1903, sopra la spiaggia di Kitty Hawk, i fratelli Wright avrebbero compiuto il primo volo d’aereoplano a motore e a Saint Louis, dal luglio al novembre 1904, sarebbe stata ospitata la terza edizione dei Giochi Olimpici, una delle più lunghe e contestate...
Insomma, portate una bottiglia di vino da condividere con gli altri commensali-spettatori e gustatevi le delizie dei nostri ospiti, il Comune di San Felice sul Panaro, mentre gli attori, con la consueta ironia, vi narreranno i casi politici e cronachistici più clamorosi dei terribili 1903-1904!

DOVE/QUANDO/QUANTO?
13 marzo 2015, ore 21.00, Sala Mensa del Nuovo Polo Scolastico, via La Venezia, San Felice sul Panaro (MO)
Ingresso libero! Ma su prenotazione obbligatoria...
Per info e prenotazioni 0592136031 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La vita a Davos scorre tranquilla...
Prosegue la lettura a puntate de «La montagna incantata».

Eeeedizione straordinariaaaaaa!
Proseguono gli appuntamenti con la lettura integrale del romanzo di Thomas Mann La montagna incantata. Dopo aver ospitato il gruppo di lavoro del progetto, Alberto Bertoni e Gabriele Lavia, nel mese di marzo alla Biblioteca Civica Antonio Delfini, come lettori d'eccezione, ci accompagneranno tra le pagine del romanzo di Thomas Mann Renata Palminiello, sabato 7 marzo (ore 17.30, Tre o quattro scheggie verniciate di rosso), ed Ottavia Piccolo, sabato 21 marzo (ore 17.30, Un termometro). Attraversati dalla viva voce degli attori, avvicinatevi a quello che è considerato “il romanzo” per eccellenza della belle époque ed al suo straordinario autore. E per i più curiosi: non dimenticate di approfondire sfogliando il Dossier Montagna incantata, scaricabile nel sito internet del progetto Carissimi Padri...
Eeeedizione straordinariaaaaaa!!!
DOVE/QUANDO/QUANTO?
Sabato 7 marzo e sabato 21 marzo, ore 17.30, Biblioteca Civica Antonio Delfini, Corso Canalgrande 103, Modena

Laboratori che passione!

Anche a marzo proseguono i laboratori del progetto Carissimi Padri... I partecipanti, dopo aver scelto tra diverse proposte tematiche (Viaggi nella terra della “grande pace”, Identità e culture oltre l’Europa, Capitani d’ industria e il grande capitale, Progresso positivismo e tecnologia, Le comunicazioni di massa, I grandi movimenti di massa, Paradigmi filosofici, Letteratura e avanguardia, Satira e cabaret, Nuovi orizzonti musicali, I giovani e la guerra) inizieranno a sviluppare le loro drammaturgie, che già nel mese di maggio saranno mostrate in larga in anteprima al pubblico! Un percorso, quello dei laboratori, per soffermarsi e ripensare insieme agli sconvolgimenti storici e culturali occorsi cento anni fa con i modi diretti e immediati del teatro: un viaggio a ritroso di un secolo per affinare, grazie alla scrittura e alla recitazione, una comprensione quasi fisica e per molti versi più posseduta della follia che travolse gli uomini europei del tempo...
Sei i laboratori con adulti (Abbonati, Casa Circondariale di Modena, Casa delle Culture, Casa per la pace, FAI Giovani Modena e Lazio con Confindustria Modena Gruppo Giovani, Going to Europe) e ben 20 quelli con gli studenti modenesi d'ogni età: Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali, Fondazione San Filippo Neri, Scuola Primaria Rodari, Scuola Primaria Menotti, Scuole Medie Carducci 1, Scuole Medie Carducci 2, Scuole Medie Carducci 3, Scuole Medie Carducci 4, ITCG Baggi, IIS Volta, Liceo Classico Muratori, IIS e Liceo Luosi-Pico, Istituto Cattaneo-Deledda e Istituto Fermi, International School of Modena, Scuole Medie Berti, Istituto Pacinotti, Scuole Medie Leopardi 1, Scuole Medie Leopardi 2, Scuole Medie Leopardi 3, Scuole Media Calvino.

Aprile dolce proseguire...

Carissimi Padri... non frena la sua corsa e, in aprile, proporrà alla Fondazione Collegio San Carlo il ciclo Parole in guerra (letture sulla guerra dall'antichità alla Prima Guerra mondiale, da Tucidide, Stephen Crane e Jaroslav Hasek, il 10, 17 e 23 aprile, in doppio orario, alle 17.30 e alle 21.00).
Il 12 aprile sarà la volta di una biciclettata e di un tour a piedi per Modena (partenze ore 10.00 e ore 15.30), con Museo Civico d'Arte, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea e FIAB – Amici della Bicicletta, per visitare i luoghi noti e sconosciuti della città negli anni immediatamente precedenti il conflitto e del pieno del periodo bellico.
Infine non si ferma la lettura a puntate della Montagna incantata che, in aprile, vedrà come lettori d'eccezione Laura Marinoni (11 aprile, ore 17.30) e Marco Martinelli (18 aprile, ore 17.30).

Contatti:
www.carissimipadri.it
https://www.facebook.com/carissimipadri
https://twitter.com/CarissimiPadri
https://www.flickr.com/photos/carissimipadri

Elenco dei partner
1. ACIT Modena – Accademia della Crucca;
2. Amici dei Teatri Modenesi;
3. Amici della Musica Modena;
4. ANCESCAO Modena;
5. ANMIG Modena;
6. Archivio di Stato di Modena;
7. Archivio Storico del Comune di Modena;
8. Associazione Circuito Cinema;
9. Banca popolare dell’Emilia Romagna;
10. Biblioteca Antonio Delfini;
11. Biblioteca Estense Universitaria;
12. Casa Circondariale di Modena
13. Casa delle Culture di Modena;
14. Casa per la pace;
15. Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari;
16. Centro sociale anziani e orti San Faustino;
17. CGIL Modena;
18. Comune di Castelvetro;
19. Comune di Modena;
20. Comune di San Felice sul Panaro;
21. Confindustria Modena – Gruppo Giovani Imprenditori;
22. Corale Spilambertese;
23. Cubec – Accademia di Belcanto di Modena;
24. Dipartimento di Economia - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia;
25. Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia;
26. Domenica – Il Sole 24 Ore;
27. ER.GO;
28. FAI Giovani Lazio;
29. FAI Giovani Modena;
30. Fiab - Amici della Bicicletta di Modena;
31. Fondazione Collegio San Carlo;
32. Fondazione Fotografia Modena;
33. Fondazione San Filippo Neri;
34. Fondazione Villa Emma;
35. Galleria Civica di Modena;
36. Gazzetta di Modena;
37. Gioventù Musicale d'Italia;
38. Going to Europe;
39. Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea;
40. Movimento Federalista Europeo - Modena;
41. Museo Centrale del Risorgimento - Istituto per la storia del Risorgimento italiano Complesso del Vittoriano;
42. Museo Civico d'Arte di Modena;
43. Museo della Figurina;
44. Nipponica;
45. Progetto Europa - Europe Direct;
46. Provincia di Modena;
47. Unione Società Centenarie Modenesi

Articolo di: Isabella Polimanti

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