“Carissimi Padri”, il Gran Valzer dei Sonnambuli e gli altri appuntamenti di ottobre

Scritto da  Sabato, 17 Ottobre 2015 

La lunga notte dei sonnambuli a Cesena. Instancabili, infaticabili, inarrestabili, gli attori del gruppo di lavoro del progetto “Carissimi Padri” - Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo e Olimpia Greco - orchestrati magistralmente dalla regia di Claudio Longhi e dalla “bacchetta” di Giacomo Pedini, hanno infiammato di energia e di caloroso entusiasmo il Teatro Alessandro Bonci di Cesena. Insieme agli attori, nella piovosa serata del 10 ottobre, 150 impavidi cittadini hanno portato in scena gli esiti dell’Atelier “Il Gran Valzer dei Sonnambuli - Per un esame di (in)coscienza del mondo di ieri”.

 

Un affresco lucido e impietoso, con sprazzi di dissacrante ironia, per indagare sulle cause che hanno portato alla Prima Guerra Mondiale. Una serata all’insegna della rievocazione storica, nell’assunto dello stile brechtiano che istruisce mentre diverte (o viceversa), per raccontare nella forma immediata e creativa del teatro, la folle avanzata verso la catastrofe. Si ripercorrono le gesta dei potenti e degli intellettuali, incapaci di saper intendere la realtà, dunque sognanti, o meglio “sonnambuli”, così come li ha definiti nel suo libro lo storico Christopher Clark. Il pubblico è accorso numerosissimo, e lo spettacolo ha preso la sua forma migliore nella ormai consueta cifra stilistica della compagnia, abitando l’intero spazio teatrale e rendendo così dinamico e accattivante l’avvicendamento dei quadri scenici. Una formula vincente che, alternando momenti di intensa riflessione a segmenti di esilarante ironia, cattura con impeto l’attenzione sorpresa e divertita dello spettatore. Un meritorio esempio (l’ennesimo della compagnia) di “teatro partecipato”: Evento inaugurale della stagione del Teatro Bonci, è stato presentato a sipario ancora chiuso da Daniele Gualdi, presidente di Ert Emilia Romagna Teatro che promuove l’intero progetto.

Tutti in aula!
I Carissimi Padri a lezione… danno spettacolo!

Le iniziative continuano nel mese di ottobre con tre lezioni-spettacolo. Il 9, il 16, e il 30 ottobre gli attori Allegro-Francia-Papalia-Dell’Utri, con la maestria attoriale che li contraddistingue, si “intrufoleranno” al Dipartimento di Economia Marco Biagi e condurranno gli spettatori nel mondo di un secolo fa, nei suoi sogni e nelle sue contraddizioni. Si parlerà di “modernizzazione ed eclissi della modernità”, degli “italiani dalla nascita del regno al secolo breve”, di “donne, lavoro ed emancipazione”, di “migrazioni di massa e grandi speranze”.
Tutti in aula dunque, comincia la lezione!

DOVE/QUANDO/QUANTO?
Venerdì 9, 16 e 30 Ottobre 2015, ore 18:00
Aula Magna Ovest, Dipartimento di Economia “Marco Biagi”
Viale Berengario, 51 Modena
Ingresso libero fino a esaurimento posti

… ultimi appuntamenti con la lettura de “La Montagna Incantata”

Ultimi appuntamenti con la lettura a puntate del romanzo di Thomas Mann… che ritornano in appuntamenti pomeridiani! Ad ottobre lettore sarà Paolo Di Paolo, con Tre bottiglie di Chablis del 1906. Fatevi incantare ancora con gli ultimi capitoli di un romanzo immortale, quando terminerà ne sentirete la mancanza!

DOVE/QUANDO/QUANTO?
Sabato 17 ottobre, ore 17.30
Biblioteca Civica Antonio Delfini, Corso Canalgrande 103, Modena
Ingresso libero!

Fin de siècle Symphonie
Armonie e dissonanze dell'Europa di ieri

Sinfonie d’autunno, è proprio il caso di dirlo! No, non centra Bergman… La protagonista è Olimpia Greco! La musicista del gruppo “Carissimi Padri”, in compagnia della sua inseparabile fisarmonica e di un pianoforte, non potendone più di tutte quelle parole, di tutti quei testi e degli interminabili monologhi-dialoghi-soliloqui ha deciso di dedicare una serata tutta e solo a sé e… a voi. Infatti l’unica voce che ha scelto è stata quella melodiosa del soprano Alice Molinari, assieme alla quale farà vibrare nell’aere il “volo del calabrone” che si poserà su una bella “vucchella” di nome “jorgelina” che canta “core ‘ngrato” a “Don Juan” che ascolta “inni tedeschi” miscelati a “stornelli montagnoli”, con virate dissonanti dodecafoniche che chiudono in jazz d’annata e… «Se la musica è l'alimento dell'amore, seguitate a suonare, datemene senza risparmio, così che, ormai sazio, il mio appetito se ne ammali, e muoia!»

DOVE/QUANDO/QUANTO?
Venerdì 30 ottobre, ore 21.00
Auditorium Ghiaurov (Comparto San Paolo), via F. Selmi 81, Modena
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Evento in collaborazione con Musica e Servizio Cooperativa Sociale

L'album dei ricordi
Modena e l'Emilia in fotografia (1900-1915)

Cent’anni fa l’autunno, a Modena, com’era? E nell’ Emilia-Romagna tutta?
E nella testa dei padri dei padri dei nostri padri?
Splendidi scatti dalla Fondazione Fotografia con le primissime automobili che sfrecciavano lungo i “viali” da poco ultimati, con il “contado” e i mercanti che invadevano Piazza Grande o con le figure esili dei soldati che dalla stazione in uno sbuffo di treno raggiungevano il fronte, saranno raccontate dalla voce degli attori Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell'Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo e dalla fisarmonica di Olimpia Greco, sotto la paterna gestione di Claudio Longhi assistito da Giacomo Pedini. Una serata al caldo dei ricordi, in un luogo che non smette di mai di raccontare…
Ma è poi così diverso, da oggi, quell’autunno?

DOVE/QUANDO/QUANTO?
Teatro Storchi, largo Garibaldi 15 (Modena)
31 ottobre 2015, ore 21:00
Ingresso gratuito!

“Istruzioni per non morire in pace”, lo spettacolo che chiude il progetto dei Carissimi Padri, inizia a prendere forma. Dal 7 al 17 gennaio 2016 tutto avrà compimento ma, intanto, nei due mesi precedenti, ovvero da novembre, un altro spettacolo chiuderà il 2015, di fatto l’annata del progetto.
Il 19 e 20 dicembre al Teatro delle Passioni di Modena Claudio Longhi porta in scena “Molte cose sono in una cosa. Uno straniamento brechtiano...”. Un allestimento ironico e corrosivo ispirato al dramma didattico “Gli Orazi e i Curiazi” di Bertolt Brecht. Si metteranno in scena tante tematiche concentrate in pochi argomenti, conflitti di millenni in pochi minuti, perché «Molte cose sono in una cosa»… Siete pronti?

Sul numero di ottobre del periodico Il Sonnambulo tutti i dettagli delle iniziative.


Contatti:
www.carissimipadri.it - Facebook - Twitter - Flickr

I partner

“Carissimi Padri”... è un progetto di Emilia Romagna Teatro Fondazione per tutto l’anno 2015 e gode della collaborazione di molte realtà del territorio modenese.

ACIT Modena - Accademia della Crucca
Amici dei Teatri Modenesi
Amici della Musica Modena
ANCESCAO Modena
ANMIG Modena
Archivio di Stato di Modena
Archivio Storico del Comune di Modena
Associazione Circuito Cinema
Banca popolare dell’Emilia Romagna
Biblioteca Antonio Delfini
Biblioteca Estense Universitaria
Casa Circondariale di Modena
Casa delle Culture di Modena
Casa per la pace
Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari
Centro sociale anziani e orti San Faustino
CGIL Modena
Comune di Castelvetro
Comune di Modena
Comune di San Felice sul Panaro
Confindustria Modena - Gruppo Giovani Imprenditori
Corale Spilambertese
Cubec - Accademia di Belcanto di Modena
Dipartimento di Economia - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Domenica - Il Sole 24 Ore
ER.GO
FAI Giovani Lazio
FAI Giovani Modena
FIAB - Amici della Bicicletta di Modena
Fondazione Collegio San Carlo
Fondazione Fotografia Modena
Fondazione San Filippo Neri
Fondazione Villa Emma
Galleria Civica di Modena
Gazzetta di Modena
Gioventù Musicale d’Italia
Going to Europe
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea
Movimento Federalista Europeo - Modena
Museo Centrale del Risorgimento - Istituto per la storia del Risorgimento italiano Complesso del Vittoriano Museo Civico d’Arte di Modena
Museo della Figurina
Nipponica
Progetto Europa - Europe Direct
Provincia di Modena
Unione Società Centenarie Modenesi

Articolo di: Isabella Polimanti

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