“And So My Face Became My Scar” apre la XXII edizione del festival Quartieri dell’Arte

Scritto da  Venerdì, 24 Agosto 2018 

Domenica 26 agosto a Civita di Bagnoregio (VT) si apre ufficialmente la XXII edizione del festival internazionale Quartieri dell’Arte, che fino al 24 ottobre invaderà le piazze della Tuscia viterbese con performance, mostre, workshop we installazioni. In scena domenica la prima parte dello spettacolo “And So My Face Became My Scar”. Un progetto ‘ibrido’ e ‘collettivo’ - come è nella cifra specifica del festival diretto da Gian Maria Cervo - firmato da Joele Anastasi (Italia), Rasim Erdem Avsar (Turchia), Emily Gillmor Murphy (Irlanda), Danielle Pearson (Gran Bretagna). L’appuntamento per gli spettatori è dalle ore 20, ai piedi del famoso ponte che porta al borgo.

 

Il Festival Quartieri dell'Arte” - ha dichiarato Albino Ruberti, capo ufficio di gabinetto del presidente Nicola Zingaretti, che ha sostenuto il progetto - si conferma eccellenza dello spettacolo dal vivo della Regione Lazio e importante laboratorio culturale e formativo di livello europeo. Un luogo in cui si sviluppano cantieri creativi di lunga, media e breve durata. Le centinaia di artisti di 22 diverse nazionalità e provenienti da 4 continenti sono la prova di quanto seriamente questo Festival prenda il confronto tra una varietà di prospettive sociali e culturali, anche nella rivalutazione e nella riscoperta di tratti identitari del territorio in cui opera, ottenendo un sempre maggiore riscontro di pubblico e un progressivo allargamento delle audience.

Si prosegue a Vitorchiano (Complesso di Sant’Agnese, 2-4 Settembre) con la Forteresse di Bruxelles che presenta in anteprima mondiale Leaves di Aboud Saed, Stéphane Oertli, Françoise Bérlanger, Anna Romano e Maria Pia Selvaggio.

26 Agosto | Piazza San Donato – Civita di Bagnoregio | h 21,00 (€ 5)
AND SO MY FACE BECAME MY SCAR
di Joele Anastasi, Rasim Erdem Avsar, Emily Gillmor Murphy, Danielle Pearson
con Elena Annovi, Antonio Bissiri, Yuri Casagrande Conti, Luigi Cosimelli, Adelaide Di Bitonto, Elisa Gallucci, Giuseppe Claudio Insalaco, Alessandro Lui, Sara Pantaleo, Samuel Puggioni
regia di Joele Anastasi
Coproduzione del Festival con Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini di Napoli - PRIMA MONDIALE

“And So My Face Became My Scar” è un ibrido tra un evento teatrale, una serie televisiva e una mostra d'arte. Lo spettacolo si scompone in quattro momenti distanziati spazialmente e temporalmente. Chi lo vedrà avrà la sensazione di vedere un corpo e poi di entrarci dentro con una sorta di sonda-microscopio.
Il progetto nasce dall'incontro tra i drammaturghi vincitori della EUCP Playwriting Competition in memory of Matteo Latino, nel quadro del progetto EU Collective Plays cofinanziato dal programma Creative Europe dell'Unione Europea. La prima parte del progetto approda a una creazione site specific pensata per il borgo di Civita di Bagnoregio con contributi testuali di questi quattro giovani autori che nell'ultimo anno hanno iniziato a lavorare per alcune delle più eccitanti Compagnie internazionali emergenti e consolidate. Il percorso si sviluppa in quattro quadri (Mistero – Arte – Potere o ragione – Rivoluzione?) sotto forma di celebrazione, e affronta il rapporto tra individualità e collettività accompagnando gli spettatori in un viaggio iniziatico ricco di spiazzanti simboli.

Joele Anastasi è un attore, regista e drammaturgo italiano. Debutta nel 2013 con “Io, mai niente con nessuno avevo fatto”, con cui si aggiudica diversi riconoscimenti (San Diego International Fringe Festival, Roma Fringe Festival) e apre nel 2014 la stagione del Teatro Argentina di Roma. Viene scelto dalla regista Angelica Liddell per la realizzazione di You are my destiny - Lo Stupro di Lucrezia. Firma inoltre “Battuage”, “Yesus Christo Vogue” e “Immacolata Concezione”. Nel 2016 è selezionato dal Festival D’Avignone per il Seminario Internazionale destinato alle nuove leve nel campo delle arti sceniche e nel 2017 viene scelto per una residenza internazionale al Platonov Arts Festival (Russia).

Rasim Erdem Avşar è un drammaturgo e traduttore turco. Gli è stata assegnata la borsa di studio Hazel Heughan Trust Festival per il Fringe di Edimburgo due volte. È stato selezionato per il Playwriting Workshop del Royal Court Theatre e ha completato la sua opera “Dark Pink” sotto la supervisione di Zinnie Harris, Mark Ravenhill e Richard Twyman. Il suo “#occupylove” è stato presentato al Traverse Theatre e “#politicsoftea” è stato selezionato al festival "Yes, No, Do not Know" del National Theatre of Scotland. Ha pubblicato una raccolta di racconti e sue traduzioni hanno debuttato al DOT Theatre di Istanbul. Insegna anche analisi del testo e sceneggiatura. È assistente di ricerca presso l'Università di Bilgi di Istanbul.

Emily Gillmor Murphy è una scrittrice/autrice irlandese. I suoi due romanzi “You and I” e “One Chance” hanno ricevuto un forte consenso di critica e sono stati pubblicati in Irlanda, Regno Unito e Germania. “A Boy Called Nedd”, suo primo testo teatrale, dopo un primo studio con la Druid Theatre Company debutta in prima mondiale con la Bitter like a Lemon Theatre Company per la regia di Karl Shiels. Viene selezionato per il The StewartParker Trust 2016. Il suo secondo spettacolo “ALL TALK” è stato rappresentato nel New Writer's Festival 2016 del NewTheatre di Dublino.

Danielle Pearson è un'autrice inglese. Tra i suoi lavori recenti “New Europe” (co-creato con l'Engineer Theatre Co, commissionato dal festival "After the Referendum" del Camden People's Theatre) “Ann Veronica” (un adattamento del romanzo di HG Wells, per il Watermill Senior Youth Theatre), “Tabitha's Ballad” (South Street Arts Centre, vincitore del Reading Between the Lines 2016 "Off the Block"), “The Shipping Forecast” (Pleasance Theatre Scratch), “Far from the Madding Crowd” (Watermill Theatre), e “The Maids” (Edinburgh Fringe). Attualmente è autrice in residenza del Watermill Theatre per cui ha recentemente realizzato un adattamento teatrale del romanzo “Jane Eyre”.

 

Biglietti: Posti a sedere 5,00 €
Gruppi: per ogni 4 biglietti acquistati uno è offerto dalla Direzione del Festival
Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Tel. 351.9299179
tickets: www.oooh.events Ufficio Turistico Viterbo
www.quartieridellarte.it

 

Fonte: Ufficio stampa Marzia Spanu

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