‘115 anni di Federico Garcia Lorca’ in scena al Teatro Sala Uno di Roma

Scritto da  Redazione Teatro Sabato, 24 Agosto 2013 

A partire dal 16 Settembre, per 7 appuntamenti che si concluderanno a Novembre, il Teatro SalaUno di Roma ospiterà la Manifestazione Culturale e Teatrale ‘115 anni di Federico Garcia Lorca, prodotta da TeatroSenzaTempo Produzione Spettacoli Teatrali e patrocinata dal Governo Spagnolo e il Ministerio de Asuntos Exteriores y de Cooperation, dalla Fundacion Garcia Lorca e da Biblioteche di Roma.

 

 

 

 

 

 





TEATROSENZATEMPO PRODUZIONE SPETTACOLI TEATRALI
presenta
‘115 anni di Federico Garcia Lorca’
Patrocinio per la Manifestazione Culturale e Teatrale dal Governo Spagnolo e il Ministerio de Asuntos Exteriores y de Cooperation
Patrocinio Internazionale dalla Fundacion Garcia Lorca
Patrocinio di Biblioteche di Roma
Manifestazione senza fini di lucro. Il ricavato verrà devoluto in beneficenza



A ROMA DA SETTEMBRE A NOVEMBRE 2013
TEATRO SALA UNO
PIAZZA DI PORTA SAN GIOVANNI, 10 – ROMA

 


Si alterneranno in scena gli spettacoli della Trilogia del poeta e drammaturgo spagnolo Federico Garcia Lorca,’Casa di Bernarda Alba’, ‘Yerma’ e ‘Nozze di sangue’, curati nell’adattamento e nella regia da Antonio Nobili, presentati in anteprima e con successo la scorsa stagione teatrale a Roma.
Per scoprire l’affascinante mondo andaluso che ha ispirato Lorca nella composizione di questi tre capolavori ed apprezzare l’universo lorchiano nelle sue complesse sfaccettature, la manifestazione verrà arricchita da alcuni eventi quali mostre sul rapporto di Lorca ed il surrealismo. Alla manifestazione hanno aderito alcuni esponenti di lustro del mondo della cultura e dello spettacolo. Alla fine di ogni rappresentazione, si alterneranno sul palco, per una esibizione o per un confronto su dibattito a tema con il pubblico, esponenti della cultura e dello spettacolo.
TeatroSenzaTempo Produzione Spettacoli Teatrali da sempre è attenta e partecipa attivamente nelle cause a sostegno del sociale. Ha deciso anche in questa occasione di dare il proprio contributo in merito, devolvendo l’incasso della manifestazione in beneficenza al Reparto di Diabetologia Infantile di Tor Vergata.
Appuntamento quindi alla Manifestazione Internazionale ‘115 anni di Federico Garcia Lorca’ da settembre a novembre 2013 al Teatro SalaUno di Roma.

 

19 agosto 1936. Settantasette anni fa a Viznar, vicino ad una fontana lacrimante, morì Federico Garcia Lorca. Fucilato perchè ribelle, perchè estremo, perchè felicemente disumano, perchè diverso.
Dopo così tanti anni abbiamo solo ( e non dappertutto) abbassato i fucili puntati contro la diversità ma non abbiamo capito nulla. Immersi in una crisi (sopratutto culturale), bisognosi d'eroi...eroi veri...sento oggi più che mai il dovere di rendergli omaggio, nel mio piccolo....come posso. Insieme a me tanti giovani bravissimi e diversi, come te, caro Federico. Andremo in scena sentendo il peso di quelle pallottole ma con la leggerezza del tuo sorriso cullati dalle tue parole immortali. (Antonio Nobili)

 

 

PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI ‘115 ANNI DI FEDERICO GARCIA LORCA’
TEATROSENZATEMPO PRODUZIONE SPETTACOLI TEATRALI
‘115 anni di Federico Garcia Lorca’

 

A ROMA DA SETTEMBRE A NOVEMBRE 2013

TEATRO SALA UNO

PIAZZA DI PORTA SAN GIOVANNI, 10 – ROMA


Lunedì 9 Settembre 2013 – ore 12.00

Conferenza di Presentazione
BIBLIOTECA NAZIONALE VIA SAVOIA 13/15
Presenti il regista, il cast ed alcuni artisti ospiti della Manifestazione

 

 

SETTEMBRE 2013 - Lunedì 16 e Lunedì 30 – Ore 21.00
"NOZZE DI SANGUE"

di Federico Garcia Lorca
Regia di Antonio Nobili
Con Alessio Chiodini, Cristina Frioni, Alberto Albertino, Lorenzo Guerrieri
e con Margherita Caravello, Mary Ferrara, Martina Mastroianni, Micaela Bonito, Alessia De Martino, Alessia Sala, Sara Signoretti, Riccardo Merlini, Lily Lauria, Lorenza Sacchetto, Andrea Guerini, Marco Fioravante


La cronaca ha ispirato Garcia Lorca per questo dramma dove l’onore, la convenienza, i rapporti tradizionali lasciano ampio spazio alle vicende che inevitabilmente porteranno ad un tragico epilogo. La femmilità repressa in una società in cui il maschilismo e il cattolicesimo bigotto imbrigliano la fragile figura femminile tra le mura domestiche (e la sensibilità del poeta tra le righe dei suoi scritti) in lotta per liberarsi dalle catene di una passione cercata ad ogni costo e penalizzata dalla forza degli eventi.

 


OTTOBRE 2013 – Lunedì 14 e Lunedì 21 – Ore 21.00
"YERMA"

di Federico Garcia Lorca
Regia di Antonio Nobili 

Con Martina Mastroianni, Alessio Chiodini, Andrea Guerini, Margherita Caravello, Lorenza Sacchetto, Sara Signoretti, Alessia Sala, Marco Fioravante


A partire dal nome, Yerma in spagnolo significa deserto ma anche sterile, il dramma lorchiano ci presenta una donna arsa dalla sterilità del proprio matrimonio, in un contesto rurale tipico dell’ Andalusia. Il desiderio di maternità di Yerma, la sempre più crescente presa di coscienza dell’impossibilità di diventarlo, porta Yerma a trovare in tre misteriose figure sibilline lo spazio mentale nel quale di volta in volta confrontare, alimentare ed infine autodistruggere il suo dramma. I disturbi ossessivi della protagonista, sganciata dalla messa in scena di un piano scenico unico e temporare, ricollega il dramma di Yerma ad un dramma più recente, apportando riflessioni più intimiste ed in chiave psicologica dei personaggi.

 


NOVEMBRE 2013 – Lunedì 4, Lunedì 18 e Lunedì 25 - Ore 21.00
"LA CASA DI BERNARDA ALBA"

di Federico Garcia Lorca
Regia di Antonio Nobili 

 

Con Micaela Bonito, Andrea Guerini, Marco Fioravante, Martina Mastroianni, Margherita Caravello, Alessia Sala, Lily Lauria, Lorenza Sacchetto, Sara Signoretti, Mary Ferrara, Alessia De Martino, Martina Milani, Riccardo Merlini
L’impronta personale del regista Antonio Nobili appare chiaramente fin dall’ingresso del pubblico in sala, il quale si trova davanti ad una composizione di corpi piegati su se stessi e vestiti di nero in quella che si rivelerà essere la veglia funebre di Antonio Maria Benavides. In ‘Casa di Bernarda Alba’ Nobili sottolinea, con l’utilizzo delle geometrie nei corpi e suoni asfissianti come l’aria calda andalusa che investe le pareti della casa, l’influenza imperante della tirannica Bernarda, vigile e critica su tutto ciò che entra nelle sue pareti domestiche, senza lasciare intravedere nessuno spiraglio di indulgenza.

 

 

Fonte: Ufficio stampa Mary Ferrara

 

 

 

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