Ingrediente F
23 SETTEMBRE 2012

ORE 19.00 aperitivo PARI O DISPARE
ORE 21.30 spettacolo CIO’ CHE RESTA…SERATA DI DISONORE
DOMUS TALENTI
Via delle Quattro Fontane 113, Roma

“CIO' CHE RESTA… serata di disonore”
di e con
Alessandra Frabetti
e
Les Triplettes de Belleville

Prosegue la rassegna al femminile, alla Domus Talenti di Roma, “INGREDIENTE F – il teatro come non l’avete mai assaggiato” con il solito appuntamento domenicale, ore 21.30 Questa la volta dell’attrice bolognese Alessandra Frabetti che domenica 23 settembre si esibisce - coadiuvata dalle musiche dal vivo del gruppo Les Triplettes de Belleville -  in “Ciò che resta .... Serata di disonore” un recital dall'irresistibile comicità, per la prima volta a Roma, che ha per protagoniste le donne: donne famose, donne inventate - personaggi delle più grandi pièce - e donne comuni, alle prese con gli stessi problemi e le stesse torture. 
Lo spettacolo si costituisce di frammenti del repertorio degli ultimi dieci anni di carriera di Alessandra Frabetti, con testi prevalentemente comici intervallati con monologhi talvolta drammatici talvolta brillanti ed esilaranti. Una sorta di “sfizio” che l’attrice e la stessa donna Alessandra Frabetti dichiara di volersi togliere “prima che sia troppo tardi”. Una raccolta della vita personale e professionale di una donna, madre, attrice, in cui esplora attraverso la drammaturgia le "relazioni pericolose" tra gli individui, dove l’asimmetria, la dissonanza e la disarmonia ne rappresentano il fuoco vitale del rapporto, individuando nel conflitto ironico una delle costanti del percorso artistico di Alessandra Frabetti.
In una serata che omaggia e rappresenta le donne, l’associazione Pari o Dispare – che si occupa della parità di genere principalmente nel mondo del lavoro  - aprirà la serata accogliendo e offrendo a tutti gli ospiti un aperitivo; occasione di incontro per illustrare gli intenti e obbiettivi dell’Associazione stessa.

Con il sostengo e patrocinio di:
Domus Talenti, Eco Radio e Pari o Dispare

 

Fonte: Tiziana Cusmà, Ufficio stampa OffRome

 

Teatro dei Conciatori

Nasce a Roma il Teatro dei Conciatori

Il primo Teatro Studio romano in stile Urban,

diretto da Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi

In cartellone: Paolo Ferrari, Pamela Villoresi, Angelo Longoni, Leandro Amato,

Nino Romeo, Luca De Bei, Giuseppe Marini, Emanuela Grimalda,

Cesare Bocci, Urbano Barberini e tanti altri!

Nasce un nuovo teatro nel cuore del quartiere Ostiense, a due passi dalla stazione Ostiense e dalla fermata metro Piramide, una piccola perla per la città di Roma che offre uno sguardo nuovo nel panorama dello spettacolo della nostra città: è il Teatro dei Conciatori , che prende il nome dalla via che lo ospita.

Quando si entra per la prima volta nel Teatro dei Conciatori si ha subito la sensazione di essere altrove, in un luogo altro, in una nuova, insolita, affascinante dimensione spazio temporale…si viene accolti da un respiro internazionale perché il teatro dei conciatori è il primo Teatro Studio romano in perfetto stile Urban. Tutto assume un fascino unico ed indimenticabile, lo spazio, le opere d’arte esposte nel foyer polifunzionale, la sala teatrale anch’essa polifunzionale e tutto ciò che compone questo nuovo spazio, questa nuova deliziosa perla del panorama teatrale romano.

Non è un caso che un teatro tanto innovativo nasca nel quartiere Ostiense, una circoscrizione in continua evoluzione dove si moltiplicano gli spazi e le iniziative dedicati alla cultura, all’innovazione, alla progettazione e al divertimento. Il Teatro dei conciatori è  uno spazio innovativo nella veste esteriore e nei contenuti. Un teatro studio secondo la più attuale concezione internazionale in una cornice moderna, minimal ma accogliente.

Un ampio foyer dove troveranno ospitalità mostre fotografiche, esposizione di design di ultima generazione, presentazione di libri, incontri e reading.

I direttori artistici – Gianna Paola Scaffidi e Antonio Serrano - puntano ad intensificare con il proprio lavoro, il sostegno e il confronto con le nuove realtà teatrali del panorama nazionale e internazionale, tra grandi nomi del teatro italiano e nuove proposte autoriali.

Ecco come Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi, raccontano questa loro nuova avventura: “Sono quasi 15 anni che condividiamo un percorso artistico lontano dalle ottiche produttive tradizionali. Abbiamo da sempre fatto le nostre scelte quasi a sfidarci per andare oltre i nostri limiti in funzione di una crescita professionale ed umana. Lavoriamo da sempre come compagnia indipendente e chi fa questo nostro mestiere sa perfettamente cosa questo significhi e cosa soprattutto comporta. Ma è proprio la nostra esperienza che ci ha resi forti e immuni alle intemperie dei tempi che cambiano e sempre il nostro percorso ci ha naturalmente fatti approdare dove ora siamo.  Era da tempo che rincorrevamo il sogno di aprire uno spazio tutto nostro dove poter ospitare compagnie con un repertorio contemporaneo con una forte componente sociale” confida Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi continua: “Un Luogo in cui giovani talenti che troppo spesso non hanno spazio potranno esprimere il loro potenziale creativo… abbiamo messo su una squadra davvero notevole”! 

La stagione del Teatro dei Conciatori si apre con l’inaugurazione il 28 settembre 2012 alle ore 19.00 con PAOLO FERRARI che interpretera’ brani tratti da  ANIMA NERA di Giuseppe Patroni Griffi. Si parte poi il 5 ottobre con PAMELA VILLORESI – EMILIO BONUCCI – ELEONORA IVONE, protagonisti di VITA, scritto e diretto da Angelo Longoni, uno spettacolo che racconta il conflitto di una famiglia come rappresentazione del conflitto di un paese intero.

Dal 16 - 28 0ttobre è la volta di SHAMELESS scritto e diretto da Alessandro Catalucci, con Alberto Querini - Tania Benvenuti - Livia Saccucci. Le convenzioni sociali, la famiglia,il lavoro, il successo, il potere, il denaro, l'amicizia si rovesciano, in questa pièce grottesca.

Il 30 ottobre debutta L’INCIDENTE scritto e diretto da Edoardo Sala, con Matteo Fasanella – Susanna Lauletta – Lorenzo Lucchetti; la storia di alcuni “mostri” , figli della nostra società.

Dal 13 al 18 novembre è la volta di AVRESTI UN PO’ DI TEMPO di Fulvio Calderoli; debutto alla regia di Leandro Amato, con Marco Funaro – Fulvio Calderoli - Michele Amadori. Una serrata, estenuante, ed irresistibile conversazione fra tre non meglio definiti personaggi in un non meglio definito sottoscala adibito a sala prove.

Dal 20 novembre sarà di scena ENTRO I LIMITI DELLA MEDIA EUROPEA, Premio Calcante 2010 - promosso dalla SIAD Società Italiana Autori Drammatici, Scritto e diretto da Nino Romeo, con Graziana Maniscalco. Una donna si presenta al pubblico; è la moglie di un uomo vittima di un incidente sul lavoro, morto da poche ore. Parla, domanda e risponde ad un immaginario uditorio.

Dal 27 novembre al 16 dicembre sarà la volta di GIORNI SCONTATI di Antonella Fattori e Daniela Scarlatti, con Antonella Fattori - Giusy Frallonardo - Daniela Scarlatti - Lia Zinno; regia di Luca De Bei. Una commedia in cui quattro personaggi femminili si ritrovano a dividere una cella, vivendo situazioni divertenti disperate e grottesche.

Dal 18 - 23 dicembre 2012, NEL BEL MEZZO DI UN GELIDO INVERNO da Kenneth Branagh regia Alessandro Catalucci, con A. Catalucci – G. Rossini – G. Sisci – T. Benvennuti – I. Jakovlievic – A. Querini – P. Tommasi, G. Canino – L. Saccucci – L. Deferrari – L. Colarusso. Natale. Città di Hope. Per caso o per destino, un gruppo di sconosciuti, con storie e problemi diversi, si incontra per realizzare un comune intento , quello di salvare grazie alla propria passione, il teatro, quel che resta di HOPE.

Il 2013 si aprirà con il debutto dell’ 8 gennaio con LA VITA DAVANTI da Emile Ajar di e con Toni Allotta. "Si può vivere senza amore?" ci chiede in maniera disarmante Momo, mussulmano e abbandonato dalla madre prostituta nell'appartamento-orfanatrofio di Madame Rosa.

Dal 15 gennaio al 03 febbraio 2013, LUCA DE BEI, dopo i tanti successi da autore e regista, sarà attore per IL GRANDE MAGO  (tratto da una storia vera) di Vittorio Moroni, per la regia di Giuseppe Marini. Lo spettacolo affronta il tema del gender, di soggetti laboriosamente mutati, creature che hanno varcato i confini del sesso originario, approdati alla transessualità non senza incontrare ostacoli sociali, pregiudizi familiari, impreparazioni di portata somatica.

Dal 5 al 10 febbraio, Massimo Bonetti sarà IL PADRE DELLO SPOSO di Gianluca Tocci, con Angela di Sante – Gianluca Tocci. Roma, giorni nostri. (Carlo) Massimo Bonetti, palazzinaro romano della vecchia guardia, si prepara con grande emozione ad un evento molto, molto importante: Il matrimonio del suo unico figlio…

Dal 14 febbraio invece sarà di scena IL GIORNO E’ SERVITO, Prove aperte per gustose ricette gastrosentimentali  inventate e servite da Emanuela Grimalda.

Dal 19 febbraio al 03 marzo , Graziana Maniscalco – Gianna Paola Scaffidi – Nino Romeo saranno i protagonisti di LA CASA DELLA NONNA, scritto e diretto da Nino Romeo. La casa della nonna è una commedia striata di nero su fondo grigio, quello della nostalgia, delle memorie; commedia spruzzata di acido corrosivo, quello dei risentimenti.

Dal 05 al 17 marzo, A CENA TRA AMICI, adattamento e regia di Leandro Amato, con  Fulvio Calderoli – Marco Funaro. Più sorprendente di "Indovina chi viene a cena", più esilarante de "La cena dei cretini", più intrigante di "Metti una sera a cena"

PAROLE D’AMORE Poesie e Lettere d’Amore dal 1200 al 2000, recital di Cesare Bocci e Daniela Scarlatti, sarà di scena dal 19 al 24 marzo marzo 2013; alla Fisarmonica Luca Colantonio. Il tema è quello universale dell’Amore, tanto caro ai nostri poeti e alle genti di tutti i tempi.

E’ la volta poi di CHERRY DOC’S di David Gow regia di Antonio Serrano, con Antonio Bonanotte – Pierfrancesco Ceccanei; in scena dal 05 – 14 aprile. La scena è quella di un processo. A dominarla sono solo in due: forma dialettica perfetta.

Arriverà dal 16 al 28 aprile CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand regia di Matteo Fasanella, adattamento e allestimento registico: Antonella Bagorda, con Antonella Bagorda - Gianpiero Botta - Susanna Lauletta - Matteo Fasanella - Antonio Coppola. Il poeta. L'amore. Il genio. Le virtù. L'uomo. 

Dal 03 al 19 maggio, RISATE IN PARADISO, scritto e diretto da Romano Talevi, con Gianna Paola Scaffidi – Anna Teresa Eugeni – Antonio Serrano.

Dal 21 maggio al 02 giugno 2012, URBANO BARBERINI sarà protagonista di INCANTEVOLE - Lovely Head di Neil LaBute regia Marco Calvani, con Elisa Alessandro. Una Lolita appena sbocciata. Un uomo, la cui identità rimane fino all'ultimo un mistero.

Dalla commedia al dramma, con l' attenzione verso le nuove produzioni, nella fattispecie con delicate tematiche sociali e civili, il cartellone raccoglie compagnie e artisti di rilievo, impegnati nella ricerca teatrale con particolare riferimento allo studio della tradizione e alla sperimentazione di nuovi linguaggi, nell’ottica di un’analisi critica della contemporaneità, il tutto sempre con un respiro internazionale.  Accomodatevi in sala, il Teatro dei Conciatori vi aspetta.

Al Teatro dei Conciatori è legata l’Accademia di Teatro Cinema  e TV - LA FUCINA - una delle realtà formative più importanti presenti sul territorio nazionale. Ogni anno, un ristretto gruppo di giovani entra a far parte dell’accademia. I percorsi formativi promuovono un alto grado di consapevolezza di sé e del proprio talento. Grazie ad un ambiente dinamico e in continuo fermento, proiettato al lavoro di squadra, gli allievi hanno la possibilità di avere una formazione dedicata e personalizzata attraverso un team di docenti di alto profilo professionale.

Media Partner del Teatro dei Conciatori è il web magazine Saltinaria.it, trampolino di lancio sul web.

Teatro dei Conciatori

Via dei Conciatori 5  00154 Roma  

Per prenotazioni: tel 0645448982 – 0645470031

Costo biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro; tessera associativa 2 euro.

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21,00 – domenica ore 18,00, giovedì doppio spettacolo alle 18,00 e alle 21,00

Riduzioni per gli studenti universitari, gli over 65, tutti coloro che si presentano in teatro come lettori di Saltinaria.it, per gli abbonati metrobuscar e per tutti coloro che presentano un biglietto atac obliterato in giornata.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - http://www.teatrodeiconciatori.it

Dove siamo:

 https://maps.google.it/maps?hl=it&q=via+dei+conciatori+roma&ie=UTF-8&hq=&hnear=0x132f602c094b0199:0xa60a75b1077b0a99,Via+dei+Conciatori,+I-00154+Roma&gl=it&ei=pKlDUMupGMnMtAaAsoD4CA&ved=0CCEQ8gEwAA

LA FUCINA – Accademia di Teatro Cinema e TV

Aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2012 – 2013

http://www.accademiaditeatro.it/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=21

https://www.facebook.com/pages/Scuola-di-Cinema-e-Teatro/146993052000271
Per info, iscrizioni, bando e regolamento:

Tel: 0645448982 – 0645470031

Fonte: Maya Amenduni, Ufficio stampa Teatro dei Conciatori

 

Mille bolle blu

Sala Umberto di Roma

da Martedì 18 al 30 settembre 2012

JANDO MUSIC E AB MANAGEMENT

presentano

Nicky Nicolai, Stefano Di Battista

Max Paiella

e la Big Band

in

Mille bolle blu

Un viaggio nei migliori anni della nostra canzone

da un’idea di Gino Castaldo

musicisti in scena:

tromba Sergio Vitale

tromba Settimio Savioli

tromba Claudio Corvini

sax alto Luigi Di Marco

sax tenore Alessandro Tomei

sax baritono Marco Guidolotti

trombone Massimo Pirone

trombone Mario Corvini

piano Andrea Rea

chitarra Alessandro Castiglione

contrabbasso           Daniele Sorrentino

percussioni Fabrizio Aiello

batteria Roberto Pistolesi

regia di Elisabetta Rizzo

 

La musica, si sa, può essere una favolosa macchina del tempo. Ci sono brani che sanno proiettarci in un momento specifico della nostra vita, melodie che ci mandano sottobraccio con il nostro passato e canzoni che ci fanno rivivere emozioni che credevamo lontane. Mille bolle blu - nato da un’idea di Gino Castaldo - è un concerto spettacolo, un viaggio su spartiti che attraversano l’immaginario musicale che ci tiene legati agli anni ‘60 – ‘70.

Quegli anni ci hanno consegnato la più potente stagione creativa della storia della musica italiana contemporanea e lo spettacolo ne vuole evocare l’immagine gioiosa e gloriosa, come suggerito dal titolo stesso che ne sottolinea la dimensione di gioco e creatività.

Il calore e lo swing di Nicky Nicolai, in perfetta sintonia con l’estro e la versatilità del sax di Stefano Di Battista, ci conducono tra brani che hanno fatto la nostra storia, insieme ad artisti che sono pietre miliari della nostra narrazione, da Mina a Gabriella Ferri, da Nancy Sinatra a Eduardo De Crescenzo a Ornella Vanoni, passando per The Archies e Nina Simone.

La Big Band composta da 13 straordinari elementi, è il nostro deus ex machina, in grado di portarci in qualsiasi luogo. La bellezza, il sogno e la potenza che ne scaturiscono ci fanno riscoprire alcune gemme della musica italiana (e non solo).

Mille bolle blu è uno spettacolo divertente e spensierato ed è qui che entra in scena il poliedrico Max Paiella con il rilevante compito di arricchirne la struttura con interventi comici e di disturbo.

Riscoprire le canzoni di un tempo che ci appartiene e che ci accompagna ancora oggi, sorridere ad una musica che porta commozione e sorprenderci per delle note nuove o per un duetto originale; il tutto sotto l’occhio registico di Elisabetta Rizzo, in un soffio, che crea bolle di sapone, leggere, variopinte e rigeneranti come le nostre emozioni.

Orari:

dal martedì al venerdì ore 21,00

sabato doppia ore 17,00 e 21,00

domenica ore 17,00 e 20,00

dal secondo mercoledì  ore 17,00

Prezzi da € 32,00 a € 12,00

Telefono 06.6794753 – 06.80687231

SALA UMBERTO V. della Mercede, 50

 

Fonte: Silvia Signorelli, Ufficio stampa Teatro Sala Umberto

 

La versione di Barney

Il Teatro Carcano di Milano

inaugura la stagione 2012/2013

con Antonio Salines in

LA VERSIONE DI BARNEY

 

Le memorie di un uomo (non) comune

Antonio Salines veste i panni di Barney Panofsky, uno dei personaggi più amati e odiati della letteratura contemporanea creato dalla penna del canadese Mordecai Richler (1931-2001), che con il romanzo La versione di Barney (1997) ha ottenuto un successo mondiale culminato nel 2010 in una altrettanto controversa trasposizione cinematografica, protagonista Paul Giamatti. Autore del testo teatrale italiano è il giornalista Massimo Vincenzi.

Lo spettacolo, diretto da Carlo Emilio Lerici, si avvale delle creazioni video di Enzo Aronica nelle quali scorrono le immagini dei personaggi - oltre che dei luoghi - della vita di Barney: il padre Izzy (Virgilio Zernitz); la prima signora Panofsky (Elisabetta Ventura); la seconda signora Panofsky (Monica Belardinelli); la terza signora Panofsky (Gabriella Casali), l’amico Boogie (Fabrizio Bordignon). Le voci fuori campo sono di Francesca Bianco, Luca Fiamenghi e Carlo Emilio Lerici.

Barney Panofsky, figlio di un poliziotto e produttore televisivo di successo, è un ricco ebreo canadese che, passati i sessant’anni, decide – apparentemente controvoglia – di scrivere un’autobiografia. Il motivo che lo spinge è dare la sua “versione” dei fatti che hanno portato alla morte dell’amico Boogie e liberarsi così dall’accusa di omicidio mossagli dallo scrittore Terry McIver, compagno di Barney al tempo del suo lungo soggiorno a Parigi. Nel corso della stesura delle sue memorie, tuttavia, i ricordi di Barney diventano via via sempre più confusi a causa del morbo di Alzheimer che lo affligge. E così gli episodi del suo passato si intrecciano indissolubilmente con gli avvenimenti del suo presente e lo spettacolo, così come il romanzo, si sviluppa in una serie flashback disordinati: i racconti delle giornate del “vecchio” Barney (acciaccato, abbandonato dalla moglie ed alcolista irrecuperabile), si mescolano alla girandola dei ricordi d’una vita ricca di avvenimenti e incontri straordinari. Fino al finale, dopo che la malattia ha fatto il suo tragico corso, nel quale finalmente sarà resa “giustizia” al protagonista.

La versione di Barney ha debuttato a ottobre 2011 al Teatro Belli di Roma.

Al Teatro Carcano di Milano

da giovedì 20 a mercoledì 26 settembre 2012

Antonio Salines

LA VERSIONE DI BARNEY

di Massimo Vincenzi dal romanzo di Mordecai Richler

Musiche originali Francesco Verdinelli

Regia video Enzo Aronica

Regia Carlo Emilio Lerici

Produzione Teatro Belli

Orari feriali ore 20,30 – domenica ore 15,30 – lunedì riposo

Prezzi posto unico € 18,00

Per informazioni e prenotazioni 02 55181377 – 02 55181362

Per scuole e gruppi organizzati 02 5466367 – 02 55187234

Prevendite on-line www.vivaticket.it; www.ticketone.it; www.happyticket.it

 

Teatro Carcano – corso di Porta Romana 63, 20122 Milano – www.teatrocarcano.com

 

 

Fonte: Ufficio stampa Teatro Carcano

 

TAT - Talenti a Teatro

Danzemeticce Cross Cultural Arts

in collaborazione con  Compagnia di Arte e Mestieri

presentano

“SENZA RADICI” DI ASHAI LOMBARDO AROP

AL TEATRO OLIMPICO

Il 18 settembre lo spettacolo vincitore del Progetto “TAT - Talenti a Teatro” 2012

apre la stagione dello storico teatro romano

"Il meticcio è il migrante perpetuo, sempre in bilico fra più mondi.

E quando sei in bilico, o stai cadendo o stai danzando" Ashai L.A.

Martedì 18 settembre “SENZA RADICI” dell’autrice, coreografa ed interprete italo-sudanese Ashai Lombardo Arop inaugura la stagione 2012-2013 del Teatro Olimpico di Roma,

SENZA RADICI è un concerto/spettacolo, che unisce musica d'autore e musica tradizionale, danza, momenti teatrali e video proiezioni. dando voce al corpo e corpo alla voce, in cui entrambi parlano tutte le lingue del mondo.

Uno spettacolo completo che utilizza più linguaggi possibili, per esprimere la condizione del meticciato culturale del nostro tempo e del meticcio come individuo molteplice.

Sul palco ad affiancare Ashai molti musicisti, tutti provenienti dalla musica popolare/world e di confine, che insieme ai danzatori della crew “Termini Underground” di Angela Cocozza, condurranno lo spettatore lungo un percorso sonoro/visivo tracciato da musiche che dal sud d’Italia si spostano verso l’Africa, incontrando sul loro cammino alcuni ritmi arabo-andalusi, con qualche omaggio al flamenco e alle movenze delle danze del Rajastan, di cui il flamenco è pronipote.

“Senza Radici è il percorso di un ipotetico viandante, che dall'Italia all'Africa nera va alla ricerca della terra di mezzo.”

 “SENZA RADICI” nasce dalla volontà di Ashai Lombardo Arop di raccontare la sua storia di straniera in patria, di migrante perpetua: sempre a metà fra più mondi, diviso tra molteplici identità, il meticcio è il migrante perpetuo.  Questo spettacolo racchiude la volontà di raccontare la storia – con la forza del linguaggio universalmente compreso come l’arte in scena -  di chi deve sentirsi straniero a casa sua, nel luogo dove vive, lavora, si innamora e cresce i suoi figli.

L’idea dello spettacolo nasce nell'ottobre 2008, come progetto musical-coreutico, dopo la partecipazione del gruppo di musicisti al Festival delle Culture di Bologna e la richiesta da parte del National Geographic di girare un video per il canale televisivo Sky.

Già dopo pochi mesi di vita, lo spettacolo ha avuto l'onore di partecipare al 18° Festival del Mediterraneo di Genova, per la direzione artistica di Davide Ferrari, condividendo il palco con Faraualla, Maria Joao, Yungchen Lhamo, Dobet Gnahoré e molte altre donne della musica del mondo.

Nel 2010 Senza Radici diventa un video-documentario ed uno spettacolo di teatro danza multimediale, che vince il premio BIANCO&NERO Giovani Realtà del Teatro, assegnatogli dall'Accademia d'Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine.

Nel 2012, il testo di Senza Radici vince il 2° premio  Figli di tante patrie, indetto da Roma Multietnica.

Sempre quest’anno, lo spettacolo vince il progetto “TAT, talenti a teatro” , promosso dal Teatro Olimpico insieme al Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, lanciato lo scorso febbraio e riservato ai giovani di età inferiore ai 35 anni, che offre la possibilità ad Ashai Lombardo Arop di esibirsi sul palcoscenico dell’istituzione del quartiere Flaminio che da quasi ottant’anni rappresenta una delle realtà culturali più importanti della capitale e non solo.

Allo spettacolo ha aderito anche “PRIME Italia”, - l'associazione di volontariato senza fini di lucro neanche indiretto, che persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale - che sarà presente nel foyer del teatro con il proprio materiale informativo per sensibilizzare il pubblico sul delicato argomento dei rifugiati politici.  http://www.prime-italia.org/

 

Ashai Lombardo Arop Danzatrice, attrice, autrice. Laureata in Discipline Teatrali all'Università degli Studi di Bologna.

Ultimi lavori: attualmente sul set di Trilussa. Una storia d'amore e di poesia nel ruolo di Nouma, con Michele Placido, Monica Guerritore e Valentina Corti. Nel 2012 attrice e coreografa in Yerma di Federico Garcia Lorca, regia di Gianni Leonetti; nel 2011/2012 in tournée con l'Opera da tre soldi (Weill-Brecht) con Massimo Ranieri e Lina Sastri, per la regia di Luca De Fusco; nel 2009 in tournée, come attrice e danzatrice co-protagonista, con lo spettacolo Polvere di Bagdad al fianco di Massimo Ranieri ed Eleonora Abbagnato, per la regia di Maurizio Scaparro. 

Laureata con lode in Discipline Teatrali all'Università degli Studi di Bologna, con una tesi sperimentale in antropologia della danza, analizzando i legami fra le danze di derivazione africana e quelle del sud-Italia. Nel 2007 fonda Danzemeticce / Cross cultural Arts, associazione e compagnia, che prende il nome dallo stile di danza dal lei creato (Danzemeticce – Cross Cultural Dance), nata per la diffusione della danza e le arti performative come veicoli transculturali. Nel 2010 vince il premio BIANCO&NERO al concorso Giovani Realtà del Teatro, indetto dall'Accademia d'Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine per lo spettacolo multimediale Senza Radici, che unisce musica dal vivo, video arte, danza e prosa e il secondo premio al concorso Finestre di Teatro Urbano, direzione artistica del Teatro dei Mignoli di Bologna, con lo spettacolo di teatro-danza multimadiale A piedi Nudi Sul Cemento, entrambi da lei scritti, diretti e interpretati. Nel 2012 vince il 2° premio letterario Figli di tante patrie. Le seconde generazioni raccontano le prime, indetto da Roma Multietnica con il racconto Senza Radici e il premio TAT – Talenti A Teatro del Teatro Olimpico di Roma.

Festival nazionali ed internazionali: Notte della Taranta 2011; Hosige&Dosige 2010 (Vienna, Austra), Arezzo Festival (2009, 2010), Giornata Mondiale della Danza (2009, 2010), Bansko Jazz Festival 2009 (Bulgaria), Festival Musicale del Mediterraneo, (Genova 2009), Sarajevskazima 2008 (Sarajevo, Bosnia), Rencontres Méditerranéennes (Montpellier 2008), Notte Bianca (Genova 2007), Womajazz (Prato, 2007), Festival delle Culture (Bologna), 2° Anniversario dell’Archivio Sonoro Canzone Napoletana (Auditorium RAI – Napoli 2006), Notte Bianca (Napoli 2006), Afroscopia 2007 (AMANI for Africa), Leuciana Festival e Settembre al Borgo (Caserta, 2006 e 2010) e molti altri, collaborando con Baba Sissoko, Arakne Mediterranea, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Taranta Power, Keiko Borjeson, Yunghchen Llamo, Celia Mara, Maurizio Capone, Marcello Colasurdo.

Insegnamento: Insegna all'Accademia dell'Arte di Arezzo, per corsi Universitari e master post-universitari (MFA) per studenti Americani. A Roma insegna presso lo IALS e ai piccoli attori della Caracciolo Management. Ha insegnato inoltre alla Scuola Sperimentale dell'Attore “Arlecchino Errante” di Pordenone, ha tenuto seminari alla Maison de Quartier a Sête (Montpellier, Francia) e tiene seminari in tutta Italia.

LA COMPAGNIA:

ASHAI LOMBARDO AROP – regia, danze, voce

Con

LOREDANA CARANNANTE – voce

MICHELE MAIONE - tamburi a cornice, percussioni, effetti

MARCO LAZZERI – piano

MICHELE SIGNORE – violino

MAX SEGATORI – sax

TOMMY RUGGERO - batteria

MASSIMO MERCOGLIANO - basso elettrico

FABRIZIO CECARO – dun dun

GIOVANNI MAIONE - djembe

ANDREA TRABUCCO – percussioni

DIANA DE ROSA - danze popolari

ospiti speciali:

ANGELA COCOZZA – voce recitante e danza

CARLOTTA BRUNI - danza

BRANCY OSADARE – danza

con la partecipazione straordinaria del gruppo di danzatori TERMINI UNDERGROUND : Elisa Ming, Elsa Deng, Zohra Boudagga, Maristella Viti, Fiammetta Susanna, Anna Trandafilo, Jean, Hilaire Juru, Prince

DELIO FUSCO – luci

GIULIO DERITIS – suono

Ingresso: Biglietti 15 e 10 euro

INFO TEATRO OLIMPICO: Telefono:  06.32.65.991

Botteghino del Teatro: aperto lun-ven 10:00-13:30 e 14:30-18:00,

Piazza Gentile da Fabriano 17

Punti vendita autorizzati AMIT

 

Fonte: Ufficio stampa Fabiana Manuelli

Desh

RomaEuropa Festival 2012

AKRAM KHAN

Desh

26 – 27 – 28 Settembre ore 21.00

Roma - Teatro Argentina

Prima Nazionale

Streaming live on demand su telecomitalia.com

Ideazione  Karthika Nair Akram Khan

Direzione artistica, coregografia, interpretazione  Akram Khan

Visual design  Tim Yip

Musiche  Jocelyn Pook

È Akram Khan a inaugurare Romaeuropa con DESH, che la stampa britannica ha definito con l’appellativo essenziale di «Capolavoro» (The Observer). Nelle coreografie di grande bellezza di Khan trovano spazio racconti, storie, lampi di vita: DESH (che significa Patria) è una ricerca intorno a temi cari a questo coreografo nato in Gran Bretagna da genitori del Bangladesh, un pellegrinaggio nel paese di origine della sua famiglia che attraversa confini e barriere culturali, oscillando tra la realtà e un mondo idealizzato dalla memoria dei racconti paterni.

Durante la sua carriera, costellata da numerosi riconoscimenti in tutto il mondo, Khan ha prodotto coreografie per solo e per la propria compagnia Akram Khan Company - creata a Londra nel 2000 insieme al producer Farooq Chaudhry - e ha collaborato con artisti provenienti da differenti discipline come Juliette Binoche, Kylie Minogue, Anish Kapoor, Hanif Kureshi, Sidi Larbi Cherkaoui e Sylvie Guillem.

Ospite del Festival fin dal 2002, con DESH  l’artista dà il via ad un nuovo percorso, dove tutte le sue cifre personali si incontrano in una sintesi di straordinaria potenza teatrale. A cominciare dalla sua inedita fusione di danza contemporanea occidentale e Kathak, la danza classica indiana, che lo ha reso uno degli interpreti più sensibili di quella modernità dove le culture s’incontrano, si intrecciano e si scontrano, si confrontano. Oltre che danzatore di grande eleganza e bravura, Khan stavolta si mostra un brillante storyteller, capace di trasformarsi in persone diverse, trascolorando con disinvoltura dall’ironico al tragico. DESH, si avvale della felice collaborazione del visual designer Tim Yip, lo scenografo del film La tigre e il dragone, che ha creato per lo spettacolo una scultura luminescente. A sua volta a Jocelyn Pook si deve una coinvolgente colonna sonora, mentre a Michael Hulls il contributo essenziale delle luci.

 

AKRAM KHAN

Desh

Direzione artistica, coreografia, interpretazione Akram Khan

Visual Design Tim Yip

Musiche Jocelyn Pook

Disegno luci Michael Hulls

Ideazione Karthika Nair, Akram Khan

Scritto da Karthika Nair, Polar Bear e Akram Khan

Drammaturgia Ruth Little

Direttore tecnico Fabiana Piccioli

Produttore Farooq Chaudhry

Co-prodotto da MC2: Grenoble, Curve Leicester, Sadler’s Wells London, Théâtre de la Ville de Luxembourg, Concertgebouw Brugge, Sostenuto da Arts Council England

 

Fonte: Ufficio stampa Fondazione RomaEuropa

 

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