Non buttiamoci giù

Dal 27 settembre al 3 ottobre 2012
Non buttiamoci giù
di Nick Hornby
diretto e interpretato da Luciano Roman

Un presentatore televisivo, un'anonima donna di cinquant'anni, una ragazzina di diciotto, un uomo di trenta, sconosciuti tra di loro, si incontrano per caso la notte di Capodanno sul tetto di un palazzo chiamato “La casa dei suicidi” per compiere ognuno per suo conto il gesto estremo. Ma, incontrandosi, si intralciano, impedendosi l'un l'altro di suicidarsi. Nel parlarsi, nell'insultarsi, nel raccontare ognuno la propria vicenda umana, si attua un riconoscimento per cui quasi inconsapevolmente i quattro protagonisti formano un nuovo nucleo, un nuovo sistema di rapporti più autentico, più serio, più vitale.
“Non buttiamoci giù” di Nick Hornby è una fotografia lancinante, commovente quanto divertente, del nostro mondo fatto di solitudini, di impossibilità di comunicare in modo semplice e diretto con le persone che crediamo vicine; affronta il pensare umano del nostro tempo più intimo, più segreto, che a volte con fatica riusciamo a riconoscere.
I protagonisti sono quattro archetipi di un tessuto sociale indistintamente europeo, che nell'adattamento teatrale sono trasferiti in una provincia non definita del nord Italia.
Dal testo originario di Hornby viene recuperata la situazione iniziale. Tutto lo spettacolo si concentra nella notte di Capodanno, e si svolge attraverso quattro monologhi intermittenti ― tutti interpretati da Luciano Roman ― in cui ogni personaggio racconta quella notte dal suo punto di vista.
L'unica nota di riconoscibilità tra l'uno e l'altro è il diverso accento: l'attore passa dal bergamasco al friulano, dal milanese al toscano.

Luciano Roman
Attore e regista teatrale di Milano, nel 1990 ha ricevuto il premio Hystrio.
E' stato diretto da Castri, Strehler, Ronconi, Squarzina, Marcucci, Maccarinelli, Carriglio, De Simone e molti altri.
Lavora dal 1990 con i maggiori teatri italiani: dal Piccolo Teatro di Milano al
Teatro di Genova, al Teatro Stabile del Veneto, al Teatro di Palermo, al Metastasio di
Prato, allo Stabile dell'Umbria e molti altri in cui è stato protagonista di spettacoli
rappresentati in tutto il mondo.

Dal 27 settembre al 3 ottobre 2012
TEATRO LIBERO
Non buttiamoci giù
di Nick Hornby
diretto e interpretato da Luciano Roman
BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI

Intero: € 19,00
Under 26: € 15,00
Over 60: € 11,00
allievi con carta TP CARD: € 6,00
ORARIO SPETTACOLI
da lunedì a sabato ore 21.00
domenica ore 16.00
ORARI E INFO BIGLIETTERIA
Dal lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle ore 21.30
sabato dalle ore 19.00 alle ore 21.30
domenica dalle ore 14.00 alle 16.30
Tel. 02 8323126
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PRENOTAZIONI
E' possibile prenotare nelle seguenti modalità:
via e-mail scrivendo a
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chiamando allo 02 8323126

Fonte: Beatrice Pozzi, Ufficio stampa Teatro Libero

"Il Gufo e la Gattina"
di Bill Manhoff
con Luca Lampronti, Gabriella Petti, Doriano Rautnik
regia di Giuseppe Bisogno
assistenti alla regia sono Annabella Calabrese e Veronica Loforese
scene di Luigi Petti
consulenza musicale di Maurizio Surico
audio e luci di Pietro Frascaro

Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Trastevere (via Jacopa de' Settesoli) dal 20 al 23 settembre, dal 27 al 30 settembre e dal 4 al 7 ottobre.
Giuseppe Bisogno, alla sua prima prova di regia mette in scena un testo giocato, in modo singolare, sulla coppia. Lui, lei... Felix, Doris. Due personaggi come tanti nella storia della drammaturgia. Felix è uno scrittore fallito con montagne di componimenti spediti agli editori e regolarmente respinti. Così si mantiene facendo il commesso in un negozio di libri e passa la sua vita tra il lavoro e il proprio appartamento nel quale (grazie ad un cannocchiale), si dedica alla osservazione voyeristica dei comportamenti umani, giustificando la propria curiosità come un’attività professionale: “uno scrittore è un osservatore!”...
Lei, Doris, attricetta-squillo con scarsa cultura e nessuna possibilità artistica. Probabilmente, anche grazie alle sue attività para-artistiche, ha girato due spot pubblicitari di poco conto, ma di cui va fiera.
Lui, lei... Diversi, per certi versi all’opposto, che per volontà del destino - incarnato, in questo caso, nella penna di Bill Manhoff che agisce al di sopra delle loro teste - improvvisamente si trovano uno di fronte all’altra....
Questo il primo incontro come lo avrebbe descritto lui: Notte dormo come d’abitudine - dormo
e nel buio un rumore - nel buio sento un rumore e chi è? Chiedo - chi è? ripeto... lentamente apro la porta ed è LEI
.
 
Questo il primo incontro come lo avrebbe descritto lei: Quel figlio di puttana viscido schifoso verme bastardo finocchio... mi ha spiata, mi ha vista con un paio di gentiluomini e chissà cos’ha creduto!... Io sono una modella, vacca porca!... e un’attrice!... ho fatto anche due pubblicità in televisione!... ma quella carogna pidocchio bastardo chissà cos’ha creduto e lo ha detto a Gould, il padrone di casa... che mi ha cacciata!... vacca porca mi ha cacciata di casa alle due del mattino... ma ora che vedo quel lurido pidocchio rognoso gliene dico quattro!... DEPRAVERTITO!

Lui, lei... Si incontrano e, naturalmente, si scontrano.
In breve i fatti: Doris viene cacciata dal suo appartamento alle due del mattino, a seguito della denuncia fatta al padrone di casa da parte di Felix che, nelle sue osservazioni notturne al cannocchiale, l’ha vista ricevere uomini in casa sua per prestazioni para-artistiche. Furiosa si presenta alla porta del suo delatore per vomitargli addosso tutta la rabbia che ha in corpo, e non sapendo dove passare la notte, decide di fermarsi nell’appartamento dell’uomo nonostante le sue resistenze. Invade la silenziosa, pulita, rigorosa e monacale casa di Felix con tutti i suoi elettrodomestici rumorosi (un televisore e una radio) che accende perché senza il conforto del loro rumore non riesce a dormire; causa rottura dei suddetti elettrodomestici, Doris chiede a Felix di leggerle qualcosa per farla addormentare.
Ne nasce una conversazione strampalata tra un uomo (il cui unico desiderio è andare a dormire) e una donna (che proprio non riesce a dormire). Una parola tira l’altra, e i due si studiano, si attraggono e finiscono a letto.
Di qui in poi un tira e molla amoroso, che vede Doris fermamente convinta che lui sia l’uomo della sua vita, e Felix fermamente convinto che non sia possibile che proprio lei sia la donna della sua vita.
“Un fmènage comico, a tratti surreale ed esilarante, che si risolverà nelle ultimissime battute del testo... che naturalmente non sveliamo per non rovinarvi la sorpresa..., racconta il regista che aggiunge: “Il gufo e la gattina” è una straordinaria macchina per attori. Una straordinaria macchina comica, intendo. Una commedia di fresca e travolgente simpatia, ma anche di spietata sincerità, che non sfigura al confronto di altri grandi successi del cinema e del teatro di struttura drammaturgica simile (Pigmalione, My Fair Lady o Colazione da Tiffany, tanto per citarne alcuni): c’è un “Gufo”,  apparentemente insensibile al fascino femminile, e una “Gattina” rozza e svampita, ma portatrice di un travolgente e fresca carica vitale”.
Nello spettacolo di Bisogno la Gattina Doris è una donna naturalmente problematica, insicura e ansiosa, ma piena di una vèrve contagiosa e simpatica che solo le persone semplici sanno avere; mentre il Gufo Felix è arroccato sulla sua presunta superiorità intellettuale che lo spinge a vedere la vita da lontano, attraverso il suo cannocchiale (e in un’epoca dominata da relazioni virtuali, nelle quali ci “rappresentiamo” a distanza e a causa delle quali sempre più raramente ci  incontriamo come esseri umani,  a me pare che ci riguardi molto da vicino).
L’irruzione di Doris nella sua vita spingerà Felix (suo malgrado) a mettere in discussione tutte le sue false convinzioni, costringendolo a fare i conti con sé stesso.
Ambientata negli Anni ’70 del Novecento, questa commedia tratta temi importanti come sesso, incomunicabilità, solitudine e frustrazione, passando però sopra a tutto una mano di vernice così brillante che riesce a farci ridere e divertire anche mentre riflettiamo.
Doris e Felix sono due personaggi scontrosi e teneri al tempo stesso, con sogni sproporzionati rispetto alle proprie capacità; protagonisti di una favola moderna tra grottesco e paradosso.
“Metterli in scena, mettere in scena le loro “vite” (perché di vite vere si tratta) – spiega il regista - è stata per me un’esperienza fantastica. Io e i miei compagni di viaggio abbiamo riso e abbiamo finito per raccontarci le nostre esperienze sentimentali, perché ci siamo riconosciuti nei personaggi... perché, per quanto assurdo possa sembrare, le dinamiche dei rapporti d’amore sono sempre e da sempre le stesse... e quando il Teatro ci offre la possibilità di vederle da lontano, pur riconoscendoci in esse, non possiamo far altro che ridere di noi stessi...”.
‘E una risata liberatoria, che ci permette di non prenderci troppo sul serio.
Il regista sarà presente alla prima e durante l'ultima settimana di repliche, quando terrà (sempre al Teatro Trastevere) un seminario sull'endecasillabo dantesco e sulla prima Cantica della “Divina Commedia” (dall' 1 al 6 ottobre, dalle ore 15 alle 20). Si tratta di un’iniziativa originale considerando che nella patria del grande poeta fiorentina, solo Giuseppe Bisogno e  Paola Bigatto, docente alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, hanno scelto di affrontarne lo studio partendo dalla struttura metrica per arrivare all'interpretazione.

Giuseppe Bisogno Abruzzese, classe 1967, Attore diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" di Roma nel 1990, ha interpretato, tra l’altro,  il deuteragonista di “Cosmetica del nemico” di Amélie Nothomb, per la regia di Martino D'Amico, andato in scena nel 2011 a Roma, al Nuovo teatro Colosseo e alla Cometa Off; interprete di “The Coast of Utopia” di Tom Stoppard, con la regia di Marco Tullio Giordana che ha debuttato al Teatro Carignano di Torino la scorsa primavera e poi in scena al Teatro Argentina di Roma. E’ nel cast di “Re Lear” di Michele Placido prossimamente sulle scene del Teatro Quirino di Roma. Affianca un’attività di docenza e ora anche di regia.

Il topo nel cortile

il TOPO NEl cORTilE
dal 2 al 14 ottobre - Teatro Cometa Off

Dopo vari riconoscimenti in Festival di Drammaturgia Contemporanea, l’atto unico "Il topo nel cortile" sarà in scena al Cometa Off di Roma dal 2 al 14 ottobre. Scritto e diretto da Daniele Falleri viene messo in scena per la prima volta con un cast brillante composto da Elena Russo, Emanuele Salce, Laura Glavan e Andrea Standardi, in audace contrasto con la crudezza dell’evento narrato.  Lo spettacolo, lontano da qualsiasi minimalismo, si muove sul filo di una iperreale quotidianità mirata ad esaltare la teatralità di una tragedia familiare dei nostri giorni.

Breve sinossi:
Una famiglia è sconvolta dalla notizia che Samantha, la secondogenita, di soli sedici anni, è incinta. La ragazza, muta in seguito ad un incidente in tenera età, ha tenuto nascosto il suo segreto per cinque lunghi mesi.  In netto contrasto col marito e il figlio maggiore, Gianna, la madre, pretende di risolvere la questione a modo suo inchiodando il fidanzatino della figlia alle proprie responsabilità.
Ma la cieca determinazione della donna subirà un drastico ribaltamento di prospettive nel momento in cui scoprirà l’identità del vero padre del bambino che sta per nascere. 

Note di regia:
La famiglia.  La famiglia come intreccio inestricabile di cause e effetti in cui sono annodati indissolubilmente i destini di tutti i suoi componenti.  Questo è il terreno eternamente fertile in cui il seme de IL TOPO NEL CORTILE allunga silenziosamente le sue radici e sboccia violento.  Una storia delle infinite storie che implodono fra le quattro mura di un appartamento di provincia dove si tira avanti con lo sguardo perennemente basso su ciò che si può o che non si può dire, su ciò che si può o che non si può fare. Fino al momento in cui procedere è impossibile e guardarsi l’un l’altro negli occhi è inevitabile.   Ne IL TOPO NEL CORTILE tutto si disintegra e si ricompone nel tempo reale di una famiglia qualunque all’ora di cena. Alla fine il pasto sarà servito anche questa volta a finestre rigorosamente chiuse per impedire che il male di fuori scombini il falso equilibrio di sempre.
Daniele Falleri

Un atto unico di: DANIELE FALLERI
Interpreti: ELENA RUSSO, EMANUELE SALCE, LAURA GLAVAN, ANDREA STANDARDI
Regia: DANIELE FALLERI
Produzione: LDM Comunicazione
Organizzazione: FABRIZIO PERRONE ITS Italia Spettacoli
Premi e Riconoscimenti: Vincitore del PREMIO APPLAUSI 2008
1° Classificato PREMIO SCRITTURA TEATRALE FARA NUME 2007
Finalista PREMIO PATRONI GRIFFI 2007
Finalista PREMIO LETTERARIO NAZIONALE CITTÀ DI CHIERI 2007
IL TOPO NEL CORTILE è pubblicato dalla Casa Editrice TITIVILLUS nella raccolta SACRE FAMIGLIE.

 

Fonte: Sara Battelli, Ufficio Stampa FP Media Relation

Debora Caprioglio

Teatro dell’Angelo
Via Simone de Saint Bon n. 19
telefono 06/37513571- 06/37514258
Direttore artistico Antonello Avallone
Presidente onorario Manlio Santanelli
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Stagione 2012 – 2013
Dal 2 al 28 ottobre  2012
Debora Caprioglio
e Antonello Avallone
in
TI AMO, MARIA
di Giuseppe Manfridi

Una nuova coppia per il Teatro italiano, insieme per la prima volta, in  una situazione paradossale e alle prese con un dialogo secco e serrato. Un paradosso sull'ossessione d'amore, un curioso teorema sulla felicità così affannosamente inseguita che quando la si raggiunge non si è in grado di sopportarne il peso. E se l'infelicità è motivo di vita e di speranza, la felicità è esattamente il suo contrario.  Un caldo giorno d’estate, Sandro riaggancia Maria, un amore non sopito di dieci anni avanti…Abilissimo concertatore di voci e di dialogati, Manfridi ha lavorato sull’autenticità del proprio protagonista, percorso dalla tensione sotterranea di un “thriller”. Un impatto corposo, splendido. I due personaggi vanno definendosi con pennellate geniali: frammenti di vita si incastrano in un puzzle di non facile composizione che lascia battuta su battuta adito alla sorpresa: un gesto inconsulto, un assalto, un cedimento, ritrosie e provocazioni. E’ un gioco di scacchi di smisurata tensione, in cui non si riesce a distinguere chi sia l’attaccante e chi il temporeggiatore. Un trama originalissima che permette alla regia di sottolineare, grazie al particolare talento artistico della coppia Caprioglio - Avallone, i momenti ironici e le numerose situazioni assolutamente divertenti, al di là della mancanza di un impossibile lieto fine. Giuseppe Manfridi, rappresentato in tutto il mondo, con “Ti amo, Maria” ha riscosso uno strepitoso successo di pubblico e di critica.

Scene e costumi Red Bodò
Regia Giancarlo Fares
Dal martedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 17.30

 

Fonte: Red Bodò, Ufficio Stampa Teatro dell’Angelo

 

 

 Ingrediente F
23 SETTEMBRE 2012

ORE 19.00 aperitivo PARI O DISPARE
ORE 21.30 spettacolo CIO’ CHE RESTA…SERATA DI DISONORE
DOMUS TALENTI
Via delle Quattro Fontane 113, Roma

“CIO' CHE RESTA… serata di disonore”
di e con
Alessandra Frabetti
e
Les Triplettes de Belleville

Prosegue la rassegna al femminile, alla Domus Talenti di Roma, “INGREDIENTE F – il teatro come non l’avete mai assaggiato” con il solito appuntamento domenicale, ore 21.30 Questa la volta dell’attrice bolognese Alessandra Frabetti che domenica 23 settembre si esibisce - coadiuvata dalle musiche dal vivo del gruppo Les Triplettes de Belleville -  in “Ciò che resta .... Serata di disonore” un recital dall'irresistibile comicità, per la prima volta a Roma, che ha per protagoniste le donne: donne famose, donne inventate - personaggi delle più grandi pièce - e donne comuni, alle prese con gli stessi problemi e le stesse torture. 
Lo spettacolo si costituisce di frammenti del repertorio degli ultimi dieci anni di carriera di Alessandra Frabetti, con testi prevalentemente comici intervallati con monologhi talvolta drammatici talvolta brillanti ed esilaranti. Una sorta di “sfizio” che l’attrice e la stessa donna Alessandra Frabetti dichiara di volersi togliere “prima che sia troppo tardi”. Una raccolta della vita personale e professionale di una donna, madre, attrice, in cui esplora attraverso la drammaturgia le "relazioni pericolose" tra gli individui, dove l’asimmetria, la dissonanza e la disarmonia ne rappresentano il fuoco vitale del rapporto, individuando nel conflitto ironico una delle costanti del percorso artistico di Alessandra Frabetti.
In una serata che omaggia e rappresenta le donne, l’associazione Pari o Dispare – che si occupa della parità di genere principalmente nel mondo del lavoro  - aprirà la serata accogliendo e offrendo a tutti gli ospiti un aperitivo; occasione di incontro per illustrare gli intenti e obbiettivi dell’Associazione stessa.

Con il sostengo e patrocinio di:
Domus Talenti, Eco Radio e Pari o Dispare

 

Fonte: Tiziana Cusmà, Ufficio stampa OffRome

 

Teatro dei Conciatori

Nasce a Roma il Teatro dei Conciatori

Il primo Teatro Studio romano in stile Urban,

diretto da Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi

In cartellone: Paolo Ferrari, Pamela Villoresi, Angelo Longoni, Leandro Amato,

Nino Romeo, Luca De Bei, Giuseppe Marini, Emanuela Grimalda,

Cesare Bocci, Urbano Barberini e tanti altri!

Nasce un nuovo teatro nel cuore del quartiere Ostiense, a due passi dalla stazione Ostiense e dalla fermata metro Piramide, una piccola perla per la città di Roma che offre uno sguardo nuovo nel panorama dello spettacolo della nostra città: è il Teatro dei Conciatori , che prende il nome dalla via che lo ospita.

Quando si entra per la prima volta nel Teatro dei Conciatori si ha subito la sensazione di essere altrove, in un luogo altro, in una nuova, insolita, affascinante dimensione spazio temporale…si viene accolti da un respiro internazionale perché il teatro dei conciatori è il primo Teatro Studio romano in perfetto stile Urban. Tutto assume un fascino unico ed indimenticabile, lo spazio, le opere d’arte esposte nel foyer polifunzionale, la sala teatrale anch’essa polifunzionale e tutto ciò che compone questo nuovo spazio, questa nuova deliziosa perla del panorama teatrale romano.

Non è un caso che un teatro tanto innovativo nasca nel quartiere Ostiense, una circoscrizione in continua evoluzione dove si moltiplicano gli spazi e le iniziative dedicati alla cultura, all’innovazione, alla progettazione e al divertimento. Il Teatro dei conciatori è  uno spazio innovativo nella veste esteriore e nei contenuti. Un teatro studio secondo la più attuale concezione internazionale in una cornice moderna, minimal ma accogliente.

Un ampio foyer dove troveranno ospitalità mostre fotografiche, esposizione di design di ultima generazione, presentazione di libri, incontri e reading.

I direttori artistici – Gianna Paola Scaffidi e Antonio Serrano - puntano ad intensificare con il proprio lavoro, il sostegno e il confronto con le nuove realtà teatrali del panorama nazionale e internazionale, tra grandi nomi del teatro italiano e nuove proposte autoriali.

Ecco come Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi, raccontano questa loro nuova avventura: “Sono quasi 15 anni che condividiamo un percorso artistico lontano dalle ottiche produttive tradizionali. Abbiamo da sempre fatto le nostre scelte quasi a sfidarci per andare oltre i nostri limiti in funzione di una crescita professionale ed umana. Lavoriamo da sempre come compagnia indipendente e chi fa questo nostro mestiere sa perfettamente cosa questo significhi e cosa soprattutto comporta. Ma è proprio la nostra esperienza che ci ha resi forti e immuni alle intemperie dei tempi che cambiano e sempre il nostro percorso ci ha naturalmente fatti approdare dove ora siamo.  Era da tempo che rincorrevamo il sogno di aprire uno spazio tutto nostro dove poter ospitare compagnie con un repertorio contemporaneo con una forte componente sociale” confida Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi continua: “Un Luogo in cui giovani talenti che troppo spesso non hanno spazio potranno esprimere il loro potenziale creativo… abbiamo messo su una squadra davvero notevole”! 

La stagione del Teatro dei Conciatori si apre con l’inaugurazione il 28 settembre 2012 alle ore 19.00 con PAOLO FERRARI che interpretera’ brani tratti da  ANIMA NERA di Giuseppe Patroni Griffi. Si parte poi il 5 ottobre con PAMELA VILLORESI – EMILIO BONUCCI – ELEONORA IVONE, protagonisti di VITA, scritto e diretto da Angelo Longoni, uno spettacolo che racconta il conflitto di una famiglia come rappresentazione del conflitto di un paese intero.

Dal 16 - 28 0ttobre è la volta di SHAMELESS scritto e diretto da Alessandro Catalucci, con Alberto Querini - Tania Benvenuti - Livia Saccucci. Le convenzioni sociali, la famiglia,il lavoro, il successo, il potere, il denaro, l'amicizia si rovesciano, in questa pièce grottesca.

Il 30 ottobre debutta L’INCIDENTE scritto e diretto da Edoardo Sala, con Matteo Fasanella – Susanna Lauletta – Lorenzo Lucchetti; la storia di alcuni “mostri” , figli della nostra società.

Dal 13 al 18 novembre è la volta di AVRESTI UN PO’ DI TEMPO di Fulvio Calderoli; debutto alla regia di Leandro Amato, con Marco Funaro – Fulvio Calderoli - Michele Amadori. Una serrata, estenuante, ed irresistibile conversazione fra tre non meglio definiti personaggi in un non meglio definito sottoscala adibito a sala prove.

Dal 20 novembre sarà di scena ENTRO I LIMITI DELLA MEDIA EUROPEA, Premio Calcante 2010 - promosso dalla SIAD Società Italiana Autori Drammatici, Scritto e diretto da Nino Romeo, con Graziana Maniscalco. Una donna si presenta al pubblico; è la moglie di un uomo vittima di un incidente sul lavoro, morto da poche ore. Parla, domanda e risponde ad un immaginario uditorio.

Dal 27 novembre al 16 dicembre sarà la volta di GIORNI SCONTATI di Antonella Fattori e Daniela Scarlatti, con Antonella Fattori - Giusy Frallonardo - Daniela Scarlatti - Lia Zinno; regia di Luca De Bei. Una commedia in cui quattro personaggi femminili si ritrovano a dividere una cella, vivendo situazioni divertenti disperate e grottesche.

Dal 18 - 23 dicembre 2012, NEL BEL MEZZO DI UN GELIDO INVERNO da Kenneth Branagh regia Alessandro Catalucci, con A. Catalucci – G. Rossini – G. Sisci – T. Benvennuti – I. Jakovlievic – A. Querini – P. Tommasi, G. Canino – L. Saccucci – L. Deferrari – L. Colarusso. Natale. Città di Hope. Per caso o per destino, un gruppo di sconosciuti, con storie e problemi diversi, si incontra per realizzare un comune intento , quello di salvare grazie alla propria passione, il teatro, quel che resta di HOPE.

Il 2013 si aprirà con il debutto dell’ 8 gennaio con LA VITA DAVANTI da Emile Ajar di e con Toni Allotta. "Si può vivere senza amore?" ci chiede in maniera disarmante Momo, mussulmano e abbandonato dalla madre prostituta nell'appartamento-orfanatrofio di Madame Rosa.

Dal 15 gennaio al 03 febbraio 2013, LUCA DE BEI, dopo i tanti successi da autore e regista, sarà attore per IL GRANDE MAGO  (tratto da una storia vera) di Vittorio Moroni, per la regia di Giuseppe Marini. Lo spettacolo affronta il tema del gender, di soggetti laboriosamente mutati, creature che hanno varcato i confini del sesso originario, approdati alla transessualità non senza incontrare ostacoli sociali, pregiudizi familiari, impreparazioni di portata somatica.

Dal 5 al 10 febbraio, Massimo Bonetti sarà IL PADRE DELLO SPOSO di Gianluca Tocci, con Angela di Sante – Gianluca Tocci. Roma, giorni nostri. (Carlo) Massimo Bonetti, palazzinaro romano della vecchia guardia, si prepara con grande emozione ad un evento molto, molto importante: Il matrimonio del suo unico figlio…

Dal 14 febbraio invece sarà di scena IL GIORNO E’ SERVITO, Prove aperte per gustose ricette gastrosentimentali  inventate e servite da Emanuela Grimalda.

Dal 19 febbraio al 03 marzo , Graziana Maniscalco – Gianna Paola Scaffidi – Nino Romeo saranno i protagonisti di LA CASA DELLA NONNA, scritto e diretto da Nino Romeo. La casa della nonna è una commedia striata di nero su fondo grigio, quello della nostalgia, delle memorie; commedia spruzzata di acido corrosivo, quello dei risentimenti.

Dal 05 al 17 marzo, A CENA TRA AMICI, adattamento e regia di Leandro Amato, con  Fulvio Calderoli – Marco Funaro. Più sorprendente di "Indovina chi viene a cena", più esilarante de "La cena dei cretini", più intrigante di "Metti una sera a cena"

PAROLE D’AMORE Poesie e Lettere d’Amore dal 1200 al 2000, recital di Cesare Bocci e Daniela Scarlatti, sarà di scena dal 19 al 24 marzo marzo 2013; alla Fisarmonica Luca Colantonio. Il tema è quello universale dell’Amore, tanto caro ai nostri poeti e alle genti di tutti i tempi.

E’ la volta poi di CHERRY DOC’S di David Gow regia di Antonio Serrano, con Antonio Bonanotte – Pierfrancesco Ceccanei; in scena dal 05 – 14 aprile. La scena è quella di un processo. A dominarla sono solo in due: forma dialettica perfetta.

Arriverà dal 16 al 28 aprile CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand regia di Matteo Fasanella, adattamento e allestimento registico: Antonella Bagorda, con Antonella Bagorda - Gianpiero Botta - Susanna Lauletta - Matteo Fasanella - Antonio Coppola. Il poeta. L'amore. Il genio. Le virtù. L'uomo. 

Dal 03 al 19 maggio, RISATE IN PARADISO, scritto e diretto da Romano Talevi, con Gianna Paola Scaffidi – Anna Teresa Eugeni – Antonio Serrano.

Dal 21 maggio al 02 giugno 2012, URBANO BARBERINI sarà protagonista di INCANTEVOLE - Lovely Head di Neil LaBute regia Marco Calvani, con Elisa Alessandro. Una Lolita appena sbocciata. Un uomo, la cui identità rimane fino all'ultimo un mistero.

Dalla commedia al dramma, con l' attenzione verso le nuove produzioni, nella fattispecie con delicate tematiche sociali e civili, il cartellone raccoglie compagnie e artisti di rilievo, impegnati nella ricerca teatrale con particolare riferimento allo studio della tradizione e alla sperimentazione di nuovi linguaggi, nell’ottica di un’analisi critica della contemporaneità, il tutto sempre con un respiro internazionale.  Accomodatevi in sala, il Teatro dei Conciatori vi aspetta.

Al Teatro dei Conciatori è legata l’Accademia di Teatro Cinema  e TV - LA FUCINA - una delle realtà formative più importanti presenti sul territorio nazionale. Ogni anno, un ristretto gruppo di giovani entra a far parte dell’accademia. I percorsi formativi promuovono un alto grado di consapevolezza di sé e del proprio talento. Grazie ad un ambiente dinamico e in continuo fermento, proiettato al lavoro di squadra, gli allievi hanno la possibilità di avere una formazione dedicata e personalizzata attraverso un team di docenti di alto profilo professionale.

Media Partner del Teatro dei Conciatori è il web magazine Saltinaria.it, trampolino di lancio sul web.

Teatro dei Conciatori

Via dei Conciatori 5  00154 Roma  

Per prenotazioni: tel 0645448982 – 0645470031

Costo biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro; tessera associativa 2 euro.

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21,00 – domenica ore 18,00, giovedì doppio spettacolo alle 18,00 e alle 21,00

Riduzioni per gli studenti universitari, gli over 65, tutti coloro che si presentano in teatro come lettori di Saltinaria.it, per gli abbonati metrobuscar e per tutti coloro che presentano un biglietto atac obliterato in giornata.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - http://www.teatrodeiconciatori.it

Dove siamo:

 https://maps.google.it/maps?hl=it&q=via+dei+conciatori+roma&ie=UTF-8&hq=&hnear=0x132f602c094b0199:0xa60a75b1077b0a99,Via+dei+Conciatori,+I-00154+Roma&gl=it&ei=pKlDUMupGMnMtAaAsoD4CA&ved=0CCEQ8gEwAA

LA FUCINA – Accademia di Teatro Cinema e TV

Aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2012 – 2013

http://www.accademiaditeatro.it/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=21

https://www.facebook.com/pages/Scuola-di-Cinema-e-Teatro/146993052000271
Per info, iscrizioni, bando e regolamento:

Tel: 0645448982 – 0645470031

Fonte: Maya Amenduni, Ufficio stampa Teatro dei Conciatori

 

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