William Kentridge

Uno spettacolo e una performance si rincorreranno idealmente in due luoghi della cultura della città, simboli rispettivamente della tradizione e dell’innovazione: il Teatro Argentina e Il MAXXI. E’ questa scelta, ha raccontato l’artista alla conferenza stampa di presentazione, il senso di uno spettacolo sul tempo, la contemporaneità in sedi spaziali differenti. Un lavoro che partendo dal senso scientifico del tempo, un episodio realmente accaduto, elabora in termini immaginifici la temporalità superandola, o meglio rifiutandola, per accedere probabilmente ad un concetto altro di tempo dal comune sentire. Tutto da vedere…e da sentire appunto perché il tempo è unità di misura della musica.

FrattoX

RezzaMastrella - Fondazione Teatro Piemonte Europa - TSI La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello presentano
FRATTO_X
di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
con Antonio Rezza
e con Ivan Bellavista
con la partecipazione di Timoty Granger
(mai) scritto da Antonio Rezza
habitat di Flavia Mastrella
assistente alla creazione Massimo Camilli
disegno luci Mattia Vigo
organizzazione generale Stefania Saltarelli

 


Da Martedì 4 Dicembre 2012 a Domenica 6 Gennaio 2013, il teatro Vascello di Roma ospita l’ attesissimo debutto di Fratto_X , il nuovo spettacolo della coppia artistica RezzaMastrella.
Si può parlare con qualcuno che ti dà la voce?
Si può rispondere con la stessa voce di chi fa la domanda?
Due persone discorrono sull’esistenza.
Una delle due, quando l’altra parla, ha tempo per pensare: sospetta il tranello ma non ne ha la certezza.
Mentre l’ansia del presente sconvolge il passato, mentre uccelletti improbabili tracciano traiettorie azzardate, lo specchio parlante costringe a pensare chi era lì per vedere, chi era lì per sentire, chi era lì per subire la tirannia di chi si fa pagare per strappare l’arbitrio. Mai così poco libero.
Siamo sotto un fratto che uccide, si muore per eccessiva semplificazione. La manipolazione è alla base di un corretto stile di vita. Per l’ennesima volta la forma cambia attraverso la violenza espressiva. Mai come in questo caso o, per meglio dire, ancora come in questo caso, l’odio verso la mistificazione del teatro, del cinema, della letteratura, è implacabile.
L’Habitat Fratto_X è una distesa di carne calda che genera figure antropomorfe. L’uomo porta sempre con sé il colore del tempo visibilmente trionfante sulla pelle. Il cervello è l’orpello che impedisce vigorosamente l’omologazione; la X, con destrezza nel tratto, sottolinea la centralità di esseri completamente inutili. Mastrella, con fantasia plastica, crea come un impeto da suggestioni fotografiche. Gli oggetti di scena raccontano la strada che corre e l’impossibilità di agire. Scie luminose si materializzano con l’inquietante delicatezza dei fiori visti da vicino.
«Qualcuno poteva forse pensare che, col trascorrere degli anni, il fenomeno Antonio Rezza-Flavia Mastrella fosse destinato a trovare un po’ di pace, se non il senso della ragione; e invece questa ragione ha sviluppato i suoi artigli fino a raggiungere la follia pura, ma elaborando il pensiero con un’acutezza così forsennatamente logica da fare a pezzi la sedicente realtà, assunta e cavalcata con criteri rigorosamente matematici».
Franco Quadri

 

Da Martedì 4 Dicembre 2012 a Domenica 6 Gennaio 2013 il 31 Dicembre Speciale Capodanno 2013 con Fratto_X e di seguito Asta al Buio
Teatro Vascello _ Via Giacinto Carini 78 _ Zona: Monteverde _ ROMA
biglietti: intero 20,00 euro, ridotto 15,00 euro _ studenti, promozioni gruppi di almeno 10 persone 12,00 euro
vendita on-line sul sito
www.teatrovascello.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. orari: dal martedì al sabato ore 21 domenica ore 17.00

 

Fonte: Ufficio stampa ArtinConnessione

 

Marta Bifano

KEIROS TEATRO
dal 14 al 19 novembre
MARTA BIFANO

IN
“Ventiquattr’ore di una donna sensibile”
Scene Gaetano Russo
Costumi Sabrina Beretta
Musiche Giuseppe Zambon
Disegno Luci Antonio Tavassi
Fotografo di Scena Guido Laudani
Aiuto scene Valerio Ruscio & Valeria Pantone
traduzione, adattamento e regia di Daniele Valmaggi & Giuseppe Bevilacqua
con la partecipazione straordinaria del
MAESTRO Enzo Musumeci Greco
nel ruolo del Conte R
Una Produzione Teatro Studio Keiro (organizzazione Sabine Frantellizzi)

 

La gelosia è un male talmente comune tra le donne,influisce cosi tanto sulla loro felicità.. .che metterle di fronte a una serie di eventi in grado di mostrare loro come la passione possa sconvolgerle, non può che trasformarsi in una grande e utile lezione”. Constance de Salm
Sarà in scena al Teatro Keiros dal 14 al 19 novembre lo spettacolo “Ventiquattr’ore di una donna sensibile”, tratto dal romanzo di Constance de Salm, traduzione,adattamento e regia di DANIELE VALMAGGI  & GIUSEPPE BEVILACQUA. Lo spettacolo vede il ritorno al teatro di MARTA BIFANO. Uno spettacolo sulla "gelosia" rappresentato con la coscienza della sua  futilità e con un finale a sorpresa da rendere il tutto come una gioisa "beffa".Il matriale è desunto da un meraviglioso e dimenticato romanzo di Costance de Salme...
Nel ruolo del Conte R, ci sarà la partecipazione straordinaria del Maestro Enzo Musumeci Greco.
È una sera della prima metà del XIX secolo e Madame de **', attraente vedova costretta da una crudele segretezza» a intrattenere una relazione clandestina col giovane Principe di***,si reca all'opera di Parigi per assistere a un concerto.
Alla fine del concerto, il suo cuore è spezzato nel più miserabile dei modi. 1l suo giovane amante le rivolge, infatti, un saluto frettoloso e indifferente ed esce dall' opera al braccio della bella e civettuola Madame de B*** l’ accompagna alla carrozza e con aria di mistero, monta in vettura insieme a lei.
Madame de *** assiste alla scena in piedi, immobile.
Una volta a casa, i pensieri più disordinati si impadroniscono della sua mente. Immagina Madanie de B***e il suo giovane amante soli su quella vettura a respirare la stessa aria, gli abiti che si sfiorano, le mani che s'incontrano.. .
E, dopo una notte insonne, non trova altro modo di lenire la sua sofferenza che scrivere al giovane Principe quarantasei lettere per ventiquattr'ore febbricitanti, di dubbio e disperazione, quarantasei struggenti documenti a testimoniare il vortice di passioni e stati d'animo che hanno assalito il suo cuore e a «raffigurare la gelosia, non nei suoi furori quanto nel dolore che opprime un’anima ardente e sensibile».
Scritto con l'intento di «non dire una parola che non fosse dettata dal sentimento o dalla passione; facendo provare nel breve spazio di ventiquattr’ore  a una donna viva e sensibile tutta l’ebbrezza dell’amore. i turbamenti e, soprattutto, la gelosia.
Ventiquattr’ore di una donna sensibile apparve per la prima volta nel 1824 e da allora ha attratto e ammaliato intere generazioni di lettori e scrittori (Stefan Zweig non mancò, ad esempio, di confessare il suo debito nei confronti di quest'opera).
Durante lo spettacolo, contestualmente alla vicenda rappresentata, ci sarà una degustazione di vini.
Constante Marie de Théis, principessa de Salm Reifferscheid-Dyck. nacque a Nantes il 7 Novembre 1767 e mori il 13 aprile 1845. Poetessa e drammaturga. soprannominata dai suoi contemporanei la "Musa della Ragione", Constante de Thiés difese ardentemente la causa femminile e tenne un brillante salon littéraire frequentato, tra gli altri, da Alexandre Dumas,Paul-Louis Courier, La Fayette e Alexander von Humboldt.

 

KEIROS TEATRO
ROMA- via Padova 38 a CAP 00162
Info: 06 44238026 -
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - www.teatrokeiros.it
Orari spettacolo ore 21,00 – domenica ore 18,00
Costo biglietti: intero 12 euro – ridotto 9 euro – Tessera 3 euro

 

Fonte: Maya Amenduni, Ufficio stampa Compagnia

 

Avresti un po' di tempo?

Roma Capitale – Municipio Roma XI
Teatro dei Conciatori
13 - 18 Novembre 2012
AVRESTI UN PO’ DI TEMPO?
di Fulvio Calderoli
regia Leandro Amato
con Marco Funaro – Fulvio Calderoli - Michele Amadori

 

Sarà in scena al Teatro dei Conciatori (Via dei Conciatori 5) dal 13 al 18 novembre 2012, “Avresti un po’ di tempo?” scritto da Fulvio Calderoli e diretto da Leandro Amato che fa il suo debutto alla regia. In scena Marco Funaro – Fulvio Calderoli - Michele Amadori.
Una serrata, estenuante, infinita ed irresistibile conversazione fra tre non meglio definiti personaggi in un non meglio definito sottoscala adibito a sala prove per un non meglio definito pianista capitato, anzi, mal… capitato lì per caso. Sottolineate dalle simpatiche note del musicista le azioni sembrano via via avere meno senso pure finendo per formare uno spettacolo sempre più chiaramente comico.
Lo spettacolo si ispira ai maestri del nonsense teatrale, da Karl Valentin a Ionesco, passando per il graffiante teatro-cabaret di casa nostra, che ha avuto in Achille Campanile il suo massimo esponente.
Eppure ne risulta uno spettacolo attuale e non esclusivamente leggero, nel quale non manca un inaspettato riferimento all’attualità della guerra, pure essa trattata con ironia, ma mai in modo superficiale e senza ammiccamenti alla risata facile o alla volgarità da cui la pièce è completamente scevra.

 

Teatro dei Conciatori
Via dei Conciatori 5  00154 Roma  
Per prenotazioni: tel 0645448982 – 0645470031
Costo biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro; tessera associativa 2 euro.
Orario spettacoli: dal martedì, mercoledì venerdì e sabato ore 21,00 – domenica  e giovedì ore 18,00.
Riduzioni per gli studenti universitari, gli over 65, tutti coloro che si presentano in teatro come lettori di Saltinaria.it e Mercuzio per gli abbonati metrobuscar e per tutti coloro che presentano un biglietto atac obliterato in giornata.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - http://www.teatrodeiconciatori.it
IL TEATRO E’ PATROCINATO DAL MUNICIPIO XI

 

Fonte: Maya Amenduni, Ufficio stampa Teatro dei Conciatori

 

Una tazza di mare in tempesta

TEATRI DI CINTURA
Teatro Tor Bella Monaca
6 novembre ore 9.30, ore 11.30 e ore 17.00
7 novembre ore 9.30 e ore 11.30
Teatro Biblioteca Quarticciolo
9 novembre ore 10.00 e ore 11.00


Una tazza di mare in tempesta
di Roberto Abbiati
con Roberto Abbiati e Matteo Rubagotti
musiche e registrazioni a cura di Fabio Besana
scenografie costruite nei laboratori di scenotecnica di Armunia
per un numero massimo di 25 spettatori

Armunia e Benvenuti Srl
Ogni volta
che mi accorgo ad atteggiare le labbra al torvo,
ogni volta che nell’anima scende come un novembre umido e piovigginoso,
ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me…
allora dico che è tempo di mettermi in mare al più presto, questo è il mio surrogato della pistola e della pallottola
Prenotazione obbligatoria al numero 06.2010579

 

Il 6 e 7 novembre il Teatro Tor Bella Monaca dà appuntamento al mondo dell’infanzia con l’estro poetico di Roberto Abbiati che presenta Una tazza di mare in tempesta, una riduzione del celebre Moby Dick di Melville portato in scena in una piccola scatola di legno che ricorderà la stiva di una nave.
La storia della grande balena viene raccontata come se si fosse all’interno di una baleniera, una piccola stanza di legno che misura 4 m. per 3 m., sulle cui pareti sono in mostra le piccole scene che si animeranno durante lo spettacolo. Una piccola installazione per un pubblico di 25 spettatori, che si accomoderanno all’interno della stiva per assistere “a piccoli oggetti che evocano grandi cose”. Parole, visioni, istallazioni: tutto rubato dal classico di Melville che, per pochi minuti, regalerà l’incanto e le suggestioni di un mondo fantastico rinchiuso in una scatola magica.
“Il mare. Che mare? Il rumore del mare. Cosa ti fa venire in mente il rumore del mare? Il Moby Dick di Melville. Un libro. Tutto il mare in un libro – racconta lo stesso Abbiati – S’accende qualcosa ogni volta che lo si prende in mano, il libro, e allora poi si comincia a immaginare in grande, balene, velieri, oceani, via, le cose più esagerate. “Una tazza di mare in tempesta” è una piccola performance per poco pubblico che assiste a piccoli oggetti come nella stiva di una baleniera. Tutto qui”.
Lo spettacolo replica l’8 novembre al Teatro Biblioteca Quarticciolo.

 

Orari spettacoli
Teatro Tor Bella Monaca

6 novembre ore 9.30, ore 11.30 e ore 17.00
7 novembre ore 9.30 e ore 11.30
Teatro Biblioteca Quarticciolo
9 novembre ore 10.00 e ore 11.00

 

Teatro Tor Bella Monaca - via Bruno Cirino Roma
Per informazioni: ufficio promozione  06.2010579 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Teatro Biblioteca Quarticciolo - via Ostuni 8, Roma
Per informazioni: ufficio promozione 06.45460705 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Biglietti: € 5,00

 

Fonte: Amelia Realino, Ufficio Stampa Teatri di Cintura

 

Divina Commedia

AL TEATRO ARGENTINA DAL 9 ALL’11 NOVEMBRE
LA
DIVINA COMMEDIA DEL REGISTA EIMUNTAS NEKROSIUS
Imperdibile appuntamento con la scena internazionale
dell’autunno teatrale del Teatro di Roma

 

Continuano gli appuntamenti con la grande scena internazionale dell’autunno teatrale del Teatro di Roma, anticipo della Stagione 2012/2013 dello Stabile della capitale presieduto da Franco Scaglia e diretto da Gabriele Lavia, che si aprirà ufficialmente il 20 prossimo novembre con lo spettacolo Servo di scena diretto e interpretato da Franco Branciaroli.
Penultimo dei titoli proposti dal ciclo “Nove spettacoli in pochi giorni d’autunno”, dal 9 all’11 novembre andrà in scena al Teatro Argentina il recente acclamato allestimento della Divina Commedia di Dante Alighieri del regista lituano Eimuntas Nekrosius con la sua mitica compagnia Meno Fortas.
Recitato in lingua lituana con sottotitoli in italiano, per una durata di quattro ore con due intervalli, lo spettacolo è un viaggio visionario e poetico tra le cantiche della Commedia dantesca, “un’opera filosofica sostanziale per i giovani – ha dichiarato il regista –, un supporto per vivere, i cui temi travalicano epoche e confini geografici e culturali”.
In scena gli attori Rolandas Kazlas, Vaidas Vilius, Darius Petrovskis, Simonas Dovidauskas, Marija Petravičiūté, Beata Tiškevič, Julija Šatkauskaité, Ieva Triškauskaité, Milda Noreikaité, Jurgita Jurkute, Pijus Ganusauskas, Vygandas Vadeiša, Paulius Markevičius, Audronis Rūkas, Justas Valinskas, Remigijus Vilkaitis. Le scene sono di Marius Nekrošius, i costumi di Nadežda Gultiajeva, le musiche originali di Andrius Mamontovas.
‘La Divina commedia è un lago profondo – dichiara Nekrosius –, una fonte inesauribile di sapienza e di poesia. Una tentazione forte, per me, rendere in linguaggio umano e teatrale quella creazione, un’impresa al limite dell’impossibile’.
Nekrosius si avvicina al testo-mito della nostra cultura studiandola come una affascinante e preziosa miniera di immagini. Mettendo in scena essenzialmente le prime due cantiche del poema dantesco, Inferno e Purgatorio, e concentrandosi sulle figure di Dante e Virgilio, il maestro ci restituisce una potente storia d’amore e di amicizia di sorprendente umanità.
Il pubblico che al Teatro Argentina ha amato nel corso delle Stagioni capolavori come Macbeth e Anna Karenina del regista, si troverà di fronte un’opera di grande bellezza, dove la nostra Commedia da poema di formazione diviene l’epopea di un eroe orgoglioso, che guadagna il dono dell’umiltà al cospetto di sofferenze e punizioni esemplari.
Una produzione Compagnia Meno Fortas in co-produzione con Teatro Pubblico Pugliese (Bari), International Stanislavsky Foundation (Moscow), "Baltic House"  Festival (St. Petersburg), in collaborazione con Ministero della Cultura Lituano e Aldo Miguel Grompone.

 

Orario rappresentazioni venerdì 9 e sabato 10 ore 19.00 | domenica 11 ore 17.00
Durata spettacolo 4 ore con due intervalli

 

TEATRO ARGENTINA 9-11 novembre 2012
Ufficio promozione Teatro di Roma
: tel. 06.684.000.346 fax 06.684.000.360 
www.teatrodiroma.net
Biglietteria Teatro Argentina: tel.06.684.000.311

 

Fonte: Ufficio Stampa Teatro di Roma

 

 

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