A ideale completamento del progetto “Roma per Pasolini”, percorso iniziato dal Teatro di Roma per celebrare la ricorrenza del quarantennale della morte del grande poeta e drammaturgo, andrà in scena sul palco del Teatro Argentina dal 26 ottobre, in prima nazionale, “Ragazzi di Vita” con la regia di Massimo Popolizio.

Giorgia Trasselli e Enzo Casertano saranno i protagonisti – al Teatro della Cometa dal 2 al 20 novembre - di FINCHÉ VITA NON CI SEPARI - Ovvero W Gli Sposi di Gianni Clementi, regia Vanessa Gasbarri. In scena Federica Quaglieri, Luigi Pisani e Alessandro Salvatori.

Al via sabato 22 ottobre il “Premio LiNUTILE del Teatro” condotto da Annalisa Dianti Cordone e Daniele Gattano di Colorado. Da domenica 15 gennaio domenica 9 aprile Stagione del Decennale e che sarà divisa in momenti di spettacolo e formazione con tre spettacoli serali il sabato sera e quattro seminari la domenica, dedicati ad attori professionisti e non. Sabato 28 gennaio 2017 in scena al Teatro Verdi con “Un mandarino per Teo” celebre commedia musicale di Garinei, Giovannini, Kramer.

Appuntamento ormai irrinunciabile quello con "TREND nuove frontiere della scena britannica", la rassegna curata da Rodolfo di Giammarco che ormai da quindici anni accompagna l'autunno romano con il meglio della drammaturgia contemporanea d'oltremanica. Quindici titoli, due mesi consecutivi di programmazione per sperimentare fino in fondo le parole, i silenzi, i contatti umani, per raggiungere un senso o un inquietante vuoto di senso.

“Nessun teatro si salva da solo” è una necessità. La necessità, l’ appello del Teatro dell’Orologio per questa stagione 2016/2017, la volontà di continuare a costruire un luogo che sia uno spazio aperto sotto cui ripararsi, dove il teatro, gli artisti che hanno voglia di sporcarsi con il teatro, possano essere. Un luogo costruito dall’incontro con l’altro, una disposizione ad accogliere, ad ascoltare per cercare di essere attenti. L’attenzione trasversale all’intero panorama contemporaneo nazionale, mista al rapporto vigoroso con le giovani realtà teatrali, rendono il lavoro dell’Orologio fluido e disarticolato: l’obiettivo è surfare tra il divenire del contemporaneo, dell’attuale.

E’ partita l’arca della cultura e della contaminazione della VI edizione del Calàbbria Teatro Festival, dedicata quest’anno al tema delle migrazioni. La premessa è che la cultura consenta di andare oltre le barriere con la complicità del territorio. Un’attenzione anche al tema dell’ambiente.

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