DUE è un progetto di Compagnia Habitas, fondata da Niccolò Matcovich e Livia Antonelli, e di Esercitazioni Invisibili, formazione diretta da Federico Cianciaruso, Cristiano Di Nicola e Simone Giustinelli. DUE è un progetto di collaborazione tra giovani formazioni teatrali, un esperimento che prova a immaginare la comunione di idee e di pensiero come una traiettoria alternativa all’individualismo verso cui lo spettro del mercato sembra rivolgerci.

Riparte da lunedì 6 giugno la storica rassegna romana di teatro e letteratura al femminile La scena sensibile, nata nel giugno 1995 al Teatro Argot Studio di Roma da un’idea di Maurizio Panici e dell’attrice, autrice e drammaturga, Serena Grandicelli che ne cura da sempre la direzione artistica.

Presentata alla stampa e al pubblico la nuova stagione teatrale del Teatro Quirino Vittorio Gassman che punta ad un ventaglio di proposte variegate confermandosi come “Teatro POP”, attento alla tradizione senza perdere di vista i linguaggi della contemporaneità.

Giunge al terzo anno ODIOLESTATE, il bando di residenze artistiche agostane di Carrozzerie_n.o.t. Un'opportunità con cui le Carrozzerie si prefiggono di entrare in contatto con nuove realtà e compagnie emergenti, un'occasione preziosa per i giovani artisti selezionati di portare avanti i loro progetti con sette giorni di residenza, due di prova tecnica e due di dimostrazione di lavoro. Da quest'anno Carrozzerie n.o.t decide di ampliare il sostegno ai progetti selezionati affiancando alla disponibilità di spazio, prove e servizi anche un budget di €1000 per il completamento della produzione. Negli scorsi anni hanno "odiato l'estate" Andrea Pizzalis, Mirko Feliziani, Collettivo SCH e C&C Company, ora potrebbe essere il vostro turno!

Il Teatro India continua ad essere palcoscenico per storie e sguardi dal fronte con il trittico Uomini in trincea per un viaggio nell’inferno della Grande Guerra attraverso gli assoli di Marco Baliani, Giuseppe Cederna, Mario Perrotta. Tre narratori che, dal 16 al 24 maggio, portano in scena gli orrori, la fame, il desiderio di vivere nonostante tutto, lo scempio dei corpi sul terreno, la paura e la memoria di uomini che, come spettri usciti dalle trincee, hanno vissuto da protagonisti quella Guerra che ha cambiato la Storia. Il trittico si inserisce nel segmento di Stagione Guerre/Conflitti/Terrorismi, il progetto del Teatro di Roma che affronta il tema dei conflitti, presenti e passati, ideologici e morali, che interessano le nostre società moderne.

Il 2016 è l’anno delle celebrazioni dedicate a Miguel De Cervantes nella ricorrenza del quarto centenario della scomparsa del padre del Don Chisciotte, il mitico personaggio che ‘vede’ il mondo nelle pale dei mulini a vento. Cervantes, che fu anche autore drammatico, prolifico, pur se non sempre fortunato, regalò al gran teatro spagnolo del suo secolo otto piccoli capolavori, gli Entremeses; otto operine che rileggono in chiave ironica e divertita i temi ‘visionari’ della sua opera maggiore. Lorenzo Salveti ha scelto questi brevi componimenti come materia di studio per il saggio dei giovani interpreti dell’Accademia “Silvio d’Amico”, riunendo in una nuova drammaturgia, sotto un unico titolo, Il Teatrino delle Meraviglie, tre dei più celebri intermezzi: l’Intermezzo del Teatrino delle Meraviglie, l’Intermezzo della Grotta di Salamanca e l’Intermezzo del Vecchio geloso. Le scene sono di Bruno Buonincontri, i costumi di Santuzza Calì.

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