È affidata al divertente testo di Giulia Ricciardi, «Parzialmente stremate», l’apertura della stagione 2018/2019 del Teatro Golden. A partire dal 25 settembre, saranno sette le commedie che si succederanno nella struttura di via Taranto, oltre ai quattro lavori fuori abbonamento. Nel corso dell’anno non mancherà il consueto appuntamento con il «Max Maglione show», spettacolo i cui proventi saranno destinati all’associazione Peter Pan.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

Il Consiglio di Amministrazione del Teatro di Roma, presieduto da Emanuele Bevilacqua e del quale fanno parte Cristina Da Milano, Nicola Fano, Raffaele Squitieri, ha rinnovato l’incarico al direttore Antonio Calbi per il prossimo triennio. Nominato direttore dello Stabile capitolino nel maggio 2014, Antonio Calbi ha concluso il suo primo mandato e il nuovo triennio di direzione lo vedrà in carica fino ad aprile 2021.

Un triennio importante quello che si aprirà con la stagione 2018-2019 del Teatro Quirino. Ricorrerà, nel 2021, il centocinquantesimo compleanno della storica sala romana, una grande occasione di festeggiamenti e celebrazioni che seguiranno alle imminenti operazioni di restyling della struttura nata nel 1871. Nel presentare in netto anticipo - rispetto alle consuetudini, e rispetto agli altri teatri romani - la programmazione della prossima stagione, il Presidente - e co-direttore artistico unitamente a Guglielmo Ferro - Geppy Gleijeses sottolinea, in apertura della conferenza, l’avvilente carenza di contributi da parte delle Istituzioni. Non perde neppure l’occasione per un riferimento incisivo alla nota vicenda del finanziamento al Teatro Eliseo, ora alle valutazioni della giustizia amministrativa, avendo presentato, alcuni tra i teatri più importanti della città, un ricorso contro il contribuito assegnato alla sala diretta da Luca Barbareschi.

“Quel pomeriggio di un giorno da star” di Gianni Clementi con Corrado Tedeschi, Brigitta Boccoli ed Ennio Coltorti, per la regia dello stesso Coltorti, chiude la stagione 2017-2018 del Teatro Manzoni di Milano. Da un’idea di Corrado Tedeschi, portare in scena il film “Quel pomeriggio di un giorno da cani”, scaturisce il ritratto grottesco e amaro, pur tra tante risate, dell’Italia, Paese che punisce invece che promuovere il talento. Il teatro come catarsi è lo spirito che anima questa regia.

Quarantacinque anni dopo lo “scandaloso” debutto, torna in scena, in un nuovo e originalissimo allestimento, "Persone naturali e strafottenti", l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Una tragicommedia cruda, poetica ed esilarante, fra situazioni grottesche, cinismi, ironia tagliente e surrealismo, in perfetto equilibrio fra Eduardo e Ruccello, e ancora attualissima nella sua geniale spudoratezza. In anteprima nazionale a Roma, dal 3 al 6 Maggio, al Teatro Palladium, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre. Il lavoro è prodotto da Altra Scena in collaborazione con Sycamore T Company, per la regia di Giancarlo Nicoletti, regista e autore pluripremiato, fra le rivelazioni delle ultime stagioni. Ne sono protagonisti Marisa Laurito, Giovanni Anzaldo, Filippo Gili e Federico Lima Roque.

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