"Vittorio Giardino: il maestro del fumetto e la Storia"

Scritto da  Redazione Cultura Martedì, 29 Ottobre 2013 

DOMENICA 3 NOVEMBRE alle ore 10.30/sala A
Salone dell'Editoria Sociale - Porta Futuro
Via Galvani, 108 - Testaccio, ROMA


Incontro in occasione della pubblicazione del libro "Vittorio Giardino" di Oscar Cosulich, Exòrma 2013
Intervengono Oscar Cosulich, Vittorio Giardino e Goffredo Fofi

 

 

 

 

 

 

 

Per la prima volta il grande maestro del fumetto è protagonista in una collana d'arte, TAC - Tomografie d'arte contemporanea®, edita dalla casa editrice Exòrma e a cura di Michela Becchis. Pensati come uno strumento di comprensione della stratificazione del presente, così come raccontato dagli artisti, i volumi TAC nascono dall'incontro speciale fra un artista e un critico, personalità note e di rilievo internazionale. L’idea è quella di dare di volta in volta ad un critico la possibilità di leggere la trama del quotidiano attraverso l’attività di un artista che conosce bene, con il quale ha scambiato più volte pensieri e punti di vista sulla realtà che circonda entrambi. Da questo confronto inedito e originale, un pas à deux che è quasi un corpo a corpo, prendono forma tandem di esperienze offerti ai lettori in una duplice veste: quella di saggio, la prima parte del libro, a delineare il lavoro e il pensiero dell’artista, e quella del diario di bordo, la restante, che si dipana in uno stretto colloquio con l’autore, una conversazione-riflessione non solo sullo stato dell’arte ma anche sulle problematiche e i nodi irrisolti della contemporaneità.


Qui il giornalista Oscar Cosulich, autore del libro, dialoga faccia a faccia con l'artista. Vittorio Giardino racconta di sé, del suo modo di lavorare e di immaginare la Storia: ne emerge un lavorìo incessante nella preparazione dei materiali per le tavole narrative (illustrazioni di chine, matite, foto d'epoca) e una cura quasi maniacale del dettaglio, essenziale per ricostruire scrupolosamente alcuni dei momenti più oscuri della storia europea: dal nazismo alla guerra civile spagnola, fino agli anni dello stalinismo e della destalinizzazione. Così il fumetto si fa poesia, impegno sociale e, ancora, testimonianza storica.


Critico: Oscar Cosulich


Giornalista free-lance, scrive per “Il Mattino” e “L’Espresso” (dove è titolare della rubrica “Cartooning”).
Dall’edizione 2003 è direttore artistico del Future Film Festival al fianco di Giulietta Fara. Scrive, tra gli altri, per “La Rivista del Cinematografo”.
Ha curato, o collaborato, a numerose mostre e rassegne dedicate a fumetti, pittura, musica, cinema e cinema d’animazione. Tiene conferenze, in stage e corsi universitari e post-universitari, sui temi di cui è specialista.


Artista: Vittorio Giardino


Cartoonist, interpreta lo stile grafico detto “Linea Chiara”, reso celebre dal Tintin di Hergé, e spazia liberamente tra i generi: dal poliziesco Sam Pezzo allo spionistico Max Fridman, dall’erotico Little Ego al romanzo di formazione Jonas Fink. Vincitore di numerosi premi in tutte le principali manifestazioni internazionali dedicate al fumetto, lavora anche nel campo dell’illustrazione e dell’affiche, realizzando litografie e serigrafie. I suoi lavori sono tradotti in 14 lingue e pubblicati in 18 paesi.


Fonte: Ufficio Stampa Valentina Masilli

 

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