"Storia della scuola in Italia. Dall’Unità a oggi" di Giuseppe Ricuperati

Scritto da  Domenica, 21 Giugno 2015 

Mercoledì 24 giugno 2015, alle ore 17.00, in collaborazione con l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Storia della scuola in Italia. Dall’Unità a oggi di Giuseppe Ricuperati, La Scuola, 2015. Intervengono: Luigi Berlinguer, Maria Chiara Carrozza, Mauro Moretti, Marcello Verga. Coordina: Rosanna De Longis.

Una ricostruzione della storia della scuola (e dell’università) italiana: dalla legge Casati alla riforma Gentile, dalla Carta della Scuola fascista al dibattito nella Costituente, dalla stagione del centro-sinistra ai Decreti delegati, dalla scuola dell’autonomia alle speranze (e alle incognite) della “buona scuola”. Una riflessione sul cammino di una istituzione caratterizzata dalla prolungata assenza di un progetto riformatore che consideri, come è avvenuto solo in qualche tratto della vicenda politica nazionale, il diritto allo studio come un atto costituzionale che si compie ogni giorno, una costruzione della cittadinanza come cultura, una parte essenziale di una sfera pubblica comune. «Forse scuola, università e ricerca sono anche l’anima di appartenenza non solo mia, ma anche di quanti ho formato e, soprattutto, di quanti ho visto, ogni giorno, salvare la scuola come atto costituzionale colto e competente, fieri di farlo senza essere del tutto riconosciuti».

Sommario: Premessa; Dalla legge Casati all’età giolittiana; Gentile difende una riforma dalla lunga durata; La scuola italiana durante il fascismo; Università e regime; Il ventennio fascista, la scuola e il Concordato; La politica scolastica italiana dalla Costituzione al Centro Sinistra; Piccole riforme in anni di stallo; L’istruzione dalla fine della Prima Repubblica a Renzi. Cronache e ipotesi di un testimone; Una conclusione fra passato lungo e futuro breve. Indice dei nomi.

Giuseppe Ricuperati è professore emerito della Facoltà di Lettere e Filosofi a presso l’Università di Torino, dove ha insegnato per molti anni Storia moderna. Direttore della «Rivista storica italiana», è socio dell’Accademia delle Scienze di Torino e corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Tra i suoi lavori più recenti: Manuale di Storia moderna (con F. Ieva, 2006-2008); Un laboratorio cosmopolitico: illuminismo e storia a Torino nel Novecento (2011); L’Italia del Settecento: crisi, trasformazioni, lumi (con D. Carpanetto, 2008).

Luigi Berlinguer, docente di Storia del diritto, è stato rettore dell’Università di Siena e dal maggio 1996 all'aprile 2000 Ministro della pubblica istruzione.

Maria Chiara Carrozza, docente di bioingegneria industriale all’Università di Pisa, è stato rettore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Dall’aprile 2013 al febbraio 2014 è stata Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Rosanna De Longis dirige la Biblioteca di storia moderna e contemporanea.

Mauro Moretti insegna Storia contemporanea presso l’Università per stranieri di Siena. I suoi studi sono dedicati principalmente alla storia politica e culturale dell’Italia contemporanea e alla storia delle istituzioni formative e di ricerca..

Marcello Verga, docente di Storia moderna presso l’Università di Firenze e Commissario straordinario dell’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, dal 2015 è Direttore dell’Istituto per la Storia dell’Europa Mediterranea del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

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