Ritos de guerra y de victoria en la España franquista

Scritto da  Redazione Cultura Mercoledì, 02 Ottobre 2013 

Venerdì 4 ottobre 2013, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentata l’opera Ritos de guerra y de victoria en la España franquista di Giuliana Di Febo, Publicacions de la Universitat de Valéncia, 2012. Ne discutono con l’autrice: Vicente Sánchez- Biosca, Renato Moro, Gaetano Sabatini.

 

 

 

 


Il libro ricostruisce la funzione dei riti durante la guerra civile spagnola e il franchismo in relazione al nazionalcattolicesimo. La denominazione della guerra come “crociata” determinò un riadeguamento di riti e culti tradizionali finalizzati anche alla rappresentazione di legittimazioni reciproche e mutuo riconoscimento tra potere politico e gerarchia ecclesiastica. In questo quadro si andò configurando la costruzione del carisma di Franco come “Caudillo por la gracia de Dios”. Il capitolo conclusivo è dedicato all’ impatto del Concilio Vaticano II sull’ideologia nazionalcattolica e alla conseguente critica di queste forme di religiosità.


Giuliana Di Febo è stata professore ordinario di Storia della Spagna presso l’Università di Roma Tre. Attualmente è nel Comitato scientifico delle riviste “Espacio, tiempo y forma” (UNED), “Spagna contemporanea”, “Mondo contemporaneo”. Dal 2008 è membro del Consell Assessor del CEFID (Centre d'Estudis sobre les Epoques Franquista i Democratica ) dell'Università Autonoma di Barcellona. Tra le pubblicazioni: Teresa d’Avila: un culto barocco nella Spagna franchista, Liguori, 1988; G. Di Febo e R. Moro (a cura di), Fascismo e franchismo. Relazioni, immagini, rappresentazioni, Rubbettino, 2005; G. Di Febo- S. Juliá, El franquismo. Una Introducción, Crítica, 2012.


Vicente Sánchez- Biosca insegna Comunicación audiovisual nell’Università di Valencia.


Renato Moro insegna Storia contemporanea all’Università di Roma Tre.


Gaetano Sabatini insegna Storia economica e Storia della Spagna all’Università di Roma Tre.

 

Fonte: Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea

 

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