"Riprendiamoci la politica. Lettera ai nipoti" di Alfredo Reichlin

Scritto da  Domenica, 07 Dicembre 2014 

Prima presentazione del libro martedì 9 dicembre, ore 17, Senato della Repubblica, con Cassano, Cuperlo, Fattorini, Galli della Loggia, Sardo e Zanda.

Sento l’assillo di aiutare la nascita di una nuova generazione la quale ricominci a pensare la politica come storia in atto. E così pensi all’Italia. Si misuri cioè con il fatto che l’Italia è arrivata veramente a un appuntamento con la sua storia, nel senso abbastanza preciso che siamo a un passaggio tra un “prima” e un “dopo”.

Nella sua “lettera ai nipoti” Alfredo Reichlin, partigiano e militante politico, si pone il compito di riflettere sul futuro del Paese, in particolare sul crocevia della sopravvivenza e della trasformazione della democrazia in una dimensione europea, e incoraggiare le nuove generazioni a ricercare «idee nuove e soprattutto strumenti nuovi» per affrontare le nuove sfide di questo particolare momento storico. Un monito dunque alle nuove classi dirigenti del Partito Democratico e della società italiana più in generale, affinché riacquistino fiducia nelle proprie capacità e riescano finalmente a esprimere «quell'immenso potenziale di capacità, bisogni, idee, diritti, sogni che sta nel mondo», perché cambiare si deve e si può.

Il 9 dicembre alle ore 17 si terrà la prima presentazione del libro presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica (via della Dogana Vecchia 29, Roma). Con l’autore interverranno: Franco Cassano, deputato del Pd e professore ordinario di sociologia, Gianni Cuperlo, deputato del Pd, Emma Fattorini, senatrice del Pd, Ernesto Galli della Loggia, storico e giornalista, Luigi Zanda, capogruppo del Pd al Senato. Modererà l’incontro il giornalista Claudio Sardo.

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