Presentazione del libro "Le donne della Resistenza" di Ilenia Carrone

Scritto da  Domenica, 08 Giugno 2014 

Giovedì 12 giugno 2014, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume vincitore della Prima edizione del premio Barbara Fabiani per la Storia Sociale: Le donne della Resistenza. La trasmissione della memoria nel racconto dei figli e delle figlie delle Partigiane di Ilenia Carrone, Infinito Edizioni, 2014. Saluti: Simonetta Buttò, Carmine Russo. Intervengono: Simona Lunadei, Ernesto Nassi. Coordina: Paola Cortese. Sarà presente l’autrice.

È il 1943. A Carpi si consolida una forte Resistenza di pianura. Accanto agli uomini, le donne combattono, rischiano recapitando messaggi e volantini, nascondono i ricercati. Quindici figlie e figli di partigiane di Carpi raccontano che cosa rimane nella memoria popolare della Resistenza al femminile. La miseria, la povertà della guerra, la solidarietà in situazioni estreme, a volte la pietà per il nemico: tutto traspare dalla Memoria per restituire un quadro che riconosce alle donne e alle madri partigiane il ruolo fondamentale assunto nella nostra Storia.


“La storia di questo nostro Paese è segnata da una presenza, ancora ingombrante, di una cultura che mette in secondo piano le donne. Ci sono voluti tanti anni e lotte molto aspre per conquistare leggi che riconoscessero la piena uguaglianza tra uomo e donna e non è certo concluso il ciclo. Le leggi oggi ci sono, ma gli usi e i costumi, la cultura in generale, devono fare ancora molta strada. Conoscere la nostra storia passata, l’evoluzione, e qualche volta l’involuzione subita, aiuta a orientarsi negli impegni, non solo personali, ma anche in quelli politici, sociali e culturali che la storia di queste donne ci ha indicato”. (Aude Pacchioni)


“Raccontando l’esistenza di persone che appartengono alla cosiddetta gente comune, si racconta un’intera generazione. Nelle testimonianze c’è la “vita” del singolo, ma che è stata anche la vita di molti. Per tutelare la memoria bisogna dare slancio alla ricerca e offrire così speranza di futuro ai giovani. Spiegando, facendo capire i pericoli che incombono sempre, anche quando diamo tutto per acquisito e certo. I ripetuti assalti alla verità dei cosiddetti “revisionisti” hanno dimostrato la necessità di non permettere che la memoria sia cancellata. Si dice che la Storia è scritta dai vincitori: in questo caso la storia è scritta da chi l’ha vissuta e ha creduto in un sogno di libertà”. (Pierluigi Senatore)

Ilenia Carrone, giornalista pubblicista ed editor, collabora con la rivista online “Doppiozero”. Si è laureata in Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Con questo lavoro ha già vinto i premi Diana Sabbi (2012) e Franca Pieroni Bortolotti (2012). Si occupa di temi storici come la Resistenza e la sua trasmissione intergenerazionale.


Simonetta Buttò dirige la Biblioteca di storia moderna e contemporanea.


Paola Cortese, giornalista, lavora alla redazione politico-economica della RAI.


Simona Lunadei ha insegnato filosofia e storia nei licei di Roma. Ha svolto la funzione di Direttore dell’Istituto romano per la storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza. E’ socia della Società delle storiche.


Ernesto Nassi è presidente ANPI Provinciale di Roma.


Carmine Russo, presidente della Giuria del Premio Barbara Fabiani per la Storia Sociale, docente di Diritto del lavoro presso l’università degli Studi della "Magna Grecia" di Catanzaro, dirige l’Istituto di Ricerche sui problemi dello Stato e delle Istituzioni.


Per informazioni: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

 

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