Presentazione libro "Da Porta Nuova a Corso Traiano. Movimento operaio e immigrazione meridionale a Torino. 1955-1969" di Michelangela Di Giacomo

Scritto da  Redazione Cultura Domenica, 16 Marzo 2014 

Giovedì 20 marzo 2014, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani 32, Roma), per la serie opereprime. Ciclo di incontri con giovani storici, verrà presentata il volume Da Porta Nuova a Corso Traiano. Movimento operaio e immigrazione meridionale a Torino. 1955-1969 di Michelangela Di Giacomo, Bononia University Press, 2013. Ne discutono con l’autrice: Michele Colucci, Andreina De Clementi, Goffredo Fofi. Coordina: Rosanna De Longis.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Migrazioni interne e partecipazione politica definiscono negli anni Sessanta una nuova integrazione nazionale. Torino ne è motore e vittima, polo di attrazione di quasi un milione di persone che arrivano dal Nord-Est e dal Meridione con il mito della Fiat.
Sindacati e partiti si occupano in maniera discontinua e spesso inefficace degli immigrati, ma finiscono per rivestire un ruolo fondamentale nel loro inserimento, contribuendo a sfumare pregiudizi regionalistici e premendo per ottenere alcuni elementari servizi d’assistenza. Sulla base di nuove fonti archivistiche e di una ricca bibliografia, il libro colma una lacuna storiografica e integra campi di studio sinora separati, nella volontà di rendere la complessità dei processi di inserimento sia dal punto di vista delle istituzioni preposte a gestirli sia di chi si trovò a viverli. La ricerca, insignita del Premio Spadolini-Nuova Antologia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ripercorre l’elaborazione teorica e le strategie adottate da Pci, Psi, Psiup, Cgil, Cisl, Uil e Acli nei due ambiti della fabbrica e dei quartieri torinesi, sottolineando come essi abbiano tratto vantaggio dall’immigrazione in termini elettorali e organizzativi, nella misura in cui riuscirono a cogliere le nuove esigenze e a mediare intorno a esse posizioni ideologiche inizialmente inconciliabili.


Michelangela Di Giacomo ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze Storiche in età contemporanea presso l’Università di Siena ed è stata Borsista presso l’Institut d’Estudis Catalans di Barcellona. Lavora sulle relazioni tra migrazioni interne, movimento operaio e trasformazioni urbane a Torino e Barcellona negli anni ‘60. Ha pubblicato saggi in «Storiografia», «Studi storici», «Memoria e Ricerca», «Dimensioni e problemi della ricerca Storica», «Historia Trabajo y sociedad». Ha curato, con A. Gori, T. Nencioni e G. Sorgonà, il volume Nazioni e narrazioni tra l’Italia e l’Europa (2013).


Michele Colucci è ricercatore presso l’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo del CNR. Insegna storia contemporanea e storia dell’Europa contemporanea presso l’Università della Tuscia.


Andreina De Clementi già docente di Storia contemporanea presso l'Università di Napoli “L’Orientale”.


Rosanna De Longis è vicedirettrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea.


Goffredo Fofi, critico letterario, teatrale e cinematografico, dirige la rivista «Lo straniero».


Per informazioni: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

 

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