Presentazione del volume "I donchisciotte del tavolino" di Isabella Zanni Rosiello

Scritto da  Giovedì, 23 Ottobre 2014 

Lunedì 27 ottobre 2014, ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentata l’opera I donchisciotte del tavolino. Nei dintorni della burocrazia di Isabella Zanni Rosiello, Viella, 2014. Intervengono: Linda Giuva, Guido Melis. Coordina: Simonetta Buttò.

Personaggi, comportamenti, rituali, stereotipi che hanno caratterizzato ambienti impiegatizi otto-novecenteschi non sono a tutt’oggi completamente scomparsi. è quanto sembra volerci dire Isabella Zanni Rosiello, che ha puntato lo sguardo su coloro che, addetti a monotone attività di scrittura, sono rimasti anonimi impiegati senza volto o “donchisciotte del tavolino”. Ma come fare la storia di chi sembra non avere storia? L’autrice si è servita di opere di scrittori più e meno noti, come Carlo Montella, Emilio de Marchi e Piero Jahier, e di film di successo, come Le miserie del signor Travet e Policarpo ufficiale di scrittura di Mario Soldati. Per la prima volta letti attraverso la lente storica offrono interessanti e inediti squarci di vita quotidiana in ufficio e a casa.

Questo libro è un invito a storici e a letterati a ripensare ai rapporti tra storiografia e fonti, a possibili sconfinamenti tra la storia e altre discipline umanistiche, a eventuali relazioni/distinzioni tra letteratura, cinema e storiografia e tra narrazioni storiografiche e narrazioni di finzione. è anche un invito a quanti hanno avuto a che fare, per una qualche ragione, col mondo della burocrazia – e a chi nella vita non è capitato? – a meglio conoscerlo, per meglio da esso difendersi.

Isabella Zanni Rosiello è stata per oltre un ventennio direttrice dell’Archivio di Stato di Bologna. Tra le sue pubblicazioni: Andare in archivio (il Mulino, 1996); L’archivista sul confine (Ministero per i beni e le attività culturali, 2000); Gli archivi tra passato e presente e Gli archivi nella società contemporanea (il Mulino, 2005, 2009); (con L. Giuva e S. Vitali) Il potere degli archivi (Bruno Mondadori, 2007). Ha curato Gli apparati statali dall’Unità al fascismo (il Mulino 1976, 1979) e Intorno agli archivi e alle istituzioni. Scritti di Claudio Pavone (Ministero per i beni e le attività culturali, 2004).

Simonetta Buttò dirige la Biblioteca di storia moderna e contemporanea.

Linda Giuva, Archivista di Stato, insegna alla Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari della Sapienza Università di Roma,.

Guido Melis insegna Storia delle istituzioni politiche alla Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma.

Per informazioni: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

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