"Praga 1968" La “Primavera” e la sinistra italiana a cura di Francesco Anghelone, Luigi Scoppola Iacopini

Scritto da  Domenica, 01 Febbraio 2015 

Mercoledì 4 febbraio 2015, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea - Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32 – 00186 Roma), verrà presentata l’opera Praga 1968. La “Primavera” e la sinistra italiana a cura di Francesco Anghelone, Luigi Scoppola Iacopini. Prefazione di Antonio Iodice. Scritti di Luigi Scoppola Iacopini e Tommaso Baris. Interventi di Fausto Bertinotti, Carlo Ripa di Meana e Giovanni Sabbatucci, Bordeaux, 2014. Introduce: Antonio Iodice. Intervengono: Francesco Caccamo, Andrea Ungari. Coordina: Giancarlo Bosetti.

La «Primavera di Praga» è uno degli eventi che hanno segnato la storia del Novecento e ancora oggi restano scolpiti nell’immaginario collettivo. L’intervento delle truppe del Patto di Varsavia, nell’agosto del 1968, represse un movimento popolare che chiedeva maggiori libertà e la possibilità di dare vita a quello che lo stesso leader comunista cecoslovacco, Alexander Dubček, definì il «Socialismo dal volto umano». Il volume ripercorre quegli eventi affrontandoli da una prospettiva nuova, quella della sinistra italiana, raccontando le posizioni assunte dai socialisti e dai comunisti italiani di fronte alla tragedia cecoslovacca.

“Il presente volume è il risultato di un progetto promosso e finanziato dall’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, realizzato nell’ambito delle attività di ricerca dell’area storico-politica dell’Istituto stesso. Nonostante siano trascorsi diversi decenni dai fatti narrati e malgrado gli eventi cecoslovacchi del 1968 siano stati nel corso del tempo indagati in modo approfondito, siamo convinti che questo testo possa rivestire un grande interesse per il lettore almeno per quattro valide ragioni, in cui si intrecciano considerazioni di varia natura, oltre a quelle di politica estera e di politica interna, queste ultime legate specificatamente alla sinistra italiana e alle sue tante anime che da sempre la caratterizzano.” (Dalla Nota dei curatori)

Luigi Scoppola Iacopini è dottore di ricerca in Storia contemporanea. Autore di diversi saggi, ha lavorato alla pubblicazione dei diari di Fanfani (Rubbettino, 2012), curando quelli del 1959 e del 1961. Collabora con «Mondoperaio»; insieme a Bernardi e Nunnari ha pubblicato Storia della Confederazione italiana agricoltori (il Mulino, 2013).

Francesco Anghelone, coordinatore scientifico dell’Area di ricerca storicopolitica dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, è dottore di ricerca in Storia d’Europa presso la “Sapienza” di Roma. È autore di numerose pubblicazioni su Grecia, Turchia, Cipro e l’intero Mediterraneo sud-orientale.

Giancarlo Bosetti è direttore e co-fondatore della rivista “Reset”.

Francesco Caccamo insegna Storia dell’Europa orientale al Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell'Università Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara.

Antonio Iodice è Presidente dell’Istituto di Studi Politici "S. Pio V".

Andrea Ungari insegna Teoria e Storia dei Partiti e dei Movimenti politici nel Dipartimento di Scienze Storiche e Socio-Politiche della LUISS-Guido Carli.

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