Postal Culture. Reading and Writing Letters in Post-Unification Italy di Gabriella Romani

Scritto da  Giovedì, 05 Giugno 2014 

Martedì 10 giugno 2014, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentata l’opera Postal Culture. Reading and Writing Letters in Post-Unification Italy di Gabriella Romani, University of Toronto Press, 2013. Intervengono: Federico Casari, Gabriella Turnaturi. Coordina: Rosanna De Longis.


La nazionalizzazione del servizio postale in Italia ha trasformato lo scambio di lettere nel periodo postunificazione in mezzo di comunicazione culturale, sia come segno di progresso che di mezzo di circolazione delle notizie diffuso ed efficace; il servizio postale nazionale è diventato così un ponte tra il mondo privato della comunicazione personale e l'arena pubblica di scambio di informazioni e produzione di opinione pubblica. Un numero crescente di persone che leggeva e scriveva lettere ha dato luogo ad una comunità più ampia che considerava la lettera non solo come un canale importante nel processo di scambio di informazioni, ma anche come uno strumento necessario per l'educazione e la modernizzazione della nazione.
In Postal Culture Gabriella Romani esamina il ruolo delle epistole nella letteratura, nella produzione culturale, nella comunicazione e nella politica italiane. L’autrice sostiene che la lettura e la scrittura di lettere, insieme ai romanzi epistolari, ai manuali di buona scrittura, alla corrispondenza pubblicata sui giornali, ha favorito un senso di comunità e di identità nazionale fino a diventare forza di cambiamento sociale.


Gabriella Romani insegna Italiano alla Seton Hall University. I suoi temi di ricerca sono focalizzati principalmente sulla storia culturale e letteraria del XIX secolo: la partecipazione delle donne nella retorica dei movimenti politici e culturali risorgimentali, lo sviluppo pedagogico e scolastico in Italia in epoca pre e post unificazione, la letterartura popolare del tardo ‘800. Ha lavorato sugli scrittori migranti nell’Italia contemporanea e sulla letteratura sull'Olocausto . Ha curato con Antonia Arslan Writing to Delight: Italian Short Stories by Nineteenth-Century Women Writers (University of Toronto Press, 2006) e con Brenda Webster Letter to My Mother di Edith Bruck (MLA P, 2006).


Federico Casari è specializzando presso la School of Modern Languages & Cultures della Durham University.


Rosanna De Longis è vicedirettrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea.


Gabriella Turnaturi è docente di Sociologia al dipartimento di Scienza della comunicazione dell’Università di Bologna.


Fonte: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

 

TOP