Più libri più liberi – Roma, Convention Center La Nuvola

Scritto da  Domenica, 17 Dicembre 2017 

Un’enorme affluenza di visitatori ha caratterizzato la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che quest’anno, per la prima volta, si è tenuta nel nuovo centro congressi dell’Eur progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas. La manifestazione, che si è svolta a Roma dal 6 al 10 dicembre, traccia un bilancio molto positivo con le centomila presenze registrate

 

Quattro giorni di incontri, cinquecentocinquanta espositori, una dimensione di 281 mila metri quadri ed un totale di centomila presenze. Questi i numeri dell’evento culturale più atteso nella capitale, «Più libri più liberi», che ha chiuso i battenti mostrando di possedere una enorme vitalità anche nella nuova sede del Roma Convention Center La Nuvola, l’imponente centro congressuale progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas.

La sedicesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, organizzata dall’Associazione Italiana Editori, ha aperto le porte il 6 dicembre e si è conclusa domenica 10 vedendo un’incredibile affluenza di visitatori che hanno colto l’occasione non solo per muoversi nei corridoi di una manifestazione tanto interessante, ma anche per visitare il monumentale edificio del celebre architetto. Al netto delle polemiche sorte attorno alla sua realizzazione, infatti, l’imponente Nuvola risulta avere fascino, forte di uno stile particolare, curioso, futuristico, a suo modo maestoso.

Validissimi esponenti del mondo della letteratura, del giornalismo, dell’attualità e della politica si sono alternati nell’ambito di questa corsa nel mondo della scrittura nelle varie sale dislocate fra i piani del grande complesso, messo per qualche giorno al centro della scena culturale del nostro Paese. Giancarlo De Cataldo, Andrea Camilleri, Alessandro Baricco, Michela Murgia, Roberto Saviano, Massimo Carlotto sono solamente alcuni dei numerosissimi scrittori che sono intervenuti nel corso della rassegna.
I partecipanti, dal canto loro, hanno potuto inebriarsi con un’offerta di titoli davvero vasta, ricca a dismisura, beandosi della possibilità di passare da uno stand all’altro fra i generi più disparati.

Tra i titoli più venduti, quelli di Andrea Camilleri, di Antonio Manzini e di Marco Malvaldi, così come di grande richiamo è stato anche il ciclo dell’Amica Geniale di Elena Ferrante. Nella narrativa si è confermato il bestseller Una vita come tante dell’americana Hanya Yanagihara.

E se la vendita di libri è aumentata sensibilmente, c’è da dire che anche i social network sono diventati a loro modo espressione del successo della Fiera. Secondo i dati forniti dagli organizzatori, i post su Facebook hanno raggiunto più di 4 milioni di persone, mentre i video pubblicati sulla stessa pagina hanno totalizzato oltre 193mila visualizzazioni. I post Instagram hanno superato gli 8mila like, senza contare le oltre 300mila visite registrate sul sito internet ufficiale dell’evento.

«Siamo davvero felici per questo enorme successo – ha dichiara la Presidente di Più libri più liberi, Annamaria Malato –. Questa manifestazione, che ha riunito i maggiori protagonisti della letteratura, del giornalismo, dell’attualità e della politica, ha riportato finalmente Roma al centro della scena culturale del Paese. Samo sicuri che “Più libri più liberi” sia destinato a crescere sempre più nei prossimi anni».
«Un ulteriore segno della vitalità dell’editoria italiana che, grazie anche al contributo straordinario della piccola e media editoria – ha ribadito il Presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi –, si conferma prima industria culturale del Paese. Con “Più libri più liberi” l’AIE si conferma la casa di tutta l’editoria italiana».

Articolo di Simona Rubeis

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