Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia di Francesco Benigno

Scritto da  Redazione Cultura Giovedì, 09 Gennaio 2014 

Giovedì 16 gennaio 2014, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, 00186 Roma), in collaborazione con l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, verrà presentata l’opera Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia di Francesco Benigno, Viella, 2013. Intervengono: Renata Ago, Enrico Castelli Gattinara, Mario Mazza. Coordina: Marcello Verga.

 

 

 

 


Cos’è il potere? Come nascono le rivoluzioni? Esiste l’opinione pubblica? Come si formano le generazioni? Per poter porre domande come queste occorre conoscere i concetti fondamentali attraverso cui diamo senso al mondo, e alla storia. Il libro approfondisce questi concetti ed altri (identità, cultura popolare, violenza, Stato moderno, Mediterraneo) analizzando il modo con cui sono stati usati nel pensiero storico-sociale e delineando un loro possibile utilizzo al tempo d’oggi.
In un momento di profonda trasformazione della concezione della storia, sfidata sul piano mediatico dall’ascesa della cosiddetta memoria storica, c’è bisogno di una maggiore consapevolezza dell’uso dei concetti che usiamo, che sono poi quelli che ci consentono di orientarci, di capire il presente, e il passato. Ecco perché è cruciale conoscerli, questi concetti. Per non usarli senza sapere. Per non obbedirgli senza volere.


Francesco Benigno insegna Storia moderna presso l’Università di Teramo. Direttore dell’Imes (Istituto Meridionale di Storia e Scienze Sociali), fa parte del comitato di redazione di «Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali» e della redazione di «Storica». Le sue ricerche si concentrano sulla storia politica europea della prima età moderna con particolare riferimento all’Italia spagnola e alla monarchia degli Asburgo. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Specchi della rivoluzione. Conflitto e identita politica nell’Europa moderna (Donzelli 1999); Ultra pharum. Famiglie, commerci e territori nel Meridione moderno (Meridiana libri 2001); Mirrors of revolution. Conflict and political identity in early modern Europe (Brepols 2010); Favoriti e ribelli (Bulzoni 2011).


Renata Ago insegna Storia moderna alla Sapienza Università di Roma. I suoi interessi scientifici sono specificamente dedicati alla storia sociale della prima età moderna. Ha lavorato anche sulla storia della famiglia e di genere. Più di recente i suoi interessi si sono spostati su questioni relative al consumo e alla cultura materiale.


Enrico Castelli Gattinara, filosofo della scienza, lavora sull`epistemologia delle scienze umane. Ha insegnato Epistemologia della storia alla Sapienza Università di Roma e all`Ecole des Hautes Etuudes en Sciences Sociales di Parigi.


Mario Mazza, emerito - già ordinario di Storia romana - presso la Sapienza Università di Roma, si occupa di storia economica e sociale del mondo ellenistico-romano, di storia culturale e religiosa della Tarda Antichità, di storiografia antica, nonché di storiografia moderna sul mondo antico.


Marcello Verga insegna Storia moderna all’Università degli studi di Firenze, attualmente è Vice commissario straordinario dell’Istituto storico italiano per l’età modena e contemporanea.


Per informazioni e prenotazioni: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

 

TOP