"Muto come un orsetto", di Helfrid P. Wetwood

Scritto da  Venerdì, 17 Ottobre 2014 

“Milano, via Padova, un’anziana prostituta giace assassinata nel suo letto. Il referto del medico legale recita “morte per asfissia”.

In bocca e nella gola della sventurata ciocche di peli sintetici tolgono ogni dubbio circa la natura dell’arma del delitto: un peluches, un tenero orsacchiotto di cui si è persa ogni traccia. Il suo nome è Gosa e dal divano di Ginger, vecchia prostituta e sua amata padrona, è ora finito per strada, gettato via come si fa con l’arma del delitto, buttato tra le vie indifferenti di una nuova Milano da bere. Un barbone, tre spazzini, un’ex moglie, un ragazzone ritardato, un killer, un trentenne da aperitivo, uno psicologo, un meccanico, uno sbirro, un orsacchiotto che brama vendetta e poi Milano, un formicaio di peccatori che parcheggiano in doppia fila! Muto come un orsetto, una favola di mezzanotte narrata attraverso gli occhietti neri del peluches di una puttana.

<< ...un viaggio, duro, al terminal della notte, che talvolta è anche il capolinea della speranza.>>
( Severino Colombo - “Corriere della Sera)

L’autore Helfrid vive a Milano, città in cui è nato nel 1978 e dove ha conseguito il titolo di avvocato. Tra i suoi hobby spiccano la pittura e il disegno. Nel 2012, partecipando ad un concorso letterario con lo pseudonimo Olivia H. Wetwood, pubblica il suo primo racconto che, notato dal “Corriere della Sera” e dalla rivista di critica letteraria “Satisfiction”, è divenuto oggi questo romanzo.

pagg. 128
coll. I Tascabili Noir
€ 9,90
Isbn 9788875639617

Fonte: Fratelli Frilli Editori S.r.l.

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