La ruggine della barbarie, presentazione del volume giovedì 16 ottobre 2014, alle ore 17.00.

Scritto da  Sabato, 11 Ottobre 2014 

Giovedì 16 ottobre 2014, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea - Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32 – 00186 Roma), verrà presentata l’opera La ruggine della barbarie di Maria Antonietta Del Boccio Prosperi, con il testo integrale di Memoria difensiva per tre uomini condannati alla ruota di Charles-Marguerite Dupaty. Prefazione di Gemma Marotta, Aracne, 2014. Intervengono: Simona Andrini, Gioacchino Onorati, Fabrizio Ramacci. Introduce e coordina: Francesco Gui.
Saranno presenti l’autrice e Gemma Marotta.

Nella seconda metà del Settecento, il Libero Pensiero alleato a Illuministi e Massoni, dichiara guerra al sistema giudiziario della Francia di Ancien Régime, il baluardo del Feudalesimo ormai incompatibile con il progetto di una Società liberale che trae dal binomio Giustizia-Sicurezza la ragione stessa della sua esistenza. Nel suo libello, Dupaty, spesso associato a Beccaria come padre della moderna Criminologia, denuncia un errore giudiziario memorabile, uno scandalo che coinvolge tutti i livelli della magistratura e che trascina la società ad interrogarsi sui principi di Governo e di Giustizia, ma anche su conflitto tra poteri, responsabilità dei giudici, durata dei processi, carcerazione preventiva, privacy, abusi dell’amministrazione pubblica. Una storia vera, un’opera letteraria, un appassionante poliziesco ed un incendiario capolavoro che ha contribuito a far attecchire idee che noi oggi riconosciamo come patrimonio della nostra Civiltà. La Del Boccio traduce e contestualizza storicamente il testo del Dupaty, illuminando le contrapposizioni conflittuali interne alla società ed alle istituzioni che negli anni ’80 del Settecento hanno accelerato l’esplosione rivoluzionaria, mentre la Marotta segue l’evolversi nel tempo del pensiero dei Lumi in materia penale, sottolineandone gli aspetti di civiltà e rinnovamento ancora oggi non pienamente attuati.

Maria Antonietta Del Boccio Prosperi è studiosa e appassionata del secolo dei Lumi e delle rivoluzioni, in cui instancabilmente ricerca i capisaldi della nostra civiltà occidentale per rinnovare la conoscenza e la memoria della loro forza creatrice. Dopo aver recuperato dal Settecento francese l’attualissimo e prezioso Annales françaises di G.-M. Sallier, curandone la traduzione nel saggio Luigi XVI e la Rivoluzione dei paradossi (Albatros, 2008, segnalazione d’onore al Premio Firenze 2010), ha pubblicato per Tutti i piaceri dell’intelletto (Dedalo, Bari 2012), antologia di rari testi libertini del Settecento francese. E’ socia del SISSD (Società italiana Studi sul secolo XVIII) e responsabile scientifica della rivista di dibattito economico, sociale e scientifico «Italiaetica».

Gemma Marotta insegna Criminologia e Sociologia della Devianza presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, con l'affidamento dell'insegnamento di Criminologia nella Facoltà di Giurisprudenza della “Sapienza” Università di Roma. E’ iscritta all’albo degli psicologi e psicoterapeuti del Lazio. Afferente al Consiglio Tecnico-scientifico del CeTM Centro di Ricerca de “La Sapienza” per la Tutela della Persona del Minore.

Simona Andrini insegna Sociologia del Diritto all'Università di Roma Tre.

Francesco Gui insegna Storia moderna alla "Sapienza" Università di Roma.

Gioacchino Onorati è fondatore e direttore dell’Aracne editrice.

Fabrizio Ramacci è Professore Emerito di Diritto Penale alla "Sapienza" Università di Roma.

Per informazioni: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

TOP