La Ballata Delle Carte - La finale di Amici 2010

Scritto da  Micro Macro Domenica, 04 Aprile 2010 

Ci Siamo. Le ultime tre ore di trasmissione e si assegnerà il titolo di vincitore di Amici 2010. La  De Filippi coadiuvata dal fido Zanforlin dà il via alla partita.

 

 

 

Ci Siamo. Le ultime tre ore di trasmissione e si assegnerà il titolo di vincitore di Amici 2010. La  De Filippi coadiuvata dal fido Zanforlin dà il via alla partita.

Dietro balletti acrobatici e fontane scintillanti entrano nell'arena i quattro gladiatori vestiti nelle  loro uniformi colorate e sbrilluccicanti, a confermare lo status di allievi.

Matteo, Pierdavide, Loredana ed Emma, la  formazione dei quattro finti protagonisti. La platea è eccitata: urla, fischia e applaude caparbiamente guidata dal capo-clack. Palloncini colorati ondeggiano tra le mani di un pubblico obbligatoriamente accompagnato da genitori, vista l'età che oscilla dai 13 ai 16 anni.

Il parterre è composto dai faccioni allegri dei discografici, ormai  più famosi dei ragazzi falsi protagonisti, con l'acquolina in bocca e gli occhi che  girano vorticosamente come numeri di una vecchia cassa da pizzicagnolo, a calcolare i futuri guadagni che quei "bravi" ragazzi, a costo zero, andranno a procurare. Saranno tutti dischi di platino, doppi, tripli dischi di platino e questo senza un gran lavoro da parte delle case discografiche.

Affiancano tali "professionisti" una  seduta di giornalisti, critici e spiker radiofonici di network, naturalmente, tutti pronti a dichiarare che lì, in quella scuola, nasce il futuro della musica italiana con tante dolci parole e bla bla bla…

Logicamente non manca la severa commissione interna su cui spicca la grande (ma grande perché non so) Grazia Di  Michele, con occhi languidi e pronta a confermare che il suo  dolce Pierdavide è roba buona, roba che in giro non ce n’è (ma non gli si saranno mica risvegliati i sensi con la vicinanza del genietto pugliese?).

Tutto pronto, si parte.

 

Vediamo la classifica di gradimento

NumeVo 1 Matteo

NumeVo 2 LoVedana

NumeVo 3 Emma

NumeVo 4 PieVdavide

 

Pierdavide è ultimo e deve sfidare qualcuno: chi? O mio Dio… chi sfiderà?

Ma certo, il suo dito punta il giovane tenore Matteo.

Tutto come previsto, Matteo canta. La sua voce spacca. E' un genio, tutti lo acclamano, i giornalisti lo incoronano artista dell'anno, l'erede logico e naturale di Bocelli. Ma arriva Pierdavide, il “cantautorino” che oggi scrive meglio di tutti in Italia (secondo quel genio della Di  Michele) che tra la “Ballata dell'ospedale” e “Di notte”, con la leggiadria di un legno secco,  accenna a qualche piccolo movimento di gambetta e, in barba al primo in classifica, vince il confronto grazie al televoto della serata. Evviva…

Bisogna immediatamente dare il via ad un'altra sfida. Suspance.

Quindici secondi per pensare… Ohhh, che crudele imposizione! Ma si, Pierdavide sceglie ancora una volta e sfida Loredana la bionda occhi e cielo.

La Lori ha la meglio sul piccolo cantautore ex casellante pugliese e, non sottovalutiamo la vittoria della bionda e svampita tarantolata, che ha battuto niente poco di meno che  l'autore della canzone vincitrice del  Festival di Sanremo 2010 e consacrato dalla Di Michele (ma  continuo a chiedermi che ha fatto mai di così grande ‘sta  Di Michele per essere addirittura  una blasonata insegnate di canto) come il più grande cantautore italiano.

Tutto come previsto: Sfida Finale Loredana-Emma.

Ma prima, il Tassativo.

Si rientra in studio, fischio d'inizio.

Ci si batte senza esclusioni di colpi. Vediamo le carte: Emma è davanti a Loredana, Loredana recupera, Loredana passa avanti ad Emma, Emma pareggia ma non è un pareggio, assicura Mater Maria, una sicuramente vince, anche per un solo voto. Emma ripassa in vantaggio, Loredana incalza, ma le prove finiscono e con le prove finisce il gioco.

Prima di dichiarare chi ha vinto va assegnato il premio della critica, 50.000 Euri messi in palio da una famosa ditta di mutande, pigiami, canottiere e reggiseni, sempre attenta a chi fa arte. Mmmmmmm!

Provo a concentrarmi, cerco di percepire le sensazioni e le vibrazioni che arrivano dalla giuria di giornalisti e dj radiofonici. Sudo, tremo, la fatica è tanta ma alla fine percepisco e oso, oso dichiarare chi sarà il vincitore del premio… lo dico, lo dico ad alta voce, Pierdavideeeeeee!!!!!

Non passa un secondo e Maria, la dolce Maria, proclama il Vincitore: Pierdavide Carone.

Che genio, esclamo! Non lui, Io! Ho indovinato e cresce in me la quasi certezza di avere delle doti da veggente magari ereditate dalla mia fantastica Bisnonna Nuccia, esperta nel togliere malocchi.

Ora si guardano finalmente le carte che proclameranno la vincitrice. Ci riprovo e stavolta cerco di percepire il fluido che giunge dal popolo votante. E' difficile, ma mi concentro, mi concentro e sudo… sudo…  e penso, penso e risudo. Mi mancano le forze ma, prima che le carte finiscano di girare grido ancora un nome: Emmaaaaa!!!!!!!!

Non ci crederete ma vince veramente Emma ed è il trionfo: trionfano i discografici delle Major Italiane, trionfano le radio, trionfa Maria de Filippi, trionfa la commissione e anche la profonda Grazia Di Michele. Sarà il trionfo del prossimo Sanremo, trionfa Vessicchio, trionfa la ormai zuccherina Platinette, ma è l'ennesimo colpo mortale alla musica italiana, al sistema discografico, a chi fa gavetta con tanti sacrifici. E’ l'ennesimo affronto ad un pubblico preso in giro che ormai percepisce un solo messaggio: "Amici è il solo punto di partenza per chi vuole fare musica o arte" .

Ah, però, lasciatemi dire che c'è un altro che ha trionfato: io, perché ho capito di riuscire a leggere il futuro.

Figo, no?

 

 

Articolo di: Micro Macro

 

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