In famiglia e nel mondo, Festival internazionale di Roma

Scritto da  Domenica, 22 Giugno 2014 

Letterature
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ROMA
MARTEDÌ 24 GIUGNO 2014
Piazza del Campidoglio


In famiglia e nel mondo


con gli autori
WALTER VELTRONI - JONATHAN LETHEM - MARIO CALABRESI


musica
DANILO REA


Il Festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale. Ideazione e direzione artistica MARIA IDA GAETA, direttrice della Casa delle Letterature di Roma, regia di FABRIZIO ARCURI, organizzazione e produzione Zètema Progetto Cultura.

 

 

 L’ottava serata di LETTERATURE, In famiglia e nel mondo, si svolgerà martedì 24 giugno ore 21 in piazza del Campidoglio o al Teatro Argentina in caso di pioggia. 

Gli autori italiani WALTER VELTRONI e MARIO CALABRESI, e l'autore americano JONATHAN LETHEM, leggeranno al pubblico i rispettivi testi inediti ispirati alla frase di Elias Canetti “Ognuno, ma proprio ognuno, è il centro del mondo”, tema di questa edizione.
La musica della serata è affidata al grande pianista DANILO REA.

 

Walter Veltroni è stato direttore dell’”Unità”, segretario del Partito Democratico, Sindaco di Roma, Vicepresidente del Consiglio e candidato premier alle elezioni politiche del 2008. Ha scritto numerosi libri tra cui ricordiamo Forse Dio è malato (2000), Il disco del mondo (2003), Senza Patricio (2004), La scoperta dell’alba (2006), La nuova stagione (2007), Noi (2009), L’inizio del buio (2011), L’isola e le rose (2012), E se noi domani (2013) , tutti pubblicati da Rizzoli. Nel maggio 2014 sempre l’editore Rizzoli ha pubblicato il suo ultimo libro Quando c’era Berlinguer, presente anche nelle sale cinematografiche come docu-film.
Veltroni leggerà un testo inedito dal titolo Sapere e Arrivare. Profondità e Movimento.

 

Jonathan Lethem, nato a Brooklyn nel 1964, è uno dei maggiori scrittori statunitensi contemporanei. E’ autore di molti romanzi bestseller, fra cui Chronic City, The Fortress of Solitude e Motherless Brooklyn. Ha vinto la MacArthur Fellowship e il National Book Critics Circle Award per la narrativa. Collabora, fra gli altri, con i settimanali “New Yorker”, “Harper’s”, “Rolling Stone”, “Esquire” e con il “New York Times”. Dal gennaio 2011 si è trasferito in California per ricoprire l’incarico di docente di scrittura creativa all’Università di Pomona, la cattedra che era stata di David Forster Wallace. Lo scorso aprile è stato pubblicato dall’editore Bompiani in Italia il suo ultimo libro I giardini dei dissidenti..
Lethem leggerà un testo inedito dal titolo Sette stazioni del Testimone Trasferito (Seven Stations of the Relocated Witness).

 

Mario Calabresi, scrittore e giornalista, direttore del quotidiano La Stampa dal 2009, è nato nel 1970 a Milano. Ha lavorato come cronista parlamentare all’Ansa e alla redazione romana de La Stampa. È stato caporedattore centrale de La Repubblica, poi come corrispondente da New York per lo stesso quotidiano ha seguito tutta la campagna presidenziale americana e l’elezione di Barack Obama. A occhi aperti (Contrasto, 2013) è il suo quarto libro. I tre precedenti, pubblicati con Mondadori, sono Spingendo la notte più in là (2007), La fortuna non esiste (2009), Cosa tiene accese le stelle (2011).
Calabresi leggerà il testo inedito dal titolo Se una foto può guarire il dolore

 

BIOGRAFIE

Gli autori:


WALTER VELTRONI
Nato nel 1955 a Roma è scrittore, cineasta, giornalista, politico. Si è diplomato all'Istituto di cinematografia di Roma. Negli anni ha pubblicato diversi libri: Il Pci e la questione giovanile (Newton Compton, 1977); A dieci anni dal ’68, intervista con Achille Occhetto (Editori Riuniti, 1978); Il Sogno degli anni Sessanta (Savelli,1981); Il calcio è una scienza da amare (Savelli, 1982); Io e Berlusconi (e la Rai) (Feltrinelli, 1990); I programmi che hanno cambiato l’Italia (Feltrinelli, 1992). Nel 1981 scrive Il Sogno spezzato, sulla figura di Robert Kennedy, mentre nel 1994 dedica il libro La Sfida interrotta, sulle idee di Enrico Berlinguer , ad un’altra figura importante per la sua formazione politica (entrambi pubblicati da Baldini & Castoldi). Nel 1994 raccoglie le recensioni cinematografiche scritte per il Venerdì di Repubblica in Certi piccoli amori ,Sperling e Kupfer a cui segue, nel 1997, Certi Piccoli amori 2. Nel 1995 l’editore Rizzoli pubblica il libro intervista realizzato con Stefano Del Re, La Bella Politica. Nel 1997 scrive , di nuovo per Baldini&Castoldi, il saggio Governare da sinistra. La battaglia che conduce per la cancellazione del debito dei Paesi del Terzo mondo e l’impegno per portare l’attenzione internazionale sulle condizioni dell’Africa, sulla lotta alla fame e alla povertà, ispirano il libro Forse Dio è malato. Diario di un viaggio africano (….2000), a cui si è ispirato il regista Franco Brogi Taviani per il film omonimo. All’Africa si lega anche il programma radiofonico notturno (dalle frequenze di RAI Radio 2) Il Sindaco e il dj, con Pierluigi Diaco, dal quale è stata tratta una compilation musicale: Me We. Tutti i proventi del cd, uscito nell’ottobre 2002 per la CGD (il Gruppo Warner Italia), sono stati devoluti in beneficenza per costruire pozzi d’acqua in Mozambico, nei sobborghi di Maputo, inaugurati nel luglio 2003. Nel 2003 ha pubblicato, per Rizzoli, Il disco del mondo, Vita breve di Luca Flores, musicista, da cui è stato tratto il film “Piano, solo” con Kim Rossi Stuart. Nel 2004 il suo esordio nella narrativa con Senza Patricio, una raccolta di cinque racconti ispirati da un viaggio in Argentina, edito da Rizzoli e giunto in pochi giorni alla quinta edizione. Nel 2006 ha pubblicato il suo primo romanzo La scoperta dell’alba, (Rizzoli) rimasto per settimane al primo posto delle classifiche, tradotto in otto paesi. Sempre con Rizzoli pubblica nel 2007 La nuova stagione. Contro tutti i conservatorismi e nel 2009 il romanzo Noi. Nel 2010 pubblica con Einaudi il monologo Quando cade l'acrobata, entrano i clown. Heysel, l'ultima partita e nel 2011 con Rizzoli L'inizio del buio. Con Rizzoli pubblica, nel 2012, il romanzo L'isola e le rose e, nel 2013, il saggio politico E se noi domani. L'Italia e la sinistra che vorrei. A marzo 2014 è uscito nelle sale Quando c’era Berlinguer un film documentario scritto e diretto dallo stesso Veltroni, in cui l’autore rende omaggio al segretario del PCI. Quando c’era Berlinguer è anche un libro uscito nel mese di maggio per Rizzoli.


Bibliografia
Forse Dio è malato. Diario di un viaggio africano, Rizzoli, 2000
Berlinguer. La sua stagione. Con DVD, Giannarelli Ansano; Veltroni Walter, Casini, 2005,
Senza Patricio, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2006
La scoperta dell'alba, Rizzoli, 2006
Che cos'è la politica? Luca Sossella Editore, 2007
La nuova stagione. Contro tutti i conservatorismi, Rizzoli, 2007
Noi, Rizzoli, 2009
Quando cade l'acrobata, entrano i clown. Heysel, l'ultima partita, Einaudi, 2010
L'inizio del buio, Rizzoli, 2011
L'isola e le rose, 2012, Rizzoli
E se noi domani. L'Italia e la sinistra che vorrei, Rizzoli, 2013
Quando c’era Berlinguer, Rizzoli, 2014

 

JONATHAN LETHEM
JONATHAN LETHEM è nato a New York nel 1964. Figlio di un pittore d'avanguardia e di un’attivista politica statunitensi, cresce in una comune presso Boerum Hill, un quartiere abitato prevalentamente da afro-americani. A vent’anni si trasferisce in California per studiare a Berkeley dove inizia a scrivere. Pubblica due romanzi e una raccolta di racconti che sperimentano la commistione tra vari generi letterari, dalla fantascienza al noir, dal giallo alla narrativa più popolare, all’autobiografia. Molti sono i richiami a scrittori che hanno profondamente influenzato il suo operato, come Raimond Chandler, Philip K. Dick e Don DeLillo. La notorietà giunge nel 1997 con i romanzi As She Climbed Across the Table e Girl in Landscape (entrambi pubblicati in Italia dalla Marco Tropea Editore con i titoli Oggetto amoroso non identificato e Ragazza con paesaggio). Il vero successo di pubblico giunge nel 2000 con Motherless Brooklyn (in italiano Testadipazzo, Marco Tropea editore, 2001) un omaggio commosso alla città d'origine dove nel frattempo è tornato a vivere. Collabora per alcuni anni con Dave Eggers, il nuovo enfant terrible dell’editoria indipendente americana. Nel 2003 pubblica La fortezza della solitudine (Il Saggiatore, 2004) un vasto affresco storico dedicato alla gioventù americana tra gli anni Settanta e Ottanta. Nel 2007 pubblica Non mi ami una commedia erotico musicale incentrata sul debutto di un complesso rock di Los Angeles e nel 2008 la graphic novel Omega the unknown per la Marvel Comics, con suoi testi e disegni di Farel Dalrymple (in Italia Omega lo sconosciuto. Vol.1 e 2, Panini Comics, 2011). Nel 2009 pubblica Chronic City (Saggiatore, 2010) un'imponente opera di oltre 550 pagine, un vivido ritratto di Manhattan e delle sue paranoie, raccontate attraverso gli occhi di un outsider, con humor e straordinaria immaginazione. Appassionato di musica, nel 2012 scrive il saggio, inedito in Italia, Fear of music sull'omonimo album dei Talking Heads. Nel 2013 Bompiani pubblica L’estasi dell’influenza. No fiction, etc una sorta di autobiografia intellettuale in cui l’autore mostra le sue passioni cinematografiche, letterarie e musicali. E’ stato pubblicato in Italia lo scorso aprile, sempre con Bompiani, il suo ultimo romanzo Dissident gardens, pubblicato negli Usa nel 2013. Lethem vi racconta una storia familiare molto vicina alla sua e, attraverso questa, rievoca il difficile cammino dell’identità ebraico-americana e di quella progressista nel contesto storico del Novecento americano.


Bibliografia
Oggetto amoroso non identificato, Marco Tropea Editore, 1999
Testadipazzo, Marco Tropea Editore, 2001
L'inferno comincia nel giardino, Minimum Fax, 2001
A ovest dell'inferno, Minimum Fax, 2002
Concerto per archi e canguro, Marco Tropea Editore, 2002
Amnesia moon , Minimum Fax, 2003
La fortezza della solitudine, Il Saggiatore, 2004
Men and cartoons, Minimum Fax, 2005
Ragazza con paesaggio, Marco Tropea Editore, 2006
Non mi ami ancora , Il Saggiatore, 2007
Memorie di un artista della delusione, Minimum Fax, 2007
La fortezza della solitudine, Il Saggiatore, 2007
Chronic City, Il Saggiatore, 2010
Crazy friend. Io e Philip K. Dick, Minimum Fax, 2011
Omega lo sconosciuto. Vol. 2: Come topi in un labirinto, Panini Comics, 2011
Omega lo sconosciuto. Vol. 1: Lo sconosciuto, Panini Comics, 2011
L'estasi dell'influenza. Non-fiction, Bompiani, 2013
I giardini dei dissidenti, Bompiani, 2014


MARIO CALABRESI
Giornalista e scrittore italiano. Ha iniziato l’attività giornalistica nel 1998 come cronista parlamentare presso l’ANSA. Nel 1999 lavora nella redazione politica de La Repubblica. Dal 2000 al 2002 è stato inviato speciale per La Stampa, per poi tornare a La Repubblica, prima come caporedattore centrale vicario e poi come corrispondente da New York dove segue tutta la campagna presidenziale di Barak Obama. Dal 2009 è direttore de La Stampa. Numerosi i premi giornalistici che gli sono stati conferiti: il premio Angelo Rizzoli (2002), il Premiolino (2007), il premio Ischia (2009), E’ giornalismo (2011) e il premio Saint Vincent (2011). Nel 2011 ha condotto Hotel Patria programma in quattro puntate realizzato e trasmesso da Raitre che ha raccontato otto storie – due per ogni puntata – di persone che in comune hanno la voglia di riscatto, il desiderio di giustizia oppure una grande passione per ciò si sono inventati. Diventa scrittore con Spingendo la notte più in là (Mondadori 2007), libro autobiografico, dedicato alle vittime del terrorismo, a cui si aggiungono La fortuna non esiste. Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi (Mondadori 2009) e Cosa tiene accese le stelle (Mondadori 2011). Il suo ultimo libro, A occhi aperti (Contrasto 2013), è una raccolta di dieci interviste ai più grandi fotografi della scena internazionale, un appassionante tuffo nella storia attraverso le immagini e le parole di grandi testimoni che hanno immortalato e vissuto alcuni dei momenti più intensi e drammatici del nostro passato


Bibliografia
Spingendo la notte più in là. Storie della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo, Mondadori, 2007
La fortuna non esiste. Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi, Mondadori, 2009
Cosa tiene accese le stelle. Storie di italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro, Mondadori, 2011
A occhi aperti, Contrasto, 2013


Il musicista:


DANILO REA
Nato a Vicenza, sin da piccolo si trasferisce a Roma, dove consegue il diploma di pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia, debuttando nel 1975 nella musica jazz con il Trio di Roma (Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto).
Si fa strada nell'ambiente jazzistico sino a suonare con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano.
Nel 1997 dà vita, con il contrabbassista Enzo Pietropaoli e il batterista Fabrizio Sferra ai Doctor 3, il cui disco The Tales of Doctor 3 viene premiato miglior disco di jazz italiano nel 1998, mentre il lavoro successivo The songs remain the same vince il titolo di miglior disco jazz di Musica&Dischi nel 1999.
In Italia sono numerose le sue performance nell'ambito del pop, come pianista di fiducia di artisti quali Mina, Claudio Baglioni e Pino Daniele e come collaboratore, tra gli altri, di Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano.
Le sue improvvisazioni, che spaziano su qualsiasi repertorio, sono apprezzate durante i concerti che tiene nelle tourneè in giro per il mondo e durante i principali festival jazz.


Ideazione e direzione artistica MARIA IDA GAETA, direttrice della Casa delle Letterature di Roma
Regia FABRIZIO ARCURI


Organizzazione e produzione Zètema Progetto Cultura


Fonte: Patrizia Morici - Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura

 

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