Il premio Pulitzer viaggia ad Alta velocità:La scrittrice Elizabeth Strout in tournée con Italo

Scritto da  Daniele Pierotti Venerdì, 18 Ottobre 2013 

ROMA, 17 ottobre 2013 - In occasione del tour promozionale organizzato per il lancio del nuovo romanzo I ragazzi Burgess, la scrittrice americana premio Pulitzer Elizabeth Strout viaggia con Italo. Sfrecciando a 300 km/h tra le città italiane, i viaggiatori di Italo potranno incontrare Elizabeth Strout. L’Autrice americana sarà sul treno del 17 ottobre in partenza da Roma alle ore 9,40 e diretto a Milano e su quello del 22 ottobre in partenza da Torino alle ore 16,40 e diretto a Roma.

 

 

 

 

 

 

 


Elizabeth Strout è tra le più importanti autrici statunitensi contemporanee. È nata a Portland, nel Maine, nel 1956 e da quasi trent’anni si è stabilita a New York. Fra i molti premi letterari ricevuti, il Premio Pulitzer nel 2009, il Premio Bancarella nel 2010 e il Premio Mondello nel 2012. In Italia la Fazi editore pubblica in esclusiva tutti i romanzi di Elizabeth Strout.


I ragazzi Burgess, come vengono chiamati Jim, Bob e Susan, sono nati a Shirley Falls, nel Maine, e sono cresciuti in una piccola casa gialla in cima a una collina, in un angolo di continente appartato. Da adulti si sono allontanati, ognuno a scacciare il ricordo di un antico dramma familiare mai spento. Lassù è rimasta solo Susan, mentre gli altri due vivono a Brooklyn, New York. Nei Burgess si possono scorgere tre anime distinte e tanto diverse che è quasi impensabile immaginarli nella stessa foto di famiglia. Eppure, quando inizia questa storia, Susan chiama e chiede aiuto proprio a Bob e Jim: suo figlio, loro nipote, è nei guai. E allora non solo i tre fratelli sono costretti a riavvicinarsi, a dividere la preoccupazione e a tentare di ricomporre un trauma che alimenta ogni minima increspatura della loro intimità, ma sono anche travolti da una rivoluzione privata che implica, per tutti, il progetto di una nuova vita.


L’ultimo romanzo di Elizabeth Strout è un’istantanea scattata nel momento esatto in cui le fragilità affettive escono allo scoperto mostrando tutta la complessità dei legami indissolubili. La sottile accortezza narrativa, che si manifesta in dettagli minuti quanto necessari, riesce a illuminare i più esili movimenti dell’animo e a scandagliare l’oscillazione perpetua della nostra emotività. Sono questi elementi a fare de I ragazzi Burgess un grande romanzo sull’essere fratelli e sull’inesorabile richiamo della famiglia. Il libro conferma Elizabeth Strout come una delle più importanti voci della letteratura americana contemporanea.

 


Recensioni:


«I ragazzi Burgess sa avere un punto di vista forte sull’oggi, su tutto ciò che è contemporaneo della vita borghese, in America ma non soltanto». Paolo Giordano


«Elizabeth Strout è ai vertici della narrativa contemporanea di lingua inglese».
Roberto Bertinetti, Il Sole 24 Ore


«Elizabeth Strout è uno di quegli scrittori rarissimi capaci di fare di garbo e sottigliezza una forza, senza lasciare una parola al patetico». Tiziano Gianotti, D di Repubblica


«Un romanzo delicato, sottile ma anche brusco e sensibile come la sua protagonista».
Daria Bignardi, Donna Moderna


«Una narratrice straordinaria». Caterina Soffici, Vanity Fair


«Un romanzo giocato con pazienza e intelligenza da scacchista su parole e situazioni sospese, non dette né raccontate mai scopertamente, sempre alluse o allusive, che solo a squarci, in minuscole sfolgoranti epifanie, vengono condivise con qualcuno (il lettore, magari) in intima complicità». Ruggero Bianchi, TuttoLibri


Fonte: Ufficio Stampa NTV

 

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