"Il fascismo in provincia. Articolazioni e gestione del potere tra centro e periferia". A cura di Paul Corner e Valeria Galimi

Scritto da  Venerdì, 14 Novembre 2014 

Mercoledì 19 novembre 2014, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Il fascismo in provincia. Articolazioni e gestione del potere tra centro e periferia. A cura di Paul Corner e Valeria Galimi (Viella, 2014). Intervengono: Marco De Nicolò, Mariuccia Salvati, Alessandra Staderini. Coordina: Chiara Giorgi.

Chi comandava veramente sotto il fascismo? A prima vista sembrerebbero esserci pochi dubbi al riguardo. Durante il Ventennio ogni giorno partiva da Roma una “valanga” di ordini e direttive destinati ai fasci provinciali e il tono – fascisticamente deciso e perentorio – non ammetteva discussione. Ma fino a che punto i fasci locali obbedivano ai comandi di Roma? Fino a che punto, di contro, i gerarchi provinciali – i “piccoli Mussolini” di provincia – prendevano decisioni in modo autonomo, seguendo una logica più locale che nazionale? Attraverso studi specifici sui vari fascismi provinciali, il volume fa luce per la prima volta sull’effettiva distribuzione del potere durante il Ventennio, mostrando da una parte i limiti di quella centralizzazione tanto voluta dal regime e dall’altra il peso, nella gestione del potere provinciale, di tradizioni, interessi e ambizioni più strettamente locali. Ne emerge un quadro nuovo, ricco e complesso, che mette in questione i luoghi comuni più diffusi con cui si è abituati a pensare i meccanismi di funzionamento della dittatura. Il volume contiene saggi di Tommaso Baris, Alessio Gagliardi, Elisabetta Colombo, Andrea Guiso, Simone Duranti, Domenica La Banca, Francesca Cavarocchi, Roberto Parisini, Saverio Battente, Matteo Di Figlia, Anna Maria Vinci, Gabriele Rigano, Roberta Pergher.

Paul Corner è docente di Storia dell’Europa presso l’Università di Siena. Tra le sue recenti pubblicazioni: Il consenso totalitario (2012) e The Fascist Party and Popular Opinion in Mussolini’s Italy (2012).

Valeria Galimi svolge attività di ricerca presso l’Università dela Tuscia. Ha pubblicato, fra l’altro, L’antisemitismo in azione. Pratiche antiebraiche nella Francia degli anni Trenta (2006) e il saggio Vichy: un passato che non passa? Opinione pubblica e politiche della memoria in Francia, nel volume collettaneo L’Europa e le sue memorie. Politiche e culture del ricordo dopo il 1989 (2013).

Marco De Nicolò è docente di Storia contemporanea presso l’Università di Cassino. Tra le sue recenti pubblicazioni, la curatela dei volumi: Il pane della ricerca: luoghi, questioni e fonti della storia contemporanea in Italia (2012), Dalla trincea alla piazza: l'irruzione dei giovani nel Novecento (2011)

Chiara Giorgi insegna Storia delle istituzioni politiche presso l’Università di Genova. Tra le sue recenti pubblicazioni: L’Africa come carriera. Funzioni e funzionari del colonialismo italiano (2012) e, in coll., Governare l'oltremare: istituzioni, funzionari e società nel colonialismo italiano.

Mariuccia Salvati è stata docente di Storia contemporanea presso l’Università di Bologna; è componente del Comitato scientifico della Fondazione Lelio e Lisli Basso e direttrice della rivista «Parolechiave».

Alessandra Staderini è stata docente di Storia contemporanea nell’Università di Firenze. Tra le sue recenti pubblicazioni Fascisti a Roma: il Partito nazionale fascista nella capitale, 1921-1943 (2014) e il saggio Le città italiane durante la prima guerra mondiale nel v. XXVIII (2013) degli «Annali della Fondazione Ugo La Malfa».

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