I Tre Allegri Ragazzi Morti ri-tornano in cinque

Scritto da  Mercoledì, 26 Novembre 2008 

Davide Toffolo I Tre Allegri Ragazzi Morti ri-tornano in cinqueOperazione editoriale/musicale che vede Davide Toffolo come protagonista. Tre volumi rilegati in una elegante confezione simil Dvd, in tre uscite da settembre a novembre e una ristampa dal mese di ottobre, in occasione della vicinanza con il periodo natalizio, che contengono le tavole di “Cinque Allegri Ragazzi Morti”, la storia di cinque zombi impossibilitati a crescere e morire.

 

 

Una amalgama perfetta fra musica e libri legata dall’arte del fumetto. E’ il risultato di questa operazione editoriale/musicale che vede Davide Toffolo come protagonista. Tre volumi rilegati in una elegante confezione simil dvd, in tre uscite da settembre a novembre e una ristampa dal mese di ottobre in occasione della vicinanza con il periodo natalizio, che contengono le tavole di “Cinque Allegri Ragazzi Morti”, la storia di cinque zombi impossibilitati a crescere e morire, imprigionati nell’età adolescenziale, dove gli unici imperativi sono  nutrirsi solo di carne umana e non innamorarsi mai.

La particolarità di questi volumi, oltre a raccontare la storia dei Cinque (soggetto che poi diede il via al progetto musicale Tre Allegri Ragazzi Morti) è che per ogni uscita vi è un Cd che contiene degli extra: ad esempio nel primo volume una raccolta dei migliori brani dei TARM. Nel secondo alcune registrazione che sono una vera rarità, come ad esempio la cover dei The Smiths con “Frankly Mr. Shankly”, “Gennaio” di Federico Fiumani dei Diaframma e “Mio fratellino ha scoperto il rock’n’roll” registrata in acustico negli studi radiofonici della gloriosa (e ahimè non più esistente) Radio Rockfm. Nel terzo, invece, troverete i B-Side e rarità mai uscite prima.

Tre volumi di 160 pagine e nove racconti di storie sapientemente pensate, in chiave horror/b-movie, ma con un occhio molto attento ai contenuti e agli adolescenti, i quali non potranno fare a meno di immedesimarsi nei racconti, dove l’amore, nonostante tutto, nel bene e nel male, è alla base di qualsiasi situazione, sentimenti e comportamenti.

Mentre coloro un pochino più cresciutelli non mancheranno di notare e piacevolmente, ricordare, grazie alle citazioni incastonate nei racconti, dal Zanardi di Andrea Pazienza del primo episodio, al DevilMan citato tramite i fratelli Calìa, omaggio di Toffolo a Go-Nagai, la loro adolescenza.

Tutto questo, come detto, coadiuvato dalle musiche dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

Un’idea quanto mai geniale e interessante, perfetta per avvicinarsi, in un sol colpo, all’arte della musica e del fumetto.

 

 

Articolo di: Alberto Naldini

Grazie a: Ufficio Stampa Lunatik

Sul web: www.treallegriragazzimorti.it

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP