I miti del Risorgimento e gli scrittori dialettali

Scritto da  Giovedì, 19 Giugno 2014 

Mercoledì 25 giugno 2014, ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea - Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32 – 00186 Roma), verrà presentata l’opera I miti del Risorgimento e gli scrittori dialettali. Studi e testi a cura di Massimiliano Mancini; prefazione di Franco Brevini. Testi di Daniela Armocida, Sandro Bajini, Valentina Cipriani, Marco Del Prete, Salvatore Di Marco, Cinzia Emmi, Elena Maiolini, Enrico Meloni, Laurino Giovanni Nardin, Herbert Natta, Davide Pettinicchio, Gabriele Scalessa, Marcello Teodonio, Fulvio Tuccillo, Giulio Vaccaro, Il Cubo, 2014. Intervengono: Paolo D’Achille, Giuseppe Monsagrati. Coordina: Lauro Rossi. Sarà presente il curatore.

 

 

 


La lingua nazionale non è stata davvero nazionale, cioè condivisa e parlata, fino a tempi recentissimi; la letteratura italiana non ha potuto essere la «letteratura degli italiani» e, sempre più sinistri, gli orpelli della romanità sono finiti dritti a infoltire le furerie del fascismo. Del resto come stupirsi che valori puramente ideali e poco o nulla radicati fra la gente si siano espressi di preferenza facendo ricorso a codici analogamente estranei? Mentre, dai Sepolcri di Foscolo alla canzone All'Italia di Leopardi, il canone risorgimentale volava sempre più alto, velleitario e sganciato dai propri potenziali interlocutori, il dialetto continuava a rendere disponibili le proprie risorse a chi volesse continuare ad aggirarsi tra quegli atrii muscosi e quei fori cadenti, che costituivano l'altra faccia delle fantasie imperiali. Era la voce di quei famosi, grigi volghi, che non sembravano avere orecchio per trombe e fanfare. Il problema era ben più che linguistico e riguardava la capacità egemonica delle classi risorgimentali. (dalla prefazione di Franco Brevini)


Massimiliano Mancini è ricercatore presso il Dipartimento di Italianistica e Spettacolo della Sapienza Università di Roma. Collabora agli «Annali Manzoniani» ed è socio del Centro Studi G.G. Belli.


Franco Brevini insegna Letteratura italiana e Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Bergamo e all’università Iulm di Milano.


Paolo D’Achille insegna Linguistica italiana presso l’Università di Roma Tre. E’ socio ordinario dell’Arcadia dal 2004 e dell’Accademia della Crusca dal 2013.

 

Giuseppe Monsagrati ha insegnato Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Ha pubblicato numerosi saggi sulla storia del Risorgimento, il suo ultimo studio è Roma senza il Papa. La Repubblica romana del 1849, Laterza, 2014.

 

Lauro Rossi, funzionario della Biblioteca di storia moderna e contemporanea e studioso dell'Italia fra sette e ottocento, ha pubblicato, tra l’altro, i volumi Ideale nazionale e democrazia in Italia. Da Foscolo a Garibaldi (2013); Garibaldi: vita, pensiero, interpretazioni. Dizionario critico (2008); Garibaldi: due secoli di interpretazioni (2010), Un laboratorio politico per l'Italia: la Repubblica Romana del 1849 (2011).


Per informazioni: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

 

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