Legami inediti tra Roma e Le Marche dall’arte al cinema, dalla storia ai giorni nostri

Scritto da  Domenica, 13 Marzo 2016 

Presentazione del libro

Forse non tutti sanno che nelle Marche” di Chiara Giacobelli

Il nostro paese è stato sempre considerato una fonte unica, primaria delle ricchezze archeologiche, di natura ancora incontaminata, di eccellenze enogastronomiche, di arte.

 

Tra le regioni da scoprire e da ammirare possono essere annoverate senza ombra alcuna le Marche, su cui si sono accesi i riflettori del libro di Chiara Giacobelli dal titolo “Forse non tutti sanno che nelle Marche” edito da Newton Compon Editori. La presentazione si è svolta nella splendida cornice del Salone del Pio Sodalizio dei Piceni (Piazza San Salvatore in Lauro) a testimonianza del legame di continuità che i marchigiani a Roma hanno preservato e coltivato con la loro terra, di cui è esponente la stessa scrittrice Giacobelli. Come ha sottolineato nell’introduzione il moderatore dell’incontro Gianluca Santoro “il libro vuole imprimere nei suoi 50 capitoli, come 50 sfumature delle Marche, il senso del viaggio attraverso la storia delle antiche famiglie nobiliari quali i Brancaleoni, Montefeltro, attraverso i tesori artistici, percorrendo le tappe dei pittori come Raffaello, Michelangelo che dalla terra marchigiana hanno tratto spunti per paesaggi e scorci di luoghi di rara bellezza e di suggestivi significati. Scorrendo fonti storiche e avvalendosi di preziose collaborazioni professionali come il Prof. Cesare Catà, l’autrice riprende il patrimonio culturale delle Marche, arricchendolo di inediti dettagli e storie che richiederebbero maggiore risonanza conoscitiva. Per esempio non tutti sanno dell’istituzione di un Museo dei colori naturali, dove rivivono emozioni di un passato in cui da ogni elemento naturale venivano riprodotti intensi colori di giallo, rosso, di blu utilizzati da Piero della Francesca, da Raffaello e divenuti i colori del Rinascimento.

Sentito e ricco si è presentato l’intervento del giornalista Giovanni Filosa, quando ha raccontato il legame delle Marche con il cinema, con il teatro di cui Valeria Moriconi né ha costituito l’emblema la forza più rappresentativa per merito non solo del suo talento, ma soprattutto per il suo sentito legame di appartenenza alle Marche. Ne è testimonianza una frase che era solita citare, come ricorda il giornalista, “Si può partire dalle Marche per delle avventure, senza sapere dove arrivare se non la si scopre”. Un’altra curiosità presentata da Filosa riguarda l’interesse sempre manifestato dai marchigiani per il cinema e il teatro al punto tale che su una popolazione circa di 1/3 rispetto a quella di Roma sono stati registrati tra tutte le province 80 teatri. Da ricordare a riguardo il noto attore e doppiatore Silvio Spaccesi che ha donato la sua voce a Frank Oz in "Guerre stellari: Episodio 5 - L'impero colpisce ancora", e la voce a Yoda in "Guerre stellari: Episodio 6 - Il ritorno dello Jedi".

E’ intervenuto alla presentazione del libro della Giacobelli Francesco Gallo, storico, sceneggiatore, scrittore ed appassionato di cinema, il quale ha voluto rileggere sotto il profilo storico l’impegnativa tematica della Prima Guerra mondiale.

Chi desidera programmare un viaggio nelle Marche può approfittare della lettura di questo libro, per farsi guidare nella terra marchigiana seguendo la descrizione dei luoghi, degli aneddoti conosciuti da coloro che sono radicati su quel territorio e che promuovono la cultura delle loro origini senza mai abbandonarla.

Articolo di Oriana Russo

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