Ezio Falconieri: “Al limite del Cielo”: un viaggio nel lato oscuro dell’uomo e della società in un Sud Italia rosso sangue

Scritto da  Daniele Pierotti Sabato, 12 Ottobre 2013 

Delitti efferati travolgono la città di Bari: ed è subito Noir


Dall’abile penna dell’autore barese Ezio Falconieri prende il via l’indagine dell’ispettore capo Giacinto Montrone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Delitti efferati travolgono la città di Bari: ed è subito Noir. Si intitola “Al limite del Cielo” l’ultimo romanzo del prolifico autore barese Ezio Falconieri che torna in libreria con un noir a tinte fosche ambientato in una Bari cupa e sconvolta da una serie di terribili omicidi: omicidi senza un apparente collegamento logico. Di questi intricati e atroci delitti si occupa l’affascinante e perspicace protagonista di questo giallo dai ritmi serrati, il dirigente della squadra di Pronto Intervento della Questura di Bari, ispettore capo Giacinto Montrone.


Il primo delitto avviene una domenica del 2009 nello stadio comunale di Bari, durante un incontro di calcio: un giovane viene ucciso sulle gradinate da un colpo di rivoltella. Trascorrono due settimane: questa volta la vittima è una giovanissima studentessa, su una sedia a rotelle. L’omicidio avviene nei gabinetti, al secondo piano dell’ateneo universitario. Non c’è un movente plausibile e niente che colleghi gli omicidi, e le indagini si arenano. Ma una nuova sfida perviene all’ispettore Montrone, che pensa così a un nesso possibile tra i due delitti. Rispettando la cadenza quindicinale, ecco la terza vittima: una ragazza assassinata in auto. L’assassino sembra uccidere per dispetto. La serie delittuosa ha forse radici nel passato: Montrone riconsidera l’omicidio di un ubriaco avvenuto alcuni anni prima su una scogliera. Un colpo di rivoltella, come con le altre vittime. Si scoprono così relazioni scabrose e loschi individui e Montrone ce la mette tutta: ragiona e si confronta con i colleghi, in un noir che lascia il lettore senza fiato, fino all’ultima pagina. Scenari duri e complicati; episodi di respiro umano e ferocità: ogni casella del puzzle ricompone e conclude a modo suo l’ingarbugliata trama.


Appassionato di malacologia, Ezio Falconieri (Bari, 1932) colleziona gusci di lumache sia marine che terrestri e ha descritto per primo alcune specie i cui esemplari sono stati depositati e catalogati nei musei di scienze naturali di Milano, di Londra e di Rio de Janeiro. Ha pubblicato, per la rivista internazionale “World Shells” e altre riviste, articoli descrittivi e divulgativi. Gli è stato conferito il premio internazionale 2008 “Una vita per la Malacologia”.

 

Ezio Falconieri ha pubblicato con Youcanprint i saggi: I Condottieri dell’ltalia meridionale (2011); Le poléis magnogreche (2011); Etruschi. Addio! (2011); Cenno Storico sulla Grecia Antica (2011); Storia di Roma (2011); La Straordinaria Avventura Uomo (2010). È però soprattutto scrittore di romanzi: Un uomo nato uomo… (SBC, 2010) e La mamàn (SIMPLE, 2011). Sono pubblicati con Youcanprint i romanzi: Il caro Wood (2011); Porfido Porfirio (2011); Si chiama Maddalena (2012); Al limite del cielo (2012); Come gocce di pioggia sporca (2012); Aspettami, fratello mio! (2012); Un uomo nato uomo… (seconda edizione riveduta, 2012); L’Avo Marìo (2013); Il parco Osborni (2013); Al limite del cielo (2013).

 

Fonte: Chiara Parenti

 

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