Le trasgressioni della carne - Il desiderio omosessuale nel mondo islamico e cristiano secc.XII-XX a cura di Umberto Grassi e Giuseppe Marcocci

Scritto da  Martedì, 02 Giugno 2015 

Venerdì 5 giugno 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Le trasgressioni della carne. Il desiderio omosessuale nel mondo islamico e cristiano, secc. XII-XX, a cura di Umberto Grassi e Giuseppe Marcocci, Viella, 2015. Ne discutono con i curatori: Vincenzo Lavenia, Giacomo Todeschini. Coordina: Domenico Rizzo.

Questo libro affronta, per la prima volta insieme, la lunga storia dei desideri e delle relazioni omoerotiche e omosessuali nel mondo islamico e cristiano dal medioevo alla prima metà del Novecento. Attraverso sette saggi, scritti da alcuni tra i maggiori specialisti a livello internazionale, si rintracciano episodi di vita quotidiana e riflessi letterari degli amori tra persone dello stesso sesso nel passato, ricostruendo al contempo le evoluzioni del generale contesto di controllo e repressione in cui si realizzarono. Al centro del volume non si trova tanto la proposta di una comparazione tra due ambiti storici avvertiti a lungo come in netta contrapposizione tra loro, quanto piuttosto l’ipotesi che proprio le trasgressioni della carne abbiano costituito un inatteso terreno d’incontro e d’interazione tra musulmani e cristiani. Dettero, infatti, corpo a pratiche di tolleranza rimosse e dimenticate, che hanno concorso, tuttavia, a dare forma al complesso mosaico della storia mediterranea.

Umberto Grassi si è addottorato in Storia moderna all’Università di Pisa e ha collaborato al progetto FIRB “Oltre la guerra santa” in qualità di assegnista di ricerca alla Scuola Normale Superiore. Si occupa di storia della sessualità, con particolare riguardo per l’omoerotismo e i suoi intrecci con gli scambi inter-culturali. È autore di vari saggi e della monografia L’offizio sopra l’onestà. Il controllo della sodomia nella Lucca del Cinquecento (2014).

Giuseppe Marcocci insegna Storia moderna all’Università della Tuscia. I suoi interessi si rivolgono alla storia politica e religiosa del mondo iberico della prima età moderna, con particolare attenzione all’impero portoghese. Tra le sue pubblicazioni, L’invenzione di un impero. Politica e cultura nel mondo portoghese, 1450-1600 (2011) e, con José Pedro Paiva, História da Inquisição Portuguesa 1536-1821 (2013).

Vincenzo Lavenia insegna Storia moderna alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Macerata. Si occupa di storia dell’Inquisizione romana e di storia religiosa e politica del Cinque e del Seicento. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Il catechismo dei soldati. Guerra e cura d'anime in età moderna (2014) e L' infamia e il perdono. Tributi, pene e confessione nella teologia morale della prima età moderna (2004).

Domenico Rizzo insegna Storia contemporanea e Storia delle relazioni di genere e delle identità sessuali, all’Università di Napoli L’Orientale. E’ Vice-Coordinatore del Dottorato internazionale in "Women's and Gender History” (Univ. of Madrid-UAM, UNIOR, University of Dundee-Scotland, Univ. Rouen-France). Tra le sue pubblicazioni più recenti: Vita di caserma. Autorità e relazioni nell’esercito italiano del secondo dopoguerra (2012) e Gli spazi della morale. Buon costume e ordine delle famiglie in Italia in età liberale (2004).

Giacomo Todeschini insegna Storia medievale all’Università di Trieste. Si occupa di storia delle teorie e dei linguaggi economici medievali, della dottrina cristiana sull’infamia e sull’esclusione dalla cittadinanza e dal mercato, e del ruolo degli ebrei nel mondo cristiano medievale e moderno. Tra i suoi libri, Visibilmente crudeli. Malviventi, persone sospette e gente qualunque dal medioevo all’età moderna (2007) e Come Giuda. La gente comune e i giochi dell’economia all’inizio dell’epoca moderna (2011).

Fonte: Biblioteca di storia mmoderna e contemporanea

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