“Cosa manca” di Giovanni Battista Algieri - Teatro Vittoria (Castrovillari)

Scritto da  Sabato, 21 Ottobre 2017 

Nell’ambito del Calabbria Teatro Festival 2017 è stato presentato il libro Cosa manca di Giovanni Battista Algieri, I classificato alla prima edizione del Premio Internazionale Città di Castrovillari – Poesia, Prosa, Arti figurative e Teatro.

Un romanzo sul tema dell’assenza, quella del lavoro che colpisce soprattutto i giovani, tema sul quale la Calabria purtroppo è da sempre sensibile.

 

Scrittore e regista, Giovanni Battista Algieri è nato a Corigliano Calabro 27 anni fa, laureatosi in Scienze Politiche presso la Luiss di Roma, si è trasferito per diversi anni a Cambridge e Londra, specializzandosi in sceneggiatura presso la UAL – University of the arts of London. Nel 2013 ha ideato, scritto e interpretato le web serie “Disoccupescion” e “Il pizzo digitale”, con il gruppo dei “The Solati – Terroni fuori sede”, collezionando oltre 100 mila visualizzazioni.
Nel 2014 debutta nella narrativa con Forse non torno – Storie meridionali di chi parte e di chi resta (Falco Editore) grazie al quale viene premiato dalla associazione ASSUD come Stella del sud 2015 “per aver saputo interpretare con allegria, ironia e originalità la voglia di scrollarsi di dosso un provincialismo che spesso ha condannato Il sud.”
Nel 2015 debutta alla regia con il cortometraggio “Poesie Murali” – finalista al Foggia Film Festival– e nello stesso anno gira “Cosa Manca”, un documentario prodotto da Blogo che svela le vite degli “artisti in fuga” dall’Italia. Da questo documentario – proiettato in oltre cinquanta scuole d’Italia – trae spunto per il suo secondo romanzo, intitolato, appunto, Cosa Manca (Pellegrini Editore) che porta la firma in prefazione del cantautore Brunori Sas e che viene messo in scena in tutta Italia con attori come Gianni Pellegrino, Giovanni Turco, Pasquale Greco e con i cantautori Scarda e Dario Brunori. Anche grazie a questo innovativo tour, Cosa manca è vincitore del Premio Internazionale Corona, Premio Fortuna d’Autore e del Premio libro amico per l’inverno.
Nel 2016 scrive e dirige il cortometraggio “Schabernack”, finalista al Lisbon International Film Festival.
Ha girato con le sue sole forze il documentario Cosa manca impiegando sei mesi, presentando una carrellata di personaggi fuggiti.

C’è Carlo BARBAGALLO, il Geppetto felice del paese, benvoluto e amato da tutti e che col suo agriturismo e le euforie ha allietato i palati, le giornate e gli umori di intere generazioni. Quando durante la festa dei suoi sessant’anni, balzando a piedi nudi sul tavolo, annuncia pubblicamente di voler trasformare lo storico agriturismo BARBAGALLO in una scuola di salsa, suo figlio Tibaldo, umile e anonimo supplente d’italiano, lo crede pazzo e vi si oppone a modo suo cercando l’assenso della famiglia e dei conoscenti, imbattendosi in paradossali incontri ed avventure che mai avrebbe immaginato di vivere.
C’è Pito, ricciolone sbarbato, laconico e introverso, che vive da due anni in un buco nero fatto di caffè, fotocopie e scontrini per il rimborso spese. Quando realizza che tra una settimana sarà avvocato, gli crolla il mondo addosso.
E così, in una afosa mattina di luglio, durante la proclamazione di laurea della sua migliore amica, Valentina, sfida il suo cervello, cambia sguardo e cerca, inconsciamente, ogni appiglio, ogni piccola occasione che potrebbe stravolgergli la vita, pur di non passare da un buco nero a un altro. E la trova quando, in un pub irlandese di piazza VENEZIA, una sconosciuta lo seduce, lo provoca, e gli chiede di partire all’indomani con lei per NOGENT-SUR-MARNE, alle porte di PARIGI, per fare il cameriere. La sua vita non cambierà, egli sì.
E poi ci sono Gabriella, Ilario, Giovanni, Emilio e il Maestro, giovani figli del mondo che, dopo le loro lauree, si erano promessi di rimanere a Roma e invece, hanno dovuto separarsi approdando in cinque lontani e differenti paesi.
Non per questo sono meno amici di prima.
Si riuniscono una volta l’anno, in un posto diverso del globo, non importa quale. Perché non esiste il luogo perfetto: esistono le occasioni, i momenti, le ambizioni, che se sono quelli giusti, fanno di ogni città il posto perfetto.
E così, tutti gli altri personaggi del romanzo, che nasce dall'esperienza del documentario, giovani disperati viaggiatori che hanno poco e nulla tra le mani, ma non per questo rinunciano a rimanere sognatori.

Cosa manca
di Giovanni Battista Algieri
Prefazione Dario Brunori
Luigi Pellegrini Editore
2015
Prezzo: €15,00

Articolo di Ilaria Guidantoni

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP