Capolavori rubati, i casi più eclatanti in un libro

Scritto da  Giovedì, 12 Settembre 2019 

Il tema dei furti in arte è di grande attualità, in Italia in particolare e a Milano, alla Pinacoteca Brera, giovedì 12 settembre è in programma la presentazione del volume Capolavori rubati di Luca Nannipieri, un danno insostituibile per la cultura che sottrae un patrimonio comune oltre che economico. Il volume, edito da StorieSkira per Skira Editore nel 2019 (19 euro).

 

C’è sempre stata lotta attorno all’arte, omicidi, furti, razzie, corruzioni, contrabbandi, soprusi, roghi, devastazioni, confische hanno contraddistinto la vita di molti capolavori: da Caravaggio a Picasso, da de Chirico a Munch, da Renoir a Klimt, fino alle statue della classicità, sono molti gli episodi, alcuni celeberrimi, altri poco conosciuti, alcuni risolti, molti altri ancora sotto indagine, che ci portano nel cuore dell’illegalità, della criminalità, del mercato nero, della cupidigia, della volontà di potenza, che si nasconde dietro ogni ladrocinio.
Partendo dalla rubrica che l’autore, critico d’arte, tiene al “Caffè” di Rai Uno, vengono illustrati i casi più clamorosi di furti di opere d’arte, affrontando anche i traumi storici di saccheggi e spoliazioni coloniali e imperialiste. Attraverso la narrazione e la ricostruzione giudiziaria dei furti, il commento sullo stile artistico delle opere rubate, l’inquadramento storico, la disamina museografica sulla sicurezza e sulla protezione dei capolavori, il libro racconta il grande tema dell’arte nel suo rapporto con la complessità del male.

Redazione cultura

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