“Bivium” di Bernardo Giusti

Scritto da  Domenica, 09 Giugno 2019 

Vincitore come opera inedita alla Biennale del Premio di tutte le Arti, 18 novembre 2018 a Firenze, è un romanzo che ripercorre i tormenti di un uomo, legato a un dubbio atroce, un mistero angosciante e la necessità di una scelta, il flusso costante di una coscienza, un dimensione quasi onirica, dove anche lo stile segue il gorgo.

 

E’ un libro difficile da raccontare che si può solo leggere, breve e intenso, una scrittura poetica, sorta di diario intimo, dove a tratti si ha il dubbio di discerne realtà e finzione, dove finzione sta per dimensione onirica, inconscio, sogno, talora allucinazione. Il lettore è costretto a seguire il protagonista, al di là della propria volontà, seguendo una storia che non è scandita classicamente da una trama. Bernardo Giusti nasce a Bagno a Ripoli, vicino Firenze, nel 1990, una laurea in Giurisprudenza dopo la Maturità al Liceo Classico Michelangiolo. Durante gli studi inizia ad occuparsi di moda, svolgendo le attività di designer e consulente nel commercio internazionale. Attività che porterà avanti anche dopo la laurea. Breve come una seduta psicoanalitica nella quale si squarcia il Velo di Maja: comincia da lontano dal ricordo di un libro che il protagonista ha scritto in una gestazione di tre anni, tre anni di agonia e il suo parto diventa come un bilancio della vita, a quarant’anni. Per chi ha dimestichezza con la terapia, succede così, si parte da un dettaglio, a volte non sempre significativo che si rivelerà decisivo. Si sceglie con cura cosa raccontare per confessarsi sì ma proteggendosi e poi adagio adagio si scopre che il bisogno di aprirsi e di guardare dentro il buco nero della propria vita è più forte di tutto. In meno di cento pagine si assiste alla parabola di un uomo attraverso la vita di una donna, la sua rilettura, il tentativo di capire, il precipizio nel quale non si può che cadere dentro per poter risalire davvero, poggiando i piedi su un terreno solido, fino alla liberazione, allo sguardo che torna libero e guarda avanti nel momento in cui proferisce una semplice evidenza: “Apro gli occhi. Sono vivo”, le parole con le quali si chiude il libro. Questa frase che non pronunciata, non pensata è quello che accade tutti i giorni, diventa un nuovo corso nel momento in cui il sole che sorge e asciuga le nostre lacrime è come la cura di una madre. E’ la vita scelta, accolta e alla quale si torna ad essere grati. Una riconciliazione.

Bivium
di Bernardo Giusti
Editore: Masso delle Fate
Collana: Impronte
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 19 aprile 2019
Pagine: 86 p., Brossura
EAN: 9788860394750
Prezzo: euro 12

Articolo scritto da Ilaria Guidantoni

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