Torna l’iniziativa 5X5 Italia. A Milano, il 12 Gennaio 2016

Scritto da  Domenica, 17 Gennaio 2016 

L’incontro del 12 gennaio è il primo appuntamento di 5x15 Italia del 2016, svoltosi al Circolo Filologico Milanese (Via Clerici,10). Protagonisti della serata Clelia Sedda, presidentessa "Errori Associati" e ideatrice e direttrice artistica di "Error Day, giornata mondiale dell'errore”; Edoardo Boncinelli, biologo e insegnante di filosofia, autore di diverse pubblicazioni; Iolanda Pensa professionista che si occupa di sistemi di produzione e distribuzione del sapere, con un’attenzione particolare a biennali e festival internazionali, arte contemporanea africana, Wikipedia e licenze libere; Luca Maria Olivieri, archeologo, direttore della Missione Archeologica Italiana in Pakistan e responsabile del progetto ACT-Field School nella valle dello Swat e Pietro Pensa, sindaco di Esino Lario, ingegnere civile strutturista, collaboratore per la preparazione dell'evento Wikimania Esino Lario 2016.

Al centro della riflessione la capacità di rendere “creativi” gli errori, opportunità i punti di debolezza.

IOLANDA PENSA Sabotare il sistema. Strategie applicate per spostare l'informazione e il centro di qui e di là
Si occupa di sistemi di produzione e distribuzione del sapere, con un’attenzione particolare a biennali e festival internazionali, arte contemporanea africana, arte pubblica, interfacce innovative, geografia dell’informazione, Wikipedia e licenze libere.
Di lavoro è ricercatore alla SUPSI Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana dove ha ideato e dirige progetti di ricerca applicata, tra i quali “Documentare l’impatto dell’arte pubblica sulla sicurezza urbana a Douala, Luanda e Johannesburg”, “Il paesaggio culturale alpino su Wikipedia”, “Wikipedia Primary School” e “Fondazioni svizzere e licenze aperte”. Prima del 2013 ha lavorato come critico d’arte, corrispondente per l’Africa della rivista Domus, docente di Economia dell’Arte alla NABA, consulente, fondatore della iStrike Foundation di Rotterdam, ed è stata direttore scientifico per la Fondazione lettera27 per i progetti “WikiAfrica” (che ha prodotto 30’000 contributi africani per Wikipedia e i progetti Wikimedia) e “Share Your Knowledge” (che ha coinvolto oltre 100 istituzioni culturali nell’adottare le licenze libere Creative Commons e contribuire a Wikipedia, tra le quali Fondazione Cariplo).
Svizzera, italiana e originaria di Esino Lario, come volontario coordina l’Ecomuseo delle Grigne ed è il responsabile generale di Wikimania 2016, il raduno mondiale di Wikipedia che è riuscita a portare – dopo sedi come Harvard, Londra, Washington DC, Hong Kong e Città del Messico, e grazie ad un gruppo di lavoro formidabile di oltre 100 persone e 20 istituzioni – nel comune montano di 761 abitanti di Esino Lario, in Provincia di Lecco: 21-28 giugno 2016.
Titolo: Sabotare il sistema. Strategie applicate per spostare l'informazione e il centro di qui e di là
Durante la sua presentazione ha sottolineato alcune caratteristiche della conoscenza condivisa ma allo stesso tempo modificabile: “Ogni cosa come Wikipedia dovrebbe avere un tasto modifica”. La conoscenza è storia e grandi progetti collaborativi come Wikimania 2016 Esino Lario possono riscriverla.

Il volto del Buddha. Storie da 60 anni di archeologia italiana nello Swat in tempo di pace e di guerra
LUCA MARIA OLIVIERI
E’ nato a Roma nel 1962. Archeologo, ha studiato all'Università di Roma "La Sapienza" e ha concluso il suo dottorato alla Freie Universität di Berlino. Attualmente è affiliato all'Università di Bologna.Lavora con la Missione Archeologica Italiana in Pakistan dal 1987. Dal 2006 ne è con Direttore, poi dal 2011 Direttore della Missione e responsabile del progetto ACT-Field School nella valle dello Swat (progetto integrato di training, scavo e restauro su comunità rurali - patrimonio archeologico - turismo). Scava da 25 anni nel sito archeologico di Barikot (Swat), fondazione urbana di età indo-greca, la Bazira delle fonti di Alessandro Magno.Olivieri, che si è occupato a lungo di arte rupestre del Pakistan, ha recentemente pubblicato in Pakistan un manuale di scavo per gli studenti di archeologia, e un repertorio di documenti inediti di Sir Aurel Stein da lui rinvenuti negli archivi del Forte di Malakand.Olivieri sarà nello Swat con altri colleghi dalla fine dell'estate per il restauro del grande Buddha di Jahanabad (danneggiato intenzionalmente nel 2007) e gli altri lavori di scavo e formazione connessi al progetto ACT.Prima della fine dell'anno si recherà in Cina, dove terrà con altri colleghi una serie di conferenze sulla Missione Italiana nello Swat nell'anno dell 60simo anniversario di quest'ultima (1955-2015).
Nei suoi 15 minuti ha presentato lo Swat, giardino e volto del Buddha, colmo di una cultura da scoprire nei luoghi e nelle relazioni con le persone.

Una vita per la scienza. Peregrinazioni di uno scienziato umanista
EDOARDO BONCINELLI ha dato contributi fondamentali alla scienza riguardo la comprensione di meccanismi biologici fondamentali. Insegna filosofia ed è autore di molti libri e articoli. Insegna nella Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute di Milano. E’ stato Direttore della SISSA, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, dopo essere stato Capo del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica dell’Istituto Scientifico H San Raffaele di Milano. Fisico di formazione, si è dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori e dell'uomo prima a Napoli, e poi a Milano. È membro dell’Academia Europea e dell’EMBO, l’Organizzazione Europea per la Biologia Molecolare, ed è stato Presidente della Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare. Ha dato contributi fondamentali alla comprensione dei meccanismi biologici dello sviluppo embrionale degli animali superiori e dell’uomo, individuando e caratterizzando una famiglia di geni, detti omeogèni, che controllano il corretto sviluppo del corpo, dalla testa al coccige. Queste scoperte sono riconosciute come una pietra miliare della biologia del XX secolo, se non della biologia di tutti i tempi. A partire dal 1991 si è poi dedicato allo studio del cervello e della corteccia cerebrale individuando altre due famiglie geniche che giocano un ruolo cruciale in questi processi. Ha scritto numerosi libri e scrive regolarmente su Le Scienze e sul Corriere della Sera.
Una vita per la scienza e solo alcuni minuti per farci immergere nella sua incredibile vita fatta di viaggi fisici e culturali. Boncinelli ama la filosofia, ha studiato fisica ed è un grande biologo. Ama la scienza e, nello studio dei geni che controllano lo sviluppo del corpo, ha avuto come mentore un moscerino.

Abbagli che illuminano. Sbagli, disguidi, equivoci, omissioni, falli, fallimenti, inesattezze, difetti, malintesi, sviste, lacune, strafalcioni, cantonate, insuccessi e cadute (di gusto e di ginocchia): è lui, l’elemento universale nella storia e nella geografia ... l’errore!
CLELIA SEDDA
Professore a contratto, attrice comica e formatrice…campionessa mondiale di errori e cattiva maestra di modestia. Nata a Nuoro il 27 gennaio del 1963, ha studiato a Bologna, si è laureata con una tesi sulla musica composta per il cinema muto e addottorata con una tesi sulle origini del cinema scientifico. Con La posta del fegato di Donna Clelia ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche (Rai 2 e Radio Rai 2). Ha scritto e interpretato Gengis Kahn e il problema del tartaro con Alessandro Fullin prodotto da Bananas (Zelig), e altri spettacoli con Stefano Casagrande, Alessandra Berardi. Sue sono le Suor Trek, L'amore è una mera voglia, Ladyndovina, P.A.U.R.E. (acronimo di Potrei Avere Una Reazione Estrema), La corta Illusione, Rametti, ecc. È stata membro del CdA della Cineteca del Comune di Bologna e ha insegnato come professore a contratto presso l'Istituto di Filosofia dell'Università di Urbino fino al 2013.
Ora si occupa di errori.
Cresciuta con la propria convinzione di essere bravissima presto si accorge di essere una portatrice sana di errori. E’ professoressa a contrato e contemporaneamente attrice comica. Le contraddizioni del nostro paese. Dopo aver presentato il suo “ErrorDay”, mostra al pubblico numerose immagini esilaranti di errori di ogni genere. A fine serata delizia i suoi spettatori con una canzone sull’errore, risorsa, come dimostrano la storia di Cristoforo Colombo e numerose scoperte scientifiche, per scoprire e inventare.

Si può fare! Come riuscire a mettere al centro del mondo per una settimana Esino Lario e i suoi 725 abitanti
PIETRO PENSA
E’ nato a Busto Arsizio il 27 gennaio 1960. Sindaco volontario di Esino Lario dal giugno 2015, ingegnere civile strutturista laureato al Politecnico di Milano nel 1985, è un libero Professionista con studio in Busto Arsizio dal 1986. Professore a contratto presso il Politecnico di Milano Facoltà di Architettura. In 30 anni di attività professionale ha sviluppato e seguito progetti civili, industriali e sanitari in Italia e all'estero, tra cui: Piani di Recupero Urbano di Rubattino ex area Maseratti, di Pompeo Leoni ex area OM, di Via Adriano ex area Magneti Marelli e del Portello a Milano. Project Manager per AerimpiantiSpA Aeroporto di Otopeni Bucarest, Responsabile Lavori per la costruzione dei nuovi Ospedali di Vimercate e Garbagnate. Responsabile Lavori e Coordinatore Generale per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e parco di Cascina Merlata, Villaggio Expo, Parcheggi bus e Passerella di collegamento al sito espositivo. In tutti questi cantieri ha ottenuto la qualifica di "Cantiere Qualità". Attualmente, oltre a seguire le sue normali attività lavorative, coadiuva come amministratore e collabora come ingegnere alla preparazione dell'evento Wikimania Esino Lario 2016.
Sindaco volontario di Esino Lario trasmette con passione la sua esperienza nel piccolo comune lombardo. Pochi i suoi abitanti ma incredibilmente elevato il senso di appartenenza e condivisione che vive in questi borghi. I cittadini sono chiamati a collaborare ancor più per Wikimania 2016 Esino Lario e il primo cittadino dimostra come “Si può fare!” un evento che unisce un piccolo paese, che lo porta ad aprirne le porte e apporta nuove conoscenze.

Articolo di Ilaria Guidantoni

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