The Art Land, Open Day - Fabbrica del Vapore (Milano)

Scritto da  Domenica, 08 Ottobre 2017 

Presentato un progetto di arte sul territorio nato dalla rete di cinque associazioni e orientato alla contemporaneità: cuore dell’iniziativa l’ottica del laboratorio e l’approccio alle arti oltre i confini dei singoli settori.

 

Presentato il progetto “The Art Land” alla Fabbrica del Vapore di Milano, accanto al Cimitero Monumentale: l’open day il 30 settembre inaugura un progetto di attività culturale interdisciplinare, frutto di una rete di associazioni.

L’associazione “musicaingioco” è nata nel quartiere Isola nel 2004 quando ancora quell’area cittadina non era il fulcro della moda e dell’arte contemporanea ma una scommessa. L’inizio è stato un corso di chitarra e tastiera in una scuola elementare; oggi conta un’orchestra di 120 bambini con corsi e laboratori e, da tre anni, rassegne musicali. Nel nuovo spazio partirà una rassegna di concerti jazz, dal 25 ottobre, per affiancare giovani musicisti talentuosi. L’auspicio è di avviare nuove reti con altre associazioni.

Altra associazione del progetto è AceA Onlus, associazione di volontariato iscritta all’Albo del volontariato della Regione Lombardia, che si occupa di stili di vita e di consumo in termini di agricoltura e alimentazione che, anche se non immediatamente, sono legati con la cultura perché idealmente il percorso è dal consumerismo alla consapevolezza del consumo.

Art-too è un progetto costituitosi formalmente come associazione nel 2014 che si occupa di arte relazionale nel campo delle arti visive plastiche. Nato con vocazione nomade, si è sempre mosso nei vari luoghi lasciandovi anche alcuni dei lavori fatti, per la prima volta trova casa alla Fabbrica del Vapore. Sul suo percorso luoghi formativi come le aziende e disagiati come le carceri. L’idea che intende portare avanti alla Fabbrica del Vapore è un ciclo di incontri invitano degli artisti a lavorare sulle diverse materie per stimolare il dialogo con le materie scolastiche, dall’argilla al legno, ad esempio.

Nella rete partecipa anche l’associazione culturale no profit Famiglia margini che si pone con l’obiettivo ambizioso di salvare l’umanità da se stessa attraverso il “bello”, che all’interno della Fabbrica del Vapore proporrà dell’artigianato performativo come il laboratorio creativo di carta biologica colorata con le spezie, diretto dall’artista armena Liana Ghuk Asyan. Si tratta di un’associazione culturale e galleria d’arte contemporanea, inaugurata nel 2006 con una mostra di disegni di Dario Fo con il progetto di una città rivoluzionaria e rivoluzionata in senso umano.

Ultimo tassello l’associazione Lyra Teatro, fondata nel 2012, il cui focus è rappresentato dalla drammaturgia contemporanea in particolare quella originale, con la scrittura da parte della stessa associazione di testi senza trascurare le compagnie autrici di testi. La scorsa estate l’associazione ha selezionato 6 compagnie sparse in tutt’Italia organizzando una prima rassegna per l’autunno, “Fabbricanti di sogni”, alla quale si affiancherà un programma di corsi di teatro e workshop.

Articolo di Ilaria Guidantoni

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP