"Tentata Memoria", Orazione civile di Rito Beneventano

Scritto da  Italia Santocchio Martedì, 01 Luglio 2014 

La Fondazione Mimmo Beneventano
presenta


TENTATA MEMORIA
ORAZIONE CIVILE DI RITO BENEVENTANO

 

Pompeilab – Pompei 29/06/2014: anche quest’anno il Pompeilab apre le porte al progetto “Teatrolab” in cui ogni anno si da spazio al teatro e alle sue innovazioni, ma anche e soprattutto tradizioni. Dopo la grande apertura che ha visto come ospite il grandissimo maestro Beppe Barra, siamo al secondo appuntamento della stagione teatrale estiva e a cavalcare la scena c’è il medico-attore Eduardo Ammendola pronto a svelarci il segreto che si cela dietro un nome poco conosciuto: Mimmo Beneventano.

 

 

 

 

 


Chi è Mimmo Beneventano? Un medico di Ottaviano? Un poeta? Un uomo ucciso dalla camorra? Oppure tutte queste cose? A raccontarcelo, tramite un monologo, è un suo collega più giovane, il medico (neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, oltre che attore e regista) Eduardo Ammendola, il quale in modo simpatico ed originale ci spiega come la sua vita si sia intrecciata con quella del giovane medico ucciso negli anni ottanta dalla Nuova Criminalità Organizzata.


L’infanzia, l’adolescenza e la gioventù di Eduardo sembrano intrecciarsi spesso con la memoria di Beneventano, in giro, amici e parenti conoscono il medico prematuramente scomparso e ciò che affascina Eduardo è che quell’uomo, morto in un agguato, sia l’autore di due bellissime poesie, profetiche, contenute in un libro di poeti ottavianesi. Infatti Eduardo attraversa i suoi ricordi, li rivive per narrarci di quella avventura lunga più di vent’anni per ricostruire quasi in modo rocambolesco la vita di quello che per lui non fu solo un medico, un militante comunista, l’amico testardo di studio del padre, ma un profeta.


Ma per parlare di Mimmo Beneventano non basta dare solo voce ai ricordi di chi l’ha conosciuto, di chi l’ha amato; occorre anche parlare di Ottaviano, delle sue bellezze e delle sue ostilità, ai piedi del monte Somma, visto con timore e rispetto dagli abitanti, dietro al quale si celano uomini disonesti e corrotti pronti a vendersi “a muntagn” pur di arricchirsi.


Questa storia non parla solo di un dramma umano, quella della morte di uomo onesto, ma di un male sociale che si identifica nell’omertà, nel silenzio di chi poteva fare e dire qualcosa e non ha fatto, ed è per questo che occorre parlare, ricordare, ridire, per non dimenticare.


Questo spettacolo di certo non ha la pretesa di fare grande teatro, ma quella piuttosto di divulgare la figura di uomo, un poeta, lasciato nel dimenticatoio da parte di una terra che ha amato e per la quale ha messo in gioco la sua vita, di riportare alla luce con toni leggeri una figura emblematica e toccante.


TENTATA MEMORIA
ORAZIONE CIVILE DI RITO BENEVENTANO


di e con: Eduardo Ammendola
collaborazione e consulenza: Chiarastella Panaccione e Luigi Mosca;
documentazione storica e biografica: Fondazione Mimmo Beneventano; Luigi Mosca; Gabriella Galbiati
Regia: Nicola Laieta
Scenografia: Peppe Cerillo
Foto di scena: Gianfranco Irlanda
Videoproiezioni: a cura di Luigi Mosca


Botteghino:
Pompeilab - Martedì dalle 20:00 alle 23:00 - via Astolelle area "Ex Depuratore" - Pompei
Pompei - Cartolibreria Gianburrasca - via Lepanto, 76
Pompei - Lino Monaco - Piazza Bartolo Longo


Contatti:
Per informazioni: +39 3288775898, +39 3394881963, +39 3398666768
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.pompeilab.com
Info ed Evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/704744259589909/?ref=22


Grazie a Gabriella Galbiati - Ufficio Stampa


Articolo di Italia Santocchio

 

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