Palmares 2016, Francofilm – Festival del film francofono di Roma

Scritto da  Domenica, 20 Marzo 2016 

Un’edizione che vede come fil rouge il tema della donna e il suo dialogo con i bambini e con il mondo maschile, talora lo scontro, l’isolamento ma pur sempre la forza interiore, determinante quand’anche non si traduce in potere. Al centro dei film il rapporto tra generazioni, l’intreccio e la fragilità delle relazioni sentimentali e familiari, tra passato e presente, in una complessa dialettica fra tradizioni ed esigenza di modernità, di libertà.

La giuria, presieduta dal giornalista Romano Milani, Segretario Generale del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani; Giovanni Pompili produttore a capo della Kino produzione e Federico Pontiggia giornalista e critico de Il Fatto quotidiano e La rivista del cinematografo, ha assegnato il Premio della Giuria a “AU MILIEU DE NULLE PART”, film vietnamita. Il verdetto recita “Opera prima di una giovane ma già apprezzata cineasta, il film propone un’amara realtà in un ambito sociale e geografico volutamente delimitato per farne eco di un dramma che non conosce confini. Senza ipocrisie e senza compiacimenti affronta precarietà delle relazioni, mutazioni dei corpi, ossessioni sessuali: non "si agita nel mezzo del nulla" – come recita il titolo francese - ma tesse ponti tra il local vietnamita e il global esistenziale, mettendo a fuoco la subalternità economica femminile e insieme aprendo alla speranza, attraverso un film piccolo ma sapido, multiforme nei registri ma unitario nella poetica umana e umanista.” 

Il film è stato proiettato nuovamente dopo la proiezione e rivederlo consente di soffermarsi sulla fragile speranza di una vita che continua a crescere dentro la giovane protagonista che non ha ancora il coraggio di affermare che terrà il bambino e permette di volgere lo sguardo verso l’atmosfera a tratti allucinante e onirica che da un frammento all’altro precipita per rovistare nella vita degli ultimi dove l’abiezione non lascia neppure il tempo per una domanda. Girato sapientemente con inquadrature spiazzanti e un gioco di luci azzardate, come l’indugiare nella lentezza esasperata di alcune scene e dei volti che contrasta con l’affaccendarsi dei bassifondi che sembrano brulicare di insetti.

Il Premio del pubblico è andato al film del Lussemburgo “MELODY” di Bernard Bellefroid. Il Lussemburgo partecipa al Francofilm fin dalla prima edizione, ed è la seconda volta che questo paese della Francofonia vince un riconoscimento nell’ambito del festival francofono di Roma. Ambientati in due paesi culturalmente diversi, i film premiati di quest’anno condividono una tematica simile. Evocano in entrambi i casi un argomento delicato, quello della maternità, che viene affrontato con poesia e naturalezza senza mai cadere nel patetico.

Francofilm è stato organizzato con il sostegno di Air France, ed è per la seconda volta patrocinato dal FIFF, Festival International du Film Francophone de Namur. Ringraziamo l’Ambasciata del Gra D cat del L ssemb r per il ri fresc del 12 marzo.

Institut français - Centre Saint-Louis- Largo Toniolo 22 -Roma

Articolo di Ilaria Guidantoni

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP